MotoGP: le dichiarazioni dei piloti alla vigilia di Le Mans

MotoGP: le dichiarazioni dei piloti alla vigilia di Le Mans

I commenti di tutti e 17 i piloti al via del GP di Francia

Commenta per primo!

La MotoGP fa capolino questo fine settimana sul tracciato “Bugatti” di Le Mans con Jorge Lorenzo leader della classifica con quattro punti di margine sul vincitore di Estoril Dani Pedrosa, Casey Stoner all’inseguimento e Valentino Rossi alla ricerca del primo podio con Ducati. Da loro partiamo nel riportare le dichiarazioni dei piloti della top class alla vigilia del GP di Francia, grazie al servizio media delle squadre. Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing Team)Si torna a Le Mans, una pista che mi piace molto e che lo scorso anno mi ha visto sul gradino più alto del podio. A Le Mans la gente è molto appassionata di moto; i francesi amano l’odore di benzina! Intanto ci troviamo in testa alla classifica e dobbiamo rimanere concentrati con l’obiettivo di conquistare più punti possibili. Il nostro obiettivo principale è il quarto podio stagionale e la possibilità di presentarci a Montmeló ancora da leader di campionato. Questo tracciato è molto divertente perché ha un sacco di chicane ma dobbiamo fare particolare attenzione al meteo: il tempo può cambiare da un momento all’altro”. Dani Pedrosa (Repsol Honda Team)E’ stata la prima settimana dopo un lungo periodo in cui sono stato tranquillo e fiducioso, soprattutto dopo la bella gara disputata in Portogallo. Dopo l’operazione, è stato un grande sollievo sentirsi bene sulla moto e questo mi fa vedere le cose in modo diverso. Dopo la corsa e il test del lunedì ero molto stanco e dolorante. Ho trascorso tre giorni in completo riposo per rilassare i muscoli, prima di riprendere la fisioterapia e un leggero allenamento con il trainer. Sono contento di tonare in moto. Le Mans sarà, come sempre, un weekend impegnativo e difficile. Ho fatto sempre bene su questa pista, ho un buon feeling, ma non ho ancora vinto in MotoGP, cosa che mi piacerebbe molto. Simile a Estoril, il Bugatti è un tracciato “stop and go” dove in passato la Yamaha è sempre stata forte. Dobbiamo sfruttare al meglio le sessioni di prove per preparare bene la moto e trovare una buona stabilità, trazione e accelerazione. Non solo, bisogna esser pronti a qualsiasi condizione di pista data l’incertezza del meteo. Sarà importante mantenere la concentrazione, la gara sarà lunga ed è fondamentale non commettere errori“. Casey Stoner (Repsol Honda Team)Sono stato contento del terzo posto all’Estoril che mi ha assicurato punti importanti per il campionato. Ho sempre fatto dei discreti risultati a Le Mans, ma mai esaltanti. Occorrerà lavorare bene in prova per trovare il giusto set up della moto. La Honda dovrebbe lavorare bene su questa pista, sono fiducioso e non vedo l’ora di correre“. Valentino Rossi (Ducati Marlboro Team)Le Mans è un circuito storico e mi piace sempre andare in questi posti di grande tradizione motoristica anche se il disegno del tracciato, così stop and go è un po’ particolare. L’atmosfera è sempre molto bella, con le tribune piene di appassionati sia sabato sia domenica. La pista non è particolarmente tecnica ma mi piace abbastanza: ci sono tanti punti dove si stacca forte e quindi poi c’è bisogno di una buona accelerazione in uscita di curva. In genere siamo competitivi in frenata quindi vedremo se sono caratteristiche che saremo in grado di interpretare bene trovando un buon set up generale. Veniamo da una sessione di test che ci hanno confermato che abbiamo cominciato ad andare nella direzione giusta e, anche se siamo ancora in una prima fase, per Le Mans speriamo di riuscire ad essere più veloci a cominciare dalle qualifiche. Stiamo lavorando tutti molto e i progressi ci sono, ma è necessario continuare a migliorare“. Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini)Il test di Estoril, svolto il giorno dopo la gara, mi è servito per dimenticare in parte il risultato della domenica e andare a Le Mans con un altro spirito. Oggi sono carico e desideroso di poter riscattare la gara protoghese. Il test del lunedì è stato utile ed importante in vista di questo quarto appuntamento del mondiale. Sono sempre più convinto di poter stare con i migliori e poter centarre un risultato di prestigio e darò il massimo per farlo. Sicuramente cercherò di non ripetere l’errore commesso con le gomme fredde, dopo sole quattro curve, perché il solo fatto positivo è stato quello di vedere pubblicate belle foto del mio avvitamento in aria e ottenere forse, da parte dei fotografi che hanno scattato l’immagine, un ingrandimento da conservare. Scherzi a parte a Le Mans voglio far bene anche se non amo particolarmente la pista francese dove però ho vinto, in 250, nel 2009 e sono arrivato secondo nel 2008“. Andrea Dovizioso (Repsol Honda Team)Grazie ai miglioramenti fatti nei test post gara a Estoril, arriviamo a Le Mans più competitivi. Utilizzeremo la nuova frizione provata in Portogallo e sfrutteremo al meglio le soluzioni di assetto usate in prova. Per quanto riguarda il tracciato, Le Mans è una pista lenta, caratterizzata da molti cambi di direzione. Dopo le modifiche fatte negli anni scorsi, purtroppo questa storica pista ha perso gran parte del suo fascino. Sono comunque contento di correre a Le Mans, qui ho sempre fatto buoni risultati. Lo scorso anno abbiamo disputato una bella gara conclusa con un buon terzo posto. Spero di lottare per il podio anche quest’anno, per farcela dobbiamo lavorare bene fin dal primo turno di prove“. Ben Spies (Yamaha Factory Racing Team)Dopo la gara di Estoril sono tornato a Como, in Italia, dove ho avuto la possibilità di trascorrere un paio di giorni in pieno relax; la mia bicicletta mi ha aiutato a superare lo sconforto del risultato di gara in Portogallo. È stato un gran peccato perché mi sentivo in forma e credevo di poter ambire ad un buon risultato. Comunque, guardiamo avanti e ormai il Gran Premio di Francia è alle porte. Sono determinato a far bene per dare veramente il via alla nostra stagione 2011“. Nicky Hayden (Ducati Marlboro Team)Le Mans non è esattamente una delle mie piste migliori dato che non sono mai partito in prima fila e non ho mai fatto il podio, però l’anno scorso vi ho ottenuto il mio miglior risultato, quarto. In questo fine settimana cercheremo di sfruttare al meglio il lavoro fatto nei test di Estoril. il meteo a volte è incerto, specie in questo periodo dell’anno, ma ci adatteremo a quel che viene. Tecnicamente parlando una cosa positiva di Le Mans è che ha tanti punti di frenate violente e la nostra moto al momento è molto stabile in staccata, uno dei nostri punti di forza. Il grip dell’asfalto invece non è eccezionale ed è una cosa che probabilmente ci darà da fare. Staremo a vedere cosa ci riserva il fine settimana“. Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech 3)Sono molto fiducioso per Le Mans anche se si tratta di un tracciato che finora ho visto soltanto in TV. So che non sarà facile, ma ad Estoril nel week-end e nei test post-gara abbiamo messo in mostra il nostro potenziale. Ogni volta che salgo in sella imparo sempre qualcosa, questo lo devo alla mia squadra che mi ha messo in condizione di fare dei grandi progressi. Sono determinato a ottenere il miglior risultato possibile, a maggior ragione a Le Mans, la gara di casa del team e dove Monster Energy è il main sponsor. Se riuscirò a replicare i risultati di Estoril e Jerez mi riterrò soddisfatto“. Loris Capirossi (Pramac Racing Team)I test anche dopo la gara dell’Estoril hanno evidenziato i nostri progressi sulla moto. Il problema all’anteriore sembra essere stato risolto, così come altre piccole cose. Certo, la moto non è perfetta ma il lavoro che abbiamo svolto ci fa pensare bene per il futuro. Vogliamo consolidare le nostre capacità, speriamo di riuscire a farlo. Come ho detto al termine dell’ultima gara siamo solo all’inizio. Abbiamo tutto il tempo per confezionare una moto soddisfacente. Dipende da noi, siamo fiduciosi“. Colin Edwards (Monster Yamaha Tech 3)Sono davvero impaziente di correre a Le Mans, un tracciato dove ho ottenuto dei buoni risultati nel passato. Qui la Yamaha M1 va sempre molto bene, le doti di maneggevolezza e guidabilità si esaltano con questo disegno della pista. Dopo Estoril ci siamo fermati per