MotoGP: Ben Spies “Nel finale ero veloce come i primi”

MotoGP: Ben Spies “Nel finale ero veloce come i primi”

Chiude 5° ed è il Rookie of the Year MotoGP 2010

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L’americano Ben Spies ha ottenuto matematicamente, dopo la gara disputata a Phillip Island nella giornata odierna (terminata con il quinto posto), il titolo di “Matricola dell’anno”, come pilota che ha ottenuto il maggior numero di punti al suo primo anno in MotoGP. Il pilota texano ha corso un’ottima gara, rovinata a causa di un contatto con Jorge Lorenzo in uscita della prima curva, e per colpa di un lungo nel settimo giro. Nonostante questo, “Texas Terror” ha mostrato di poter girare sui tempi dei primi e ha messo in piedi un bello spettacolo con un altro “Rookie”, il pilota San Carlo Honda Gresini Marco Simoncelli. Come già accaduto in diverse gare precedenti, il giovane statunitense ha mantenuto una freddezza esemplare, sopravanzando l’avversario al momento giusto e conquistato una meritata quinta piazza.

“Jorge ed io siamo arrivati vicinissimi in uscita della prima curva“, spies Ben Spies “e lui ha quasi toccato la mia leva del freno. Questo mi ha portato ad andare lungo alla curva due ed un paio di persone mi hanno sopravanzato. Questo non ha rovinato la gara, ma non mi ha permesso di costruire il ritmo giusto. Ho lottato per ritrovare la terza posizione e mi sentivo a mio agio, ma poi sono andato lungo alla prima curva del settimo giro. Sono arrivato troppo forte e il posteriore mi si è girato.

Tutti mi hanno ripreso e passato, così mi sono ritrovato sesto. Quindi ho avuto una buona battaglia con Simoncelli. Praticamente l’ho “trainato”, lui ha preso il suo passo, e  poi mi ha sopravanzato. Una volta che ho saputo che nessuno era dietro di me, ho aspettato che mancassero pochi giri alla fine per spingere e riprendermi la posizione in fretta.

Ho fatto in modo di avere un buon gap e ho mantenuto tranquillamente la quinta posizione. Al termine stavo girando su tempi che, se tutto fosse andato liscio, mi avrebbero permesso di lottare per il podio. Nel finale stavo facendo segnare crono simili a quelli davanti e questo è ciò che sono stato in grado di fare. Sono anche contento di aver conquistato il titolo di “Rookie of the Year”. Sono riuscito a battere tanti bravi piloti per questo, ed è sicuramente un risultato di cui essere fiero al termine della stagione. Ho avuto dei buoni risultati in queste tre settimane, e ora non vedo l’ora che arrivino gli ultimi due round.”

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