MotoGP: conclusi i test a Jerez, vola Stoner, Rossi si avvicina

MotoGP: conclusi i test a Jerez, vola Stoner, Rossi si avvicina

Lorenzo e Pedrosa, simulazioni di gara con successo

di Redazione Corsedimoto

A due settimane esatte dal primo appuntamento stagionale e della nuova era a 1000 centimetri cubici, la MotoGP presenta più tematiche d’interesse del previsto. Casey Stoner, giusto a 10 minuti dallo scadere del tempo a disposizione, chiude i Test IRTA ufficiali a Jerez de la Frontera stampando un significativo 1’38″780, poco meno di 2 decimi sotto l’1’38″953 siglato nella mattinata da Jorge Lorenzo, ribassando ulteriormente l’1’38″989 conseguito poco prima nello stesso (velocissimo) “run” ai comandi della Honda RC213V con il #1 ben impresso sul cupolino. Il Campione del Mondo in carica, avventuratosi nell’ultima mezz’ora (in ritardo nella tabella di marcia rispetto ai suoi diretti avversari Lorenzo e Pedrosa) in una simulazione di gara, ha viaggiato costantemente sotto il muro dell’1’40” con diverse puntate addirittura sull’1’38” alto. Cambia la cilindrata, cambiano le moto, ma l’australiano secondo copione si ritrova sempre al comando, seppur impensierito dal confronto interno in HRC dal buon Dani Pedrosa (1’39″157) e, manco a dirlo, da un Jorge Lorenzo versione “Martillo”. Per un sostanziale equilibrio tra Honda e Yamaha, i responsi delle simulazioni di gara presentano così l’atteso confronto a 3 per il primato con Stoner, Lorenzo e Pedrosa (nell’ordine) su buoni tempi, staccando le altre due YZR M1 1000cc di Ben Spies (Yamaha Factory) e Cal Crutchlow (Yamaha Tech 3) seguiti da un Valentino Rossi in crescita, riuscendo proprio nell’ultima ora a contenere lo svantaggio a poco meno di 1″, di per se già una notizia considerate le difficoltà incontrate con la nuova Ducati Desmosedici GP12 nella tripla sessione di test pre-campionato tra Sepang e Jerez. Con i soli Pedrosa e Lorenzo in grado di completare un’effettiva simulazione di gara da 25 (e più) tornate consecutive, il 9 volte Campione del Mondo ci ha messo del suo di certo non lesinando impegno con 90 (!) tornate a referto, risultando il miglior Ducatista in classifica con un 6° tempo (sperano i suoi tifosi e Ducati) di buon auspicio a scapito di Andrea Dovizioso (7° con la seconda Yamaha Tech 3) e Nicky Hayden con le Honda “Sat” di Alvaro Bautista (Honda Gresini, sospensioni Showa) e dell’iridato Moto2 in carica Stefan Bradl (LCR Honda, sospensioni Ohlins) a completare la top-10 davanti alle restanti due Ducati Desmosedici di Hector Barbera e Karel Abraham. Passando alle CRT, Randy De Puniet fa storia a se viaggiando con la ART GP12 made in Noale del team Aspar sull’1’40″6, 1″8 dal primato di Stoner, 8 decimi di vantaggio rispetto al proprio compagno di squadra Aleix Espargaro. Alle spalle del duo Aprilia (pardon, “ART”) Aspar c’è un italiano “sul podio”: Danilo Petrucci, portacolori delle Fiamme Oro della Polizia di Stato, Campione Italiano (e “runner up” della FIM Cup) Superstock 1000 in carica, terzo con la Ioda TR003 su base Aprilia RSV4 caratterizzata da un inedito telaio in traliccio di tubi. Il giovane talento di Terni si è preso la soddisfazione di lasciarsi alle spalle Colin Edwards (Suter-BMW del Forward Racing) ed i connazionali Michele Pirro (FTR su base motoristica Honda CBR 1000RR Ten Kate del Gresini Racing) e Mattia Pasini, con il riminese caduto a fine sessione con la ART del Speed Master Team, fortunatamente senza alcuna conseguenza sul piano fisico. Una buona notizia perchè, d’altronde, il countdown per le prime prove libere del Gran Premio di Losail è già iniziato: tra 10 giorni tutti in pista in Qatar, scatta la seconda era della MotoGP 1000cc con Casey Stoner, ancora una volta, il riferimento assoluto della top class. MotoGP World Championship 2012 Test IRTA Jerez, Classifica 3° Giorno 01- Casey Stoner – Repsol Honda Team – Honda RC213V – 1’38.780 (61 giri) 02- Jorge Lorenzo – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 – + 0.173 (84 giri) 03- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC213V – + 0.377 (73 giri) 04- Ben Spies – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 – + 0.715 (61 giri) 05- Cal Crutchlow – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 0.805 (83 giri) 06- Valentino Rossi – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP12 – + 0.953 (90 giri) 07- Andrea Dovizioso – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 1.080 (72 giri) 08- Nicky Hayden – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP12 – + 1.139 (91 giri) 09- Alvaro Bautista – San Carlo Honda Gresini – Honda RC213V – + 1.237 (86 giri) 10- Stefan Bradl – LCR Honda – Honda RC213V – + 1.318 (85 giri) 11- Hector Barbera – Pramac Racing Team – Ducati Desmosedici GP12 – + 1.507 (91 giri) 12- Karel Abraham – Cardion AB Motoracing – Ducati Desmosedici GP12 – + 1.799 (88 giri) 13- Randy De Puniet – Power Electronics Aspar – ART GP12 – + 1.821 (71 giri) 14- Aleix Espargaro – Power Electronics Aspar – ART GP12 – + 2.865 (69 giri) 15- Danilo Petrucci – CAME Iodaracing Project – Ioda TR003 – + 3.146 (87 giri) 16- Franco Battaini – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP12 – + 3.277 (85 giri) 17- Colin Edwars – NGM Mobile Forward Racing – Suter BMW – + 3.293 (58 giri) 18- Mattia Pasini – Speed Master Team – ART GP12 – + 3.404 (59 giri) 19- Michele Pirro – San Carlo Honda Gresini – FTR Honda – + 3.432 (52 giri) 20- James Ellison – Paul Bird Motorsport – ART GP12 – + 3.657 (83 giri) 21- Ivan Silva – Avintia Racing MotoGP – FTR Kawasaki – + 3.666 (84 giri) 22- Yonny Hernandez – Avintia Racing MotoGP – FTR Kawasaki – + 4.126 (59 giri)

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