una giornata di prove e abbiamo trovato una direzione da seguire per cercare un miglior grip al posteriore, in più il nuovo telaio sembra avere un grande potenziale, anche se dobbiamo conoscer meglio le sue caratteristiche. Spero a Le Mans di centrare un’altra top-6, questo è sempre il nostro obiettivo“. Randy De Puniet (Pramac Racing Team)Devo dire che ero molto preoccupato per il mio ginocchio al termine della gara all’Estoril. Quando sono sceso dalla moto ho pensato subito al peggio. Credevo che i legamenti potessero essersi lesi durante la gara, ma fortunatamente le visite che ho fatto hanno escluso questo tipo di problema. Avrei bisogno di riposo, ma i giorni per recuperare sono stati davvero pochi. Il problema era legato alla circolazione del sangue attorno alla cicatrice dopo la rimozione della vite. Sono sereno e contento di correre davanti ai miei tifosi, nella mia terra. Non sono riuscito a provare la moto come hanno fatto invece tutti gli altri ad Estoril, ma spero di avere lo stesso approccio con la moto visto in Qatar e a Jerez“. Alvaro Bautista (Rizla Suzuki MotoGP)Ho lavorato molto dal Gran Premio del Portogallo e nel test post-gara per migliorare la forma fisica ed essere pronto per Le Mans e per il resto della stagione. È stato grandioso tornare in sella alla moto all’Estoril, ma lì ho capito che avevo ancora del lavoro da fare per riprendere la forma giusta per affrontare una gara. Voglio arrivare a Le Mans in condizioni migliori dell’Estoril e in condizioni molto migliori di come sono arrivato l’anno scorso in Francia! Il mio obiettivo quest’anno è quello di arrivare al traguardo perché nel 2010 non ci sono riuscito, e poi ripartire da lì per il resto della stagione. Ci sono ancora molte gare quindi abbiamo ancora molto tempo per dimostrare cosa siamo in grado di fare. I pochi giri che ho fatto nei test sono andati bene perché mi hanno fatto capire che il nuovo telaio è migliorato; lo utilizzeremo a Les Man e speriamo che ci aiuterà ad essere più competitivi“. Hector Barbera (Mapfre Aspar Team)Le Mans è un circuito che mi piace molto e dove sono andato bene in passato. L’anno scorso ho ottenuto uno dei miei migliori risultati della stagione, pertanto spero di far meglio il prossimo fine settimana. Dopo la caduta al primo giro di Estoril devo cercare il modo di riscattarmi, ero fiducioso per il GP di Portogallo, è come se ho lasciato il lavoro a metà. L’infortunio non è un problema, ho completamente recuperato e adesso mi sento pronto per correre a Le Mans“. Hiroshi Aoyama (San Carlo Honda Gresini)Sono felice per i risultati che sto ottenendo e la mia posizione in campionato. Ho fatto positivi progressi e mi sto adattando sempre di più alla MotoGP grazie anche all’ottimo lavoro fatto dal Team ed alla sinergia che si è creata con loro. Produttivo è stato anche il test del girono dopo la gara di Estoril dal quale abbiamo tratto positive indicazioni per il prossimo futuro. Adesso andiamo a Le Mans convinti di poter continuare su questa strada. La pista francese non è tra le mie favorite ed infatti non ho mai raccolto risultati importanti ma quest’anno sono convinto di poter far bene“. Karel Abraham (Cardion AB Motoracing)A parte una caduta, abbiamo disputato dei buoni test dopo la delusione della gara di Estoril. Siamo riusciti a trovare un buon bilanciamento con la moto, trovando una miglior trazione al posteriore: ho lasciato Estoril dopo questa giornata di prove abbastanza soddisfatto, spero di poter trovare conferma in gara a Le Mans“. Toni Elias (LCR Honda MotoGP)Negli ultimi anni a Le Mans si sono viste diverse gare emozionanti, alcune condizionate dalla pioggia, ma io spero nel sole per il weekend. Le Mans è un classico tracciato “stop-and-go”, ci sono tante curve lente e staccate importanti: per questo dobbiamo migliorare la stabilità della moto in frenata, oltre che cercare un miglior grip al posteriore per uscire bene dalle curve. Negli ultimi test di Estoril ci sono stati dei piccoli progressi sulla moto, anche se Le Mans è un circuito completamente diverso: noi comunque puntiamo a fare un altro passo in avanti“.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy