MotoGP: a Ben Spies piace il lavoro da pilota ufficiale

MotoGP: a Ben Spies piace il lavoro da pilota ufficiale

Soddisfatto del test in sella alla YZR-M1 2011

di Redazione Corsedimoto

Comincia il lavoro da pilota ufficiale Yamaha per il texano Ben Spies nella giornata di test “post GP” di Brno che ha permesso ai piloti di raccogliere informazioni importanti per il futuro, nonché per la restante parte di stagione. Giornata di prove che è forzatamente terminata alle ore 15, a causa di un acquazzone che ha improvvisamente bagnato la pista boema. “Elbowz”, nella parte di giornata disponibile ai test, è riuscito a compiere un totale di 36 giri in sella ad un prototipo versione 2011 della YZR-M1.

Nessun tempo impressionante, come da sua stessa ammissione, visto che l’obiettivo era ricavare più informazioni e dati possibili dalla 4 cilindri di Iwata, che sfreccerà sulle piste del calendario MotoGP il prossimo anno. Spies si dichiara inoltre soddisfatto del passo mostrato, di mezzo secondo più veloce rispetto a quello trovato nel week-end. Il campione del mondo Superbike in carica in ogni caso, non è totalmente sicuro quale “versione” della M1 abbia avuto a disposizione.

“E’ stata una buona giornata”, ha commentato Ben Spies. “Non posso dire molto per ciò che concerne la nuova moto ed onestamente non sono sicuro esattamente di cosa io abbia guidato. Sono solamente salito in sella a ciò che mi è stato dato, e non ho fatto segnare nessun tempo folgorante oggi, e non era questo l’obiettivo.

Oggi era tutta una questione di dare delle opinioni e sensazioni e raccogliere dati sulla moto.La cosa buona è che sono stato in grado di girare più o meno sul passo trovato con la moto guidata nel week-end, e questo è positivo poiché abbiamo tanto lavoro da fare sulla moto. Abbiamo ottenuto tante informazioni, quindi è stato un giorno produttivo.”

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