Ducati MotoGP: conclusi i test a Misano con diverse novità

Ducati MotoGP: conclusi i test a Misano con diverse novità

Dovizioso e Hayden con diverse novità di ciclistica

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Tre giorni di prove inframezzate da un breve scroscio di pioggia questa mattinata, indispensabili per provare diverse novità sviluppate per il prosieguo della stagione. Ducati ha archiviato i Test al “Misano World Circuit Marco Simoncelli” con la presenza di tutti i piloti del programma MotoGP: i titolari del “team interno” Andrea Dovizioso e Nicky Hayden, il tester/pilota Ducati Corse Michele Pirro più Andrea Iannone e Alex De Angelis, quest’ultimo al primo test con la Desmosedici GP13 in previsione dell’impegno da sostituto dell’infortunato Ben Spies per il GP di Laguna Seca. Per quanto concerne i piloti titolari del Ducati Team, Andrea Dovizioso e Nicky Hayden hanno completato rispettivamente 105 e 158 giri, finalizzati a prove comparative tra diverse novità di ciclistica. “Abbiamo lavorato sulla moto attuale, concentrandoci sui set-up più utili per la gara che si svolgerà su questo tracciato a settembre, e poi siamo andati avanti con lo sviluppo della moto laboratorio, provando un po’ di cose nuove e trovando qualcosa di interessante“, ha spiegato Andrea Dovizioso. “Abbiamo potuto fare un buon lavoro durante questi due giorni, ed oggi abbiamo provato qualcosa di diverso in merito al telaio che ci ha dato riscontri positivi, ad esempio un po’ più di feeling in fase d’inserimento. Dobbiamo ancora decidere cosa fare, se usarlo oppure no, perché essendo materiale nuovo bisogna capire come possiamo organizzarci per il Sachsenring“.  Nicky Hayden A suo solito “stakanovista” nei test, Nicky Hayden ha completato 158 giri per “Due giorni sicuramente molto utili. Non abbiamo fatto drastici miglioramenti, ma ho provato qualcosa che mi permettesse di controllare l’impennata, ed ha funzionato abbastanza bene. Sono contento perché i due prossimi circuiti sono forse i peggiori di tutto il calendario, da questo punto di vista. La pioggia oggi ha rallentato un po’ il lavoro, ma alla fine ho ottenuto un 1’34 basso. Non è un brutto tempo, anche se dovremo certamente migliorarlo, quando verremo su questo circuito per la gara. Abbiamo fatto molti giri, la maggior parte dei quali, utilizzando l’anti-impennamento ed una diversa regolazione della forcella, ed abbiamo ottenuto alcune buone informazioni“.

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