MotoGP Le Mans Prove Libere 1: Stoner con 4 Honda davanti

MotoGP Le Mans Prove Libere 1: Stoner con 4 Honda davanti

Imprendibile l’australiano, Lorenzo 5° precede Rossi

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Siamo soltanto alla prima sessione di prove libere del GP di Le Mans, ma Casey Stoner è già imprendibile: suo il miglior tempo in 1’34″133, frutto di una sequenza di tornate veloci che gli hanno consentito di guadagnare il comando delle operazioni con 3 decimi di margine su Dani Pedrosa, suo primo inseguitore in classifica. Il Stoner “versione Qatar” sembra aver già raggiunto il limite con la propria Honda RC212V sul tracciato della Sarthè dove, nel recente passato da Ducatista, non è mai andato oltre un terzo posto nel 2007 sotto la pioggia centrando diverse battute d’arresto importante, vedi la scivolata dello scorso anno nei primissimi giri.

Altri tempi, come d’altronde si evince dal passo mostrato nell’arco di una sessione dominata senza mezzi termini dalle Honda: tutte e quattro le RCV “Factory Spec.” al top capeggiate dal terzetto Repsol composto, nell’ordine, da Stoner, Pedrosa e Dovizioso con Marco Simoncelli a seguire. La differenza per il momento riesce a farla Stoner, che fa impazzire il proprio muretto box inventandosi traiettorie inedite e quasi impossibili, tagliando la lunga curva in percorrenza del “Musée” oltre la linea bianca che delimita la pista, sempre rigorosamente tenendo aperto il gas pur con il posteriore ballerino sullo sporco a pochi centimetri dall’erba.

Seguendo la tematica del “spigolare le curve”, tiene il passo soltanto Dani Pedrosa pagando 298 millesimi dalla vetta con tre giri consecutivi all’attivo sotto l’1’35” (6 in tutto per Stoner), lasciandosi alle spalle Andrea Dovizioso e Marco Simoncelli a completare il poker Honda in un tracciato storicamente favorevole alle Yamaha. Miglior M1 non può che esser quella di Jorge Lorenzo, 5° a 1″032 con 5 giri consecutivi sull’1’35” (9 in totale), più staccato Ben Spies decimo addirittura preceduto dalla Yamaha Tech 3 di Cal Crutchlow all’esordio sul circuito intitolato a Bugatti.

E Valentino Rossi? Il telaio modificato della propria Desmosedici gli consente di portarsi in 6° posizione a 1″2 dal velocissimo Stoner: le riprese TV evidenziano qualche problema in termini di trazione in uscita dalle curve, con una GP11 (e non solo la #46) visibilmente ballerina. Per il momento Rossi resta il miglior Ducatista per 2 decimi sull’idolo di casa Randy De Puniet e Nicky Hayden, più staccato Loris Capirossi (12°), in fondo al gruppo Hector Barbera e Karel Abraham preceduti dalla Honda LCR vestita dei colori Elf di Toni Elias e da Alvaro Bautista, 14° con un nuovo telaio a disposizione per la propria Suzuki GSV-R.

MotoGP World Championship 2011
Le Mans, Classifica Prove Libere 1

01- Casey Stoner – Repsol Honda Team – Honda RC212V – 1’34.133
02- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC212V – + 0.298
03- Andrea Dovizioso – Repsol Honda Team – Honda RC212V – + 0.675
04- Marco Simoncelli – San Carlo Honda Gresini – Honda RC212V – + 0.896
05- Jorge Lorenzo – Yamaha Factory Racing Team – Yamaha YZR M1 – + 1.032
06- Valentino Rossi – Ducati Marlboro Team – Ducati Desmosedici GP11 – + 1.281
07- Randy De Puniet – Pramac Racing Team – Ducati Desmosedici GP11 – + 1.554
08- Nicky Hayden – Ducati Marlboro Team – Ducati Desmosedici GP11 – + 1.588
09- Cal Crutchlow – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 1.598
10- Ben Spies – Yamaha Factory Racing Team – Yamaha YZR M1 – + 1.610
11- Colin Edwards – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 1.738
12- Loris Capirossi – Pramac Racing Team – Ducati Desmosedici GP11 – + 2.277
13- Hiroshi Aoyama – San Carlo Honda Gresini – Honda RC212V – + 2.315
14- Alvaro Bautista – Rizla Suzuki MotoGP – Suzuki GSV-R – + 2.377
15- Toni Elias – LCR Honda MotoGP – Honda RC212V – + 2.864
16- Hector Barbera – Mapfre Aspar Team – Ducati Desmosedici GP11 – + 2.903
17- Karel Abraham – Cardion AB Motoracing – Ducati Desmosedici GP11 – + 3.021

Alessio Piana

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