MotoGP Estoril Gara: Jorge Lorenzo piega Valentino Rossi

MotoGP Estoril Gara: Jorge Lorenzo piega Valentino Rossi

Dovizioso sul podio batte in volata Simoncelli, KO Stoner

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Dalla pressione il muro che divide i due box del Fiat Yamaha Team rischiava di cadere. Ancora una volta in pista, e non a parole, Jorge Lorenzo Vs Valentino Rossi, il duello che ha condizionato e contraddistinto la top class del motociclismo nell’ultimo biennio. Inutile spiegare l’importanza di vincere questo confronto, anche per una sola gara, anche per soli 28 giri del Circuito di Estoril. Ecco perchè Jorge Lorenzo ha voluto con grande determinazione questo successo: per dimostrare chi è, con pieno merito e titolo, il Campione del Mondo, che Motegi è stato un caso isolato e a Sepang, effettivamente, ha preferito “accontentarsi” della terza posizione.

Con Valentino Rossi in fuga, in tre tornate “Porfuera” ha ridotto il proprio svantaggio da 1″6 a 0″2, arrivando al deciso sorpasso senza alcuna possibilità di replica al 16° giro consolidando il proprio gap a oltre 8 (!) secondi. Niente storie, Lorenzo realizza il “tris” a Estoril dove vince ininterrottamente da tre anni (su tre partecipazioni in MotoGP), torna alla vittoria che gli mancava da Brno e, ancor più importante, batte Rossi: missione compiuta.

Se la Yamaha celebra l’ennesima doppietta e la conquista matematica del titolo costruttori, gli avversari a oltre 20 secondi si sono ritrovati a contendersi l’ultimo posto del podio. Escluso Ben Spies, caduto al giro di formazione in griglia (distorsione della caviglia sinistra), KO anche Casey Stoner scivolato quando era a contatto con Lorenzo nei primi giri, la lotta è tutta italiana con Andrea Dovizioso e Marco Simoncelli. In volata, di scia e motore, il pilota ufficiale HRC ha avuto la meglio su “Sic” in continua crescita tanto da lasciarsi alle spalle la superstite Ducati di Nicky Hayden.

Marco Melandri ha concluso invece in nona posizione alle spalle di Dani Pedrosa in crisi nel finale per i ben noti problemi fisici, medesimo discorso per Loris Capirossi 13° e ultimo pilota a punti complice l’uscita di scena di Aleix Espargaro (in Moto2 nel 2011 con la Kalex Pons) e Carlos Checa al ritorno dopo tre anni in MotoGP aspettando Valencia, ultima gara stagionale prima degli attesi test del 9-10 novembre sempre all’Autodromo Ricardo Tormo.

Cronaca di Gara

Cade al giro di formazione in griglia Ben Spies e non prenderà parte alla corsa rimediando la distorsione della caviglia sinistra. Un protagonista in meno al via dove Jorge Lorenzo ha lo spunto migliore, prende il comando con Dovizioso che sbuca in seconda posizione su Hayden, Rossi, De Puniet, Stoner e Melandri al settimo posto. Al tornantino in salita “Gancho” Hayden passa Dovizioso per la seconda posizione, stesso fa Rossi nella staccata in fondo al rettilineo dove Randy De Puniet va largo aprendo le porte anche a Stoner e Melandri. Caduto Aleix Espargaro, secondo pilota già fuori gara.

Si torna davanti per un momento emozionante della contesa: Hayden passa Lorenzo, Rossi e Stoner sono lì e alla staccata in fondo al rettilineo dei box i primi 4 sono appaiati con Lorenzo ad avere la meglio e Valentino che passa le due Ducati all’esterno. Doveroso riepilogo della classifica: Lorenzo su Rossi, Hayden, Stoner, Dovizioso, De Puniet e Simoncelli in meno di 2″, più staccato Melandri ora in bagarre con Edwards ed un rimontante Pedrosa.

Al terzo giro al tornantino “Gancho” Rossi in staccata scavalca Lorenzo con Stoner che si riavvicina salvo poi volare a terra al quarto passaggio alla Parabolica Ayrton Senna: classica perdita dell’anteriore, secondo errore nelle ultime tre gare per il Ducatista campione del mondo 2007. Si stabilizzano le posizioni con Rossi che guadagna 1″6 su Lorenzo, a egual distacco c’è Hayden, Dovizioso dietro si ritrova a duello con Simoncelli e Pedrosa in gran recupero con Edwards dietro a godersi allo spettacolo.

Andrea Dovizioso rischia di volare a terra all’undicesimo giro in uscita dalla “Parabolica Interior”, apre la porta a Pedrosa e De Puniet che lo passano andando all’inseguimento di Simoncelli in quarta posizione. Mentre Carlos Checa, in quel momento davanti a Barbera e Capirossi, è costretto al ritiro, davanti Jorge Lorenzo ha completamente ripreso Valentino Rossi: da 1″5 a 0″8 a 0″2 in tre giri, via al duello più atteso.

Al sedicesimo giro, con il nuovo riferimento più veloce della corsa in 1’38″124, Lorenzo rompe gli indugi e con una decisa prima staccata passa Rossi e conquista la prima posizione e già qualche metro prezioso di vantaggio. Lontanissimo, a 13″, troviamo Marco Simoncelli che ha scavalcato Nicky Hayden anche se Pedrosa, Dovizioso, De Puniet e persino Edwards sono lì in pieno gioco. Il confronto prosegue anche nel finale, dove Lorenzo allunga e torna al successo davanti a Valentino Rossi, Dovizioso in volata di motore ha la meglio su Simoncelli conquistando il podio. Quinto è Hayden, seguono De Puniet, Edwards, Pedrosa, Melandri, 13° Capirossi ultimo in classifica.

MotoGP World Championship 2010
Estoril, Classifica Gara

01- Jorge Lorenzo – Fiat Yamaha Team – Yamaha YZR M1 – 28 giri in 46’17.962
02- Valentino Rossi – Fiat Yamaha Team – Yamaha YZR M1 – + 8.629
03- Andrea Dovizioso – Repsol Honda Team – Honda RC212V – + 26.475
04- Marco Simoncelli – San Carlo Honda Gresini – Honda RC212V – + 26.534
05- Nicky Hayden – Ducati Marlboro Team – Ducati Desmosedici GP10 – + 27.154
06- Randy De Puniet – LCR Honda MotoGP – Honda RC212V – + 28.297
07- Colin Edwards – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 30.109
08- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC212V – + 44.947
09- Marco Melandri – San Carlo Honda Gresini – Honda RC212V – + 1’13.649
10- Hector Barbera – Paginas Amarillas Aspar – Ducati Desmosedici GP10 – + 1’17.721
11- Alvaro Bautista – Rizla Suzuki MotoGP – Suzuki GSV-R – + 1’17.908
12- Hiroshi Aoyama – Interwetten Honda MotoGP – Honda RC212V – + 1’33.025
13- Loris Capirossi – Rizla Suzuki MotoGP – Suzuki GSV-R – + 1’39.752

Alessio Piana

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