MotoGP, Thailandia: Andrea Dovizioso “Dovremo lottare anche con il calore”

MotoGP, Thailandia: Andrea Dovizioso “Dovremo lottare anche con il calore”

Marc Marquez, Andrea Dovizioso, Valentino Rossi, Andrea Iannone, Alex Rins ed Aleix Espargaró i protagonisti della conferenza stampa. Ecco quello che hanno dichiarato.

di Diana Tamantini, @dianatamantini

Siamo ormai alla vigilia delle prime prove libere di questa nuova prova iridata, di scena su un tracciato sconosciuto come il Chang International Circuit. Prima di ciò, la parola va ai piloti che hanno preso parte alla conferenza stampa inaugurale: presenti il campione in carica Marc Marquez, Andrea Dovizioso, Valentino Rossi, Andrea Iannone, Alex Rins ed Aleix Espargaró.

Il primo a parlare è Marc Marquez, uno dei più veloci nel corso dei test realizzati a febbraio su questa pista: “Abbiamo trovato tanto caldo qui, forse più che in Malesia, e sarà un aspetto da gestire durante il fine settimana. Siamo già concentrati per il Gran Premio, con la stessa mentalità di sempre: dobbiamo prepararci a lottare per la vittoria domenica, lavorando bene per farci trovare pronti fin dalle prime prove libere.” Lui ed altri piloti avevano evidenziato a febbraio qualche rischio per l’entrata troppo corta in pit lane: “Avevamo parlato subito con la Commissione di Sicurezza ed ora sono soddisfatto delle modifiche.” Un commento poi sul titolo nel Mondiale Supersport 300 vinto da Ana Carrasco: “Un risultato che fa piacere, Ana ha dimostrato che anche le ragazze sono veloci sull’asfalto. Tra l’altro è anche spagnola e sono doppiamente contento per lei.”

Andrea Dovizioso è determinato a dare ancora filo da torcere al leader iridato, puntando a consolidare così la seconda piazza iridata: “La prima parte di questo tracciato mi piace, la seconda meno perché ci sono curve più lente e non mi trovo troppo bene. Abbiamo svolto dei test qui a febbraio, ma sappiamo che da allora sono cambiate tante cose, gomme comprese. Tutto può succedere, ogni curva è importante su questa pista, ma dovremo anche lottare con il calore, che forse è ancora più alto che in Malesia, e questo può condizionare il rendimento della moto ed anche noi come piloti.”

Valentino Rossi, pur conscio del tanti problemi della M1, spera di essere in grado tornare a lottare per le posizioni di vertice. “La passione per la MotoGP è davvero alta in questa parte del mondo” ha dichiarato, mostrandosi particolarmente colpito dalla calorosa accoglienza riservata dal pubblico di casa, “quindi sarà interessante correre qui. Non sarà un fine settimana facile, la pista non sembra il massimo per la nostra moto, ed anche il meteo sarà una variante importante, visto che la pioggia può comparire ogni giorno. I test svolti a febbraio non sono stati così positivi come avremmo voluto, ma faremo del nostro meglio. La terza posizione iridata in questo momento complesso è un buon risultato, sarà difficile riuscire a mantenerlo ma ci proveremo.”

Andrea Iannone è tornato sul podio poco meno di due settimane fa, una performance in gara che ha mostrato pilota e moto particolarmente competitivi. Ora al Buriram si spera di ottenere un’altra buona prestazione, visti i test positivi svolti a febbraio. “Quella di Aragón è stata una gara bellissima per me” ha dichiarato il pilota di Vasto, “ma anche per Alex e per tutta la squadra, visto che siamo stati competitivi in generale. Mi ha aiutato usare il set up di Alex: io non avevo svolto i test e ho visto che le soluzioni che aveva trovato lui erano migliori, quindi abbiamo optato per il suo. Ora affrontiamo una pista completamente diversa, anche se nel corso dei test siamo riusciti a mostrarci veloci. Speriamo di ottenere buoni risultati fin da domani.”

Per Alex Rins il terzo appuntamento di casa della stagione è stato davvero positivo e spera di fare ancora meglio in Thailandia: “Quello di Aragón è stato un gran weekend, ho imparato tanto riuscendo a mantenermi vicino a Dovi ed a Marc. Alla fine avevo qualche problema di gomme e ho rischiato di cadere, ma siamo stati sempre competitivi. Quando abbiamo provato qui siamo stati veloci e speriamo di ripeterci, questa pista mi è piaciuta perché ci sono tante curve veloci, penso si adatti alla nostra moto. Per quanto riguarda le concessioni revocate, non penso sia un aspetto così importante, ora abbiamo compiuto grandi passi avanti ed iniziato un nuovo capitolo.”

Aleix Espargaró è reduce da uno dei migliori piazzamenti stagionali e la speranza è che sia la svolta: “Quella di Aragón per me è sempre stata una bella pista e ci siamo trovati bene fin da subito, un buon segnale visto che di solito abbiamo avuto problemi su tutti i tracciati e più della scorsa stagione. Stavolta invece siamo riusciti a svolgere un buon lavoro ed a rimontare fino alla sesta posizione, ma è importante anche vedere che il gap dal vincitore era davvero ridotto rispetto alle altre gare. Per noi è una stagione difficile tra tanti problemi e qualche errore di troppo, la nostra moto è migliorata rispetto al 2017 ma così anche le altre, quindi conta poco e dobbiamo solo continuare a lavorare per essere più competitivi.”

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