MotoGP: Ducati porta a termine i Test a Misano Adriatico

MotoGP: Ducati porta a termine i Test a Misano Adriatico

Prove con la Desmosedici GP15 per Dovizioso e Iannone

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Al Misano World Circuit Marco Simoncelli la Ducati ha concluso una probante tre-giorni di test privati insieme ai team Repsol Honda e Suzuki della MotoGP. Se nella giornata di martedì il collaudatore Michele Pirro ha provato le specifiche Michelin 2016, tra mercoledì e giovedì i titolari Andrea Dovizioso e Andrea Iannone hanno effettuato prove di sviluppo e test comparative per quanto concerne diverse soluzioni di set-up. Un attivissimo Andrea Dovizioso (132 giri compiuti) è restato in pista fino alla chiusura della sessione pomeridiana, mentre Andrea Iannone ha concluso anticipatamente i test per il riacutizzarsi del dolore alla spalla sinistra, infortunata durante i test pre-gara del Mugello. “Abbiamo fatto varie prove di set-up che ci interessavano, perché quando sei in gara non hai mai il tempo di fare certe prove, e anche la quantità delle prove è limitata“, ha spiegato Andrea Dovizioso, miglior giro personale in 1’32″5. “Il test ci è servito per capire la direzione che abbiamo preso dall’inizio della stagione. Abbiamo lavorato sulle rifiniture, sia dell’elettronica che del set-up, e sono stati due giorni utili per fare dei set-up generali. Come velocità non siamo andati male, il mio giro più veloce l’ho fatto con una gomma non nuova stamattina, ma con il caldo del pomeriggio non abbiamo cercato di migliorare e non abbiamo usato le gomme morbide“. In un giorno e mezzo di test abbiamo utilizzato in tutto solo tre gomme, tutte di mescola dura, e anche questa mattina non ho mai usato gomme nuove“, osserva Andrea Iannone, 101 giri compiuti ed un miglior giro personale in 1’32″7. “Nonostante ciò abbiamo migliorato molto il passo rispetto a ieri, più di mezzo secondo. E’ un fatto importante e sono contento per come siamo andati. Mi dispiace solo di aver dovuto terminare il test in anticipo, ma purtroppo già da questa mattina la spalla mi faceva molto male, e non sono riuscito a girare più a lungo e a spingere forte. Oggi però ho provato delle buone sensazioni sulla mia moto, e abbiamo fatto un buon lavoro e raccolto informazioni molto importanti per il futuro“.

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