MotoGP Barcellona Prove Libere 1: Rossi leader, scivola Stoner

MotoGP Barcellona Prove Libere 1: Rossi leader, scivola Stoner

Tra i due si inserisce Lorenzo, debutta Gabor Talmacsi

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“Non riesco a guidare la mia M1 come vorrei”, diceva Valentino Rossi a ripetizione in questi giorni. Al Circuit de Catalunya, probabilmente, ha iniziato a trovare quel feeling con la sua Yamaha che gli mancava. Prima ed unica sessione di prove libere del venerdì, miglior tempo in 1’43″038, conseguito nel finale dopo che per tutta la durata del turno è rimasto insieme a Jorge Lorenzo a tenere il comando dei giochi della top class. Doppietta Yamaha con il team ufficiale parso uno step avanti rispetto alla concorrenza, ma d’altronde storicamente il circuito di Montmelò ben si adatta alle caratteristiche della 800cc preparata tra Monza e Iwata, i piloti poi fanno il resto ribadendo il concetto di un duello che non può non interessare gli appassionati della top class. In Catalogna, sebbene questo dica la classifica, non ci sono solo loro due con i riferimenti cronometrici ed un passo di gara convincente: terzo è Casey Stoner, seppur staccato di mezzo secondo con qualche problema da risolvere sulla propria Desmosedici GP9.

La conferma viene dai ripetuti scuotimenti di capo, la gestualità in corsia box verso i propri meccanici, la faccia tesa ed una scivolata a metà turno all’ingresso de “La Caixa”, curva in leggera contropendenza dove ci si arriva dopo un discreto spunto velocistico. Un disastro, insomma: non proprio, perchè anche con le avversità il leader di campionato è sempre lì a giocarsela sebbene passo e set-up non sia proprio dei migliori. La Ducati, comunque, vive in un assurdo “karma” all’interno del proprio box: Stoner ha qualche problema? Nicky Hayden si migliora, tanto da brillare in sesta posizione dietro le due Honda di Andrea Dovizioso e Randy De Puniet. Il distacco è pur sempre importante, ma il sorriso del “Kentucky Kid” lascia presagire qualcosa di buono, specie pensando che aveva detto di voler “stravolgere” la propria Desmosedici: la rivoluzione è meglio di una semplice “evoluzione”.

In un certo senso è epocale anche quanto accaduto al team Scot, dove Gabor Talmacsi è salito in sella con la seconda RC212V originariamente affidata a Yuki Takahashi. Il giapponese, che secondo in molti ha il posto in forse per le prossime gare (proprio per destinare due moto all’ex iridato 125), è riuscito a ottenere un dignitoso 9° miglior crono, mentre inevitabilmente il “Talma” (che ha trovato l’accordo grazie allo sponsor MOL solo nella serata di ieri dopo una lunga trattativa) è ultimo ma i suoi riferimenti cronometrici ed i progressi mostrati sono più che promettenti, dato che mai prima d’ora aveva guidato una MotoGP ed una 4 tempi da competizione (se escludiamo la CBR Supersport del fratello Gergo).

In Honda così c’è soddisfazione per i “clienti” (team Gresini a parte, con il dito che resta puntato sui piloti), meno al team ufficiale, dove Dovizioso fa quel che può con una moto non ancora al 100 % e Dani Pedrosa fatica, e molto, chiudendo 14°. Una breve sosta per recuperare dagli acciacchi potrebbe giovare al 3 volte iridato come dimostrato da Sete Gibernau, vicino alla top ten al ritorno preceduto da James Toseland e Marco Melandri. In fondo al gruppo ancora le Ducati-Pramac con Canepa sempre più vicino a Kallio, mentre in Suzuki si registrano piccoli progressi: Loris Capirossi è settimo e, soprattutto, in rettifilo sono solo 3 i km/h di differenza dalle Yamaha e Ducati, ovvero 321 orari contro i 324 del terzetto là davanti.

MotoGP World Championship 2009
Barcellona, Classifica Prove Libere 1

01- Valentino Rossi – Fiat Yamaha Team – Yamaha YZR M1 – 1’43.038
02- Jorge Lorenzo – Fiat Yamaha Team – Yamaha YZR M1 – + 0.302
03- Casey Stoner – Ducati Marlboro Team – Ducati Desmosedici GP9 – + 0.598
04- Andrea Dovizioso – Repsol Honda Team – Honda RC212V – + 0.646
05- Randy De Puniet – LCR Honda MotoGP – Honda RC212V – + 0.833
06- Nicky Hayden – Ducati Marlboro Team – Ducati Desmosedici GP9 – + 1.114
07- Loris Capirossi – Rizla Suzuki MotoGP – Suzuki GSV-R – + 1.302
08- Colin Edwards – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 1.381
09- Yuki Takahashi – Scot Racing Team – Honda RC212V – + 1.446
10- James Toseland – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 1.542
11- Marco Melandri – Hayate Racing Team – Kawasaki ZX-RR – + 1.611
12- Sete Gibernau – Grupo Francisco Hernando – Ducati Desmosedici GP9 – + 1.640
13- Chris Vermeulen – Rizla Suzuki MotoGP – Suzuki GSV-R – + 1.706
14- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC212V – + 2.005
15- Toni Elias – San Carlo Honda Gresini – Honda RC212V – + 2.063
16- Alex De Angelis – San Carlo Honda Gresini – Honda RC212V – + 2.088
17- Mika Kallio – Pramac Racing – Ducati Desmosedici GP9 – 2.356
18- Niccolò Canepa – Pramac Racing – Ducati Desmosedici GP9 – + 2.416
19- Gabor Talmacsi – Scot Racing Team – Honda RC212V – + 4.616

Alessio Piana

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