MotoGP, Thailandia: Michelin all’esordio al Chang International Circuit

MotoGP, Thailandia: Michelin all’esordio al Chang International Circuit

Gomme realizzate su misura, quattro mescole posteriori slick, molti pneumatici dalla struttura asimmetrica: Michelin si prepara al meglio per il primo GP in Thailandia.

di Diana Tamantini, @dianatamantini

Il Motomondiale è pronto a scrivere un nuovo capitolo della sua storia con l’ormai prossimo debutto al Chang International Circuit, pista che per la prima volta ospiterà le tre categorie del Campionato del Mondo. Un tracciato quindi totalmente nuovo anche per Michelin, che per fornire le soluzioni migliori può basarsi solo sui dati raccolti dai piloti MotoGP nel corso del test realizzato sulla pista thailandese prima dell’inizio della stagione. Un circuito lungo 4554 metri, con sette curve a destra e cinque a sinistra, dalla superficie particolarmente impegnativa ed abrasiva, senza dimenticare le temperature che possono essere davvero molto alte.

Queste le caratteristiche principali sulle quali ha dovuto lavorare la compagnia francese, determinata come sempre a mettere a disposizione dei piloti il meglio per ottenere buone performance nel corso del Gran Premio. Per questo Michelin porterà un maggior numero di gomme slick: tre le mescole anteriori, vale a dire morbida, media e dura, tutte dalla costruzione simmetrica. Discorso diverso invece per quanto riguarda il posteriore: quattro le mescole a disposizione dei piloti, vale a dire morbida, due differenti specifiche per la media, e la dura, dalla costruzione asimmetrica e quindi una spalla destra più dura per affrontare al meglio il maggior numero di curve in questa direzione. Non mancheranno le gomme da pioggia, visto che in questo periodo dell’anno in Thailandia il tempo è particolarmente imprevedibile soprattutto perché siamo ancora nella stagione dei monsoni. Due le mescole previste, morbida e media, con solo la soft posteriore dalla struttura asimmetrica.

Queste le parole di Piero Taramasso (Michelin Motorsport Two-Wheel Manager) verso la tappa thailandese: “I test svolti prima dell’inizio della stagione ci hanno fornito dati importanti. Le gomme posteriori sono state realizzate apposta per questa pista, come già fatto in Austria ed in Australia, visto che si tratta di un circuito inusuale. Abbiamo dovuto comunicare le nostre scelte prima dell’inizio del campionato, quindi abbiamo deciso di optare per due medie slick e vedremo quale delle due si adatterà meglio al tracciato. Sappiamo però che i nostri piani su pista asciutta potrebbero essere sconvolti, vito che siamo ancora nella stagione dei monsoni. Speriamo non sia questo il caso, ma saremo pronti per qualunque situazione. Ci aspettiamo un’importante affluenza di pubblico, quindi siamo tutti determinati a mettere in scena un grande spettacolo.”

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