MotoGP Austin Qualifiche: pole capolavoro di Marquez

MotoGP Austin Qualifiche: pole capolavoro di Marquez

Batte Pedrosa e Lorenzo, Dovizioso 6°, Rossi 8°

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Incontenibile, impressionante e, da oggi, inarrestabile? Questo l’interrogativo al termine delle qualifiche ufficiali della MotoGP al Circuit of the Americas di Austin che ha sancito la conquista della prima pole position in carriera nella top class di Marc Marquez, inavvicinabile nel decisivo “Q2” dove ha dato, soltanto al suo secondo gettone di presenza nella top class, prova dei propositi ambiziosi per la stagione 2013. Spaventoso nel suo stile di guida riuscendo a domare i 240 cavalli della propria Honda RC213V nei 5.513 metri di saliscendi dell’impianto texano, il Campione del Mondo Moto2 in carica ha messo in fila due giri veloci da antologia: 2’03″245, ritoccato alla tornata seguente in 2’03″021. Tradotto, sotto ai crono dei test privati del mese scorso, seppur con condizioni della pista peggiori e tutti i suoi nuovi colleghi della classe regina in pista.

Questo è il nuovo “craque” del motociclismo che si esalta nelle 20 curve in sequenza del COTA, completamente ripresosi dopo la brutta caduta nella mattinata tanto da lasciare a 254 millesimi il proprio compagno di squadra Dani Pedrosa, a 1″ e spiccioli il Campione del Mondo in carica e vincitore di Losail Jorge Lorenzo, terzo a completare la prima fila e spezzare l’egemonia Honda di testa. “Porfuera” per poco meno di 2/10 (167 millesimi) conferma le gerarchie in Yamaha a scapito di Cal Crutchlow, ottimo quarto con la M1 del Team Tech 3 ad aprire una seconda fila che propone anche Stefan Bradl (5°) ed Andrea Dovizioso, nuovamente convincente ed apprezzabile in sella alla Ducati Desmosedici GP13 condotta in sesta piazza distanziando i compagni di marca Nicky Hayden e Ben Spies rispettivamente in 10° e 12° posizione.

Altra bella soddisfazione dopo l’exploit di Losail per il “Dov”, ancora una volta al sabato meglio di Valentino Rossi con le qualifiche che sembrano diventar un problema: ottavo crono a 2″3 dalla pole e 1″3 da Lorenzo, per soli 9 millesimi meglio rispetto alla ART-Aprilia CRT di Aleix Espargaro, riammesso al “Q2” grazie ad un esaltante crono siglato nel “Q1”.

Primo dagli esclusi nella decisiva sessione di qualifiche, preceduto per 281/1000 da Bradley Smith, è invece Andrea Iannone, costretto a scattare dalla tredicesima casella affiancato in quinta fila da un altro dei delusi come Randy De Puniet (ART-Aspar) ed Hector Barbera (BQR-FTR), dalla sesta fila prenderanno il via invece i due portacolori di PBM UK Yonny Hernandez (su ART) e Michael Laverty (con la PBM 01 motorizzata Aprilia RSV4 in crescita), meglio rispetto ai nostri Claudio Corti e Danilo Petrucci a braccetto in diciannovesima e ventesima posizione. In fondo al gruppo invece Karel Abraham, a terra nei minuti finali alla curva 15 per un contatto da lui stesso provocato con l’aussie Bryan Staring (22°) rimediando la frattura della clavicola destra, preceduto anche dal due volte vice-Campione AMA Superbike Blake Young che porta la APR spinta dal propulsore Kawasaki Ninja ZX-10R e realizzata da Attack Performance in 24esima posizione, mentre Michael Barnes con l’altra “CRT americana” (BCL GP212 su base Suzuki GSX-R 1000 K9 di GPTech) in tutti i turni di prove ha subito un distacco superiore ai 10″ restando sempre al di fuori del 107 %.

MotoGP World Championship 2013
Circuit of the Americas Austin, Classifica Qualifiche (Q2)

01- Marc Marquez – Repsol Honda Team – Honda RC213V – 2’03.021
02- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC213V – + 0.254
03- Jorge Lorenzo – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 – + 1.079
04- Cal Crutchlow – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 1.246
05- Stefan Bradl – LCR Honda MotoGP – Honda RC213V – + 1.424
06- Andrea Dovizioso – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP13 – + 1.852
07- Alvaro Bautista – GO&FUN Honda Gresini – Honda RC213V – + 1.921
08- Valentino Rossi – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 – + 2.359
09- Aleix Espargaro – Power Eletronics Aspar – ART GP13 – + 2.368 (CRT)
10- Nicky Hayden – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP13 – + 2.547
11- Bradley Smith – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 3.719
12- Ben Spies – Ignite Pramac Racing – Ducati Desmosedici GP13 – + 4.023

La Griglia di Partenza

01- Marc Marquez – Repsol Honda Team – Honda RC213V
02- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC213V
03- Jorge Lorenzo – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1
04- Cal Crutchlow – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1
05- Stefan Bradl – LCR Honda MotoGP – Honda RC213V
06- Andrea Dovizioso – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP13
07- Alvaro Bautista – GO&FUN Honda Gresini – Honda RC213V
08- Valentino Rossi – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1
09- Aleix Espargaro – Power Eletronics Aspar – ART GP13 (CRT)
10- Nicky Hayden – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP13
11- Bradley Smith – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1
12- Ben Spies – Ignite Pramac Racing – Ducati Desmosedici GP13
13- Andrea Iannone – Energy T.I. Pramac Racing – Ducati Desmosedici GP13
14- Randy De Puniet – Power Electronics Aspar – ART GP13 (CRT)
15- Hector Barbera – Avintia Blusens – BQR FTR (CRT)
16- Yonny Hernandez – Paul Bird Motorsport – ART GP13 (CRT)
17- Michael Laverty – Paul Bird Motorsport – PBM 01 (CRT)
18- Colin Edwards – NGM Mobile Forward Racing – FTR Kawasaki (CRT)
19- Claudio Corti – NGM Mobile Forward Racing – FTR Kawasaki (CRT)
20- Danilo Petrucci – CAME Iodaracing Project – Ioda Suter BMW (CRT)
21- Hiroshi Aoyama – Avintia Blusens – BQR FTR (CRT)
22- Bryan Staring – GO&FUN Honda Gresini – FTR Honda MGP13 (CRT)
23- Lukas Pesek – CAME Iodaracing Project – Ioda Suter BMW (CRT)
24- Blake Young – Attack Performance Racing – Attack Performance APR (CRT)
25- Karel Abraham – Cardion AB Motoracing – ART GP13 (CRT)*

* Frattura della clavicola destra, non prenderà parte alla gara

Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)

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