MotoGP, Thai Test: Dani Pedrosa svetta nell’ultima giornata, 2° Zarco

MotoGP, Thai Test: Dani Pedrosa svetta nell’ultima giornata, 2° Zarco

L’alfiere del team Repsol Honda realizza all’ultimo il miglior crono assoluto, sopravanzando Johann Zarco, a lungo in testa nell’ultima giornata di test.

di Diana Tamantini, @dianatamantini

I tre giorni di test sul tracciato thailandese del Buriram si chiudono con un cambio al vertice proprio alla fine della sessione odierna: Dani Pedrosa riesce a pochi minuti dalla fine a portarsi al di sotto del muro di 1:30, fermando poi il cronometro su un 1:29.781, miglior tempo assoluto di queste prime prove ufficiali al Chang International Circuit, da quest’anno parte del calendario MotoGP. Secondo è Johann Zarco, dominatore per la maggior parte della giornata, seguito da altre due Honda, quelle di Cal Crutchlow e Marc Marquez (scivolato senza conseguenze alla curva 12).

La casa dell’ala dorata manda già un chiaro segnale ai rivali: in tre giorni di prove, è sempre stato un suo pilota a chiudere al comando, cominciando con Crutchlow nella prima giornata, passando per Marquez sabato, finendo con Pedrosa nella sessione conclusiva. Tante prove per il trio HRC, che vanno dall’elettronica all’aerodinamica alle gomme alle simulazioni di gara (nella quale soprattutto il campione del mondo ha impressionato come ritmo), ma sembra che la strada intrapresa sia quella giusta, