MotoGP: Ben Spies “Ho dato il massimo per esser qui”

MotoGP: Ben Spies “Ho dato il massimo per esser qui”

Elbowz felice di far parte del team ufficiale Yamaha

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Dal 2006 Ben Spies centra tutti gli obiettivi. Tre titoli AMA Superbike dal 2006 al 2008 comprensivi di uno in Superstock; mondiale Superbike 2009 all’esordio nella categoria con il record di 11 Superpole (7 consecutive) e 14 vittorie. Debutto a tempo pieno in MotoGP dopo precedenti comparsate come wild card, 6° in classifica, primo tra i piloti “privati” e “Rookie of the Year”. Con un curriculum così “Elbowz” era destinato a guadagnarsi la moto più ambita della classe regina, la Yamaha YZR M1 ufficiale, correndo quest’anno accanto al Campione del Mondo in carica Jorge Lorenzo. Non un problema per il pilota texano, felice di far parte del Yamaha Factory Racing Team e pronto ad una stagione da protagonista come ha rivelato nel corso della presentazione ufficiale della squadra a Sepang. “Abbiamo lavorato duramente lo scorso anno per guadagnare un posto al team ufficiale Yamaha”, spiega Ben Spies, “per me è una bella sensazione esser qui insieme a Jorge. Per la Yamaha sarà un anno speciale con il 50° anniversario della presenza nel Motomondiale, sono entusiasta di far parte di questa squadra proprio in questa stagione. La moto è davvero competitiva, adesso abbiamo ancora qualche giorno di test che ci servirà in vista delle prime gara: lavoreremo per affiinare il set-up per esser pronti a tutti gli effetti”. Mostrando un sincero apprezzamento per la livrea blu “ufficiale” Yamaha, Ben Spies da domani scenderà nuovamente in pista a Sepang per la seconda sessione di test pre-campionato, ripartendo dagli ottimi riferimenti cronometrici spiccati a inizio mese sul medesimo tracciato malese.

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