MotoGP Jerez Prove Libere 2: Pedrosa si fa strada al vertice

MotoGP Jerez Prove Libere 2: Pedrosa si fa strada al vertice

Lorenzo e Stoner lo seguono, settimo Valentino Rossi

Quando sente “aria” di Jerez, Dani Pedrosa va che è una meraviglia. Dopo un turno del venerdì difficile con ancora qualche brutto pensiero derivante da Motegi (con quella gomma anteriore che è ancora d’attualità nel Paddock del Motomondiale), il catalano è riuscito a sorprender tutti questa mattina piazzando un 1’39″422 niente male, al 10° dei 20 giri effettuati. Problemi fisici risolti? Non ancora, ma abbastanza per poter consolidare la propria velocità sul tracciato andaluso dove in MotoGP non è mai sceso dal podio, vincendo lo scorso anno con una supremazia eloquente. Sarà il catalano tra i potenziali favoriti per la pomeridiana pole position, dove senza gomme “da tempo” si dà il via ad una danza che invita anche Jorge Lorenzo e Casey Stoner, alle sue spalle e miglioratisi rispetto a ieri.

A vederli in pista, per entrambi c’è qualcosa da migliorare, e a questo proposito hanno diversificato un pò il proprio lavoro cercando, ove possibile, di porre dei miglioramenti alle proprie Yamaha e Ducati (interessante notare come l’australiano ha fatto segnare il proprio best time al terzo dei 16 passaggi realizzati in questo turno di prove libere). Esperimenti anche per Valentino Rossi, ritrovatosi in settima piazza cercando qualcosa di nuovo per la propria Yamaha YZR M1: non si lascia nulla in sospeso e di intentato, per cui va anche bene “perdere” un turno di prove del genere. Ripensando a ieri resta comunque tra i potenziali favoriti per pole e vittoria, mentre recitano il ruolo di outsider Andrea Dovizioso, quinto e preceduto da un velocissimo Randy De Puniet, quinto con la Honda vestita “Playboy” del team di Lucio Cecchinello.

Non mancano nelle posizioni che contano anche Loris Capirossi, ottavo senza migliorare il crono di ieri, e Marco Melandri, nono con la Kawasaki che il team Hayate non la sta facendo diventare un “brutto anattrocolo”. Il ravennate precede Nicky Hayden, finalmente nella top ten con la Ducati ufficiale, e Alex De Angelis, scivolato dopo sei minuti di prove a gomme fredde. Per chiudere il plotone degli italiani non si schioda dall’ultima posizione Niccolò Canepa che resta a 2″7 dalla vetta in uno dei tracciati dove ha girato di più (Mugello a parte) nella sua breve esperienza da pilota e tester Ducati MotoGP.

MotoGP World Championship 2009

Jerez, Classifica Prove Libere 2

01- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC212V – 1’39.422
02- Jorge Lorenzo – Fiat Yamaha Team – Yamaha YZR M1 – + 0.054
03- Casey Stoner – Ducati Marlboro Team – Ducati Desmosedici GP9 – + 0.120
04- Randy De Puniet – LCR Honda MotoGP – Honda RC212V – + 0.337
05- Andrea Dovizioso – Repsol Honda Team – Honda RC212V – + 0.540
06- Colin Edwards – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 0.712
07- Valentino Rossi – Fiat Yamaha Team – Yamaha YZR M1 – + 0.822
08- Loris Capirossi – Rizla Suzuki MotoGP – Suzuki GSV-R – + 0.882
09- Marco Melandri – Hayate Racing Team – Kawasaki ZX-RR – + 1.098
10- Nicky Hayden – Ducati Marlboro Team – Ducati Desmosedici GP9 – + 1.171
11- Alex De Angelis – San Carlo Honda Gresini – Honda RC212V – + 1.179
12- Toni Elias – San Carlo Honda Gresini – Honda RC212V – + 1.340
13- Chris Vermeulen – Rizla Suzuki MotoGP – Suzuki GSV-R – + 1.407
14- Sete Gibernau – Grupo Francisco Hernando Team – Ducati Desmosedici GP9 – + 1.456
15- James Toseland – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 1.620
16- Yuki Takahashi – Scot Racing Team – Honda RC212V – + 1.781
17- Mika Kallio – Pramac Racing – Ducati Desmosedici GP9 – + 1.917
18- Niccolo Canepa – Pramac Racing – Ducati Desmosedici GP9 – + 2.745

Alessio Piana

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