MotoGP: Ben Spies “Bello esser il primo pilota Yamaha”

MotoGP: Ben Spies “Bello esser il primo pilota Yamaha”

Conclude secondo a Indianapolis davanti a Rossi e Lorenzo

di Redazione Corsedimoto

Protagonista assoluto del weekend di Indianapolis, Ben Spies ha centrato un doppio obiettivo in gara: concludere sul podio in seconda posizione, risultare il miglior pilota Yamaha. Impossibilitato a tenere il forsennato ritmo di Pedrosa, l’iridato Superbike in carica si è “accontentato” del secondo posto e di battere nel confronto diretto Jorge Lorenzo e Valentino Rossi, alle sue spalle sul traguardo…

Sono davvero felice di aver ottenuto il mio miglior risultato in MotoGP davanti al pubblico di casa e su di un tracciato come Indianapolis“, ammette Ben Spies. “Ho sempre detto di voler centrare questo obiettivo, missione compiuta! Dopo la pole position la mia partenza è stata buona e devo dire che è stato bello ritrovarmi per la prima volta in testa in una gara della MotoGP.

Purtroppo non avevo il passo di Pedrosa, ha disputato davvero una gran gara. In ogni caso sono contento perchè quando ero in testa non ho commesso errori e ho mantenuto un ritmo costante: quando Pedrosa mi ha passato ero consapevole di non poterlo seguire, così l’ho lasciato andare e mi son concentrato sul tenere la seconda posizione e staccare Lorenzo.

Non posso certo lamentarmi è stato un buon fine settimana ed esser il miglior pilota Yamaha in gara vedendo quali sono i suoi compagni di marca è qualcosa di positivo… Proverò a replicare questo risultato a Misano“.

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