MotoGP: Ultimo atto a Valencia per il Motomondiale e per Dani Pedrosa

MotoGP: Ultimo atto a Valencia per il Motomondiale e per Dani Pedrosa

Nonostante i titoli iridati già assegnati, ci aspetta un’ultima gara emozionante, con piloti pronti a cambi di sella/categoria, il ritiro di Pedrosa, la lotta per i rookie dell’anno. Questo ed altro verso Valencia.

di Diana Tamantini, @dianatamantini

Il Circuito Ricardo Tormo di Valencia ospiterà l’ultimo Gran Premio di un’intensa stagione 2018. I tre titoli iridati sono stati già decisi durante la tripletta asiatica, con Marc Marquez coronatosi Campione MotoGP a Motegi, mentre Francesco Bagnaia e Jorge Martín hanno conquistato entrambi il primo titolo iridato rispettivamente in Moto2 e Moto3 a Sepang. Nonostante ciò, c’è da scommettere che la tappa finale non sarà meno emozionante e combattuta di quanto visto precedentemente, con piloti determinati a fare bene prima di cambiare squadra o campionato, o chi chiude la sua carriera. Quest’ultimo è il caso di Dani Pedrosa, a cui è dedicato il cartellone del Gran Premio e che verrà introdotto nella Hall of Fame come Leggenda della MotoGP nel corso di una conferenza stampa programmata per giovedì alle 16:00.

IL CIRCUITO – Situato a Cheste, vicino a Valencia, il circuito Ricardo Tormo prende il nome dal pilota spagnolo scomparso nel 1998. Inaugurato nel 1999, da allora è un appuntamento fisso nel calendario del Motomondiale, diventando solo a partire dal 2001 la tappa conclusiva delle stagioni iridate. L’impegnativo tracciato, da percorrere in senso antiorario, misura 4005 metri (il più corto nel Campionato del Mondo dopo quello tedesco del Sachsenring), con un lungo rettilineo principale di 876 metri e 14 curve in totale, 9 a sinistra e 5 a destra, alcune delle quali intitolate a campioni del passato, come ad esempio la prima, che prende il nome di Jorge ‘Aspar’ Martinez, o la 6, intitolata al compianto Angel Nieto. Il record del circuito (1:31.171) ed il miglior giro in pole (1:29.401) appartengono dal 2016 a Jorge Lorenzo, mentre la velocità di punta (335.9 km/h) è stata marcata da Andrea Dovizioso nel 2015.

L’ALBO D’ORO – Osservando la lista dei piloti ancora in attività, notiamo che Dani Pedrosa è l’unico pilota ad aver conquistato il successo in tutte e tre le categorie del Motomondiale sulla pista valenciana: uno in 125cc nel 2002, due nel biennio 2004-2005 in 250cc, mentre in MotoGP vanta quattro vittorie, l’ultima di queste ottenuta l’anno scorso. Quattro presenze sul gradino più alto del podio nella categoria regina anche per Jorge Lorenzo, due invece per Valentino Rossi tra il 2003 ed il 2004, mentre il campione in carica Marc Marquez conta un solo successo in MotoGP nel 2014, a cui aggiungere una vittoria in Moto2 nel 2012. Per quanto riguarda le altre due categorie, in Moto2 l’anno scorso vinse Miguel Oliveira davanti al campione Franco Morbidelli ed a Brad Binder, mentre in Moto3 tripletta tutta spagnola con Jorge Martín seguito da Joan Mir e da Marcos Ramírez.

MOTOGP – In ottica iridata non ci saranno scossoni, visto che Marc Marquez si è coronato Campione del Mondo in Giappone e Andrea Dovizioso ha consolidato la seconda piazza in classifica generale dopo la tappa a Sepang, ma non per questo non ci sarà meno battaglia. In Ducati Team in particolare, che oltre a ‘Dovi’ avrà il rientrante Jorge Lorenzo (all’ultima gara con questi colori) e la wild card Michele Pirro, si proverà a ritrovare la vittoria sul tracciato spagnolo: l’ultimo trionfo della rossa risale al 2008 con Casey Stoner. In casa Repsol Honda, Marc Marquez vuole chiudere in gloria la stagione, stesso obiettivo di Dani Pedrosa, ancora più determinato del compagno di squadra visto che è ai saluti finali, trattandosi dell’ultimo Gran Premio nella sua lunga carriera da pilota prima di diventare tester KTM. Per quanto riguarda Yamaha, la caduta di Valentino Rossi a Sepang ha lasciato l’amaro in bocca alla squadra, conscia comunque di aver compiuto qualche progresso: sia l’italiano che Maverick Viñales vogliono chiudere al meglio prima di pensare al 2019. Suzuki invece arriva a Valencia particolarmente in forma dopo i tre podi conquistati durante la tripletta asiatica e vuole ripetersi ancora, con Alex Rins che corre in casa e Andrea Iannone ai saluti prima di passare in Aprilia. Le uniche battaglie ancora aperte sono quelle per Miglior Pilota di Team Indipendente e Rookie dell’Anno: nel primo caso, con Cal Crutchlow infortunato, Johann Zarco ha preso il comando per un punto, mentre Danilo Petrucci è terzo a sole cinque lunghezze dal francese. Per gli esordienti, Franco Morbidelli si mantiene in testa, ma deve guardarsi da Hafizh Syahrin, in seconda piazza a dieci punti di distanza.

MOTO2 – Francesco Bagnaia arriva all’ultimo appuntamento della stagione con il titolo di Campione del Mondo già in tasca: ‘Pecco’ però non starà a guardare a si prepara a chiudere al meglio quello che sarà l’atto conclusivo della sua carriera nella categoria intermedia, visto che l’anno prossimo sarà in MotoGP con Pramac Racing. Discorso quest’ultimo valido anche per Miguel Oliveira, vice-campione del mondo in carica e pronto anche lui all’esordio nella categoria regina con KTM-Tech3, ma non prima di aver tentato di ripetere il successo ottenuto nel 2017. Fabio Quartararo è un altro pilota alla sua ultima gara in Moto2, così come l’aspirante Rookie dell’Anno Joan Mir, entrambi quindi particolarmente determinati ad ottenere un piazzamento sul podio: per il primo è pronto un posto nel neonato team SIC-Petronas, mentre il secondo affiancherà Rins in Suzuki Ecstar. Per chi rimane, Luca Marini ha ottenuto in Malesia il primo successo in Moto2 ed è logico pensare che l’italiano voglia ripetersi anche in chiusura di stagione. Alex Marquez poi vuole fare bella figura, soprattutto davanti al suo pubblico: nonostante la pole a Sepang, non è arrivata la tanto agognata prima vittoria stagionale e lo spagnolo farà di tutto per conquistarla a Valencia. Attenzione anche a Brad Binder, tra i protagonisti nel 2017, ma ci sarà anche una wild card: si tratta di Gino Rea, in Moto2 dal 2012 al 2014, che sarà in pista con Willi Racing Team.

MOTO3 – Discorso iridato ormai chiuso anche nella categoria minore del Motomondiale, con Jorge Martín fresco Campione del Mondo grazie al successo ottenuto in Malesia e determinato a ripetersi prima del salto di categoria. Marco Bezzecchi, autore di una grande stagione da protagonista, vuole consolidare il vice campionato con un risultato di peso prima dell’esordio in Moto2, visto che Fabio Di Giannantonio (anche lui pronto ad abbandonare la Moto3 per la categoria intermedia) è distante appena nove punti. Salto di categoria anche per Enea Bastianini, reduce dal podio a Sepang davanti al compagno di squadra Lorenzo Dalla Porta, e come lui pronto per una nuova sfida al vertice in questo ultimo appuntamento della stagione 2018. Più agguerriti che mai anche i piloti di casa Aron Canet, Albert Arenas, Marcos Ramírez o Jaume Masiá, quest’ultimo ancora in dubbio visto il recente infortunio. Per i nostri colori non ci sarà Nicolò Bulega (infortunato e sostituito ancora una volta da Celestino Vietti Ramus), mentre segnaliamo due wild card, vale a dire il leader del CEV Moto3 Raúl Fernández (all’esordio come pilota ufficiale nel 2019 con Angel Nieto Team) ed il campione Red Bull Rookies Cup Can Öncü, alla sua prima gara iridata e dall’anno prossimo attivo nel Motomondiale con Red Bull KTM Ajo.

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