MotoGP: conclusi i test Suzuki al Mugello, buoni riscontri

MotoGP: conclusi i test Suzuki al Mugello, buoni riscontri

Randy De Puniet e Nobuatsu Aoki al lavoro per il 2015

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Con la due-giorni di prove all’Autodromo Internazionale del Mugello, il Suzuki MotoGP Test Team ha completato il programma di test “europei” 2013 previsti per proseguire il programma di sviluppo del progetto XRH-1 MotoGP 2015. Dopo Barcellona, Aragon e le prove di settimana scorsa a Misano Adriatico, il Test Team capitanato da Davide Brivio ha avuto modo sul tracciato toscano di verificare una serie di aggiornamenti sviluppati dal Reparto Corse della casa madre con i suoi due tester ufficiali, Randy De Puniet e Nobuatsu Aoki. Nello specifico la XRH-1, sin dai test a Misano, ha presentato un nuovo “step” motoristico che ha garantito una maggior velocità di punta, un nuovo profilo aerodinamico (carenatura), telaio e sviluppi in materia di elettronica che hanno garantito un miglior controllo di trazione e gestione del feno motore. Nonostante la nebbia incontrata nelle due mattinate, al Mugello Rany De Puniet è stato in grado di completare nei due giorni 120 giri (67 martedì, 53 mercoledì) vantando un miglior riferimento cronometrico in 1’50″080 nel Day 1 e di 1’49″260 nella conclusiva giornata di attività, da raffrontare alla pole 2013 in 1’47″156 di Dani Pedrosa, ma in ottica gara non distante da alcuni prototipi MotoGP 1000cc ufficiali. In questi due giorni di test abbiamo lavorato prevalentemente sulla gestione dell’elettronica in differenti situazioni“, ha spiegato Randy De Puniet, al sesto test con la Suzuki XRH-1 MotoGP. “In queste prove ci siamo resi conto che abbiamo bisogno di lavorare soprattutto per trovare più grip al posteriore: senza dubbio sono stati due giorni di test particolarmente produttivi, abbiamo offerto agli ingegneri tante informazioni con le quali proseguire il lavoro di sviluppo. E’ un peccato che questo sia stato il mio ultimo test stagionale con la Suzuki: mi sono divertito a provare con la squadra, spero di avere in futuro una nuova opportunità“. Davide Brivio, Team Manager Suzuki MotoGP, ha fatto un pò il punto della situazione di questi test al Mugello. “Abbiamo ricavato dei dati e responsi interessanti sugli ultimi aggiornamenti provati tra Misano e Mugello: ci sono state delle conferme positive, così come abbiamo individuato le aree dove concentrare i nostri sforzi nei prossimi mesi. Randy (De Puniet) ha svolto un ottimo lavoro, siamo grati a lui, si è dimostrato un pilota ed un collaudatore che ha subito individuato i pro e contro della moto: le sue sensazioni sono state utili per proseguire il lavoro di sviluppo“. Se in questi test Suzuki si è confrontata in pista con i collaudatori Ducati Michele Pirro e Franco Battaini, nelle prossime prove previste in Giappone (a Motegi) si ritroverà in pista insieme ai Test Team di Honda e Yamaha.

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