MotoGP: conclusi i test privati delle CRT al Motorland Aragon

MotoGP: conclusi i test privati delle CRT al Motorland Aragon

Caduta per James Ellison, pochi giri per ART e FTR

di Redazione Corsedimoto

Forti raffiche di vento, pochi kilometri percorsi, tutto rimandato tra due settimane a Jerez de la Frontera. Si possono riassumere così i test di tre “Claiming Rule Team” della MotoGP 2012 al Motorland Aragon di Alcaniz, con pochi giri a referto per i cinque piloti presenti, di fatto gettando al vento un’occasione importante per sviluppare i prototipi “sperimentali” della top class. Il team Aspar, con le ART vestite con le grafiche ufficiali del nuovo main sponsor Power Electronics, ha saggiamente deciso di concludere in anticipo i test per le forte raffiche di vento, mandando in pista Randy De Puniet e Aleix Espargaro (nella foto) soltanto a ridosso della “pausa pranzo”, senza riuscire a completare il programma di lavoro definito alla vigilia di questa terza sessione di prove dell’anno nuovo. Con le ART (la Aprilia CRT realizzata dal Reparto Corse di Noale) in continuo sviluppo (nuova elettronica e forcellone), inseguono sul piano cronometrico le FTR-Kawasaki dell’Avintia Racing (ex-BQR) con Ivan Silva e Yonny Hernandez arrivati direttamente dai test di Sepang dove, rispetto alle migliori MotoGP, avevano accusato un gap di 6″. Dei due piloti BQR-FTR Ivan Silva, campione Europeo Superstock 1000 e del CEV Stock Extreme in carica, è stato il più veloce in 1’53″373, una manciata di decimi rispetto al colombiano Yonny Hernandez (1’53″588), due riferimenti cronometrici non comparabili con la pole 2011 di Casey Stoner in 1’48″451, sostanzialmente 5″ pur con l’attenuante del forte vento contrario nel lunghissimo rettilineo da oltre 1 kilometri del Motorland Aragon. Se la doppia-coppia dei team Aspar e BQR sono riusciti comunque a marcare qualche giro degno di nota, in casa Paul Bird Motorsport con la ART affidata a James Ellison questa trasferta in Aragona ha portato più danni che altro: 5 giri percorsi ieri, poco più oggi prima di un rovinoso highside che ha visto sfortunato protagonista l’esperto pilota britannico. Prove concluse per il “box MotoGP”, non per la “divisione” del British Superbike di PBM, presente proprio ad Aragon sotto le insegne Rapid Solicitors Kawasaki con le due Ninja ZX-10R di Shane Byrne e del rientrante Stuart Easton, alla fine gli unici piloti a girare con regolarità nella giornata odierna. Per le squadre CRT della MotoGP l’appuntamento è ora rimandato ai test del 23-25 marzo prossimi a Jerez de la Frontera dove ci saranno tutti i “Claiming Rule Team” (Speed Master, Ioda Racing Project, Gresini e Forward compresi) per il primo vero confronto con i prototipi GP 1000cc di Honda, Yamaha e Ducati.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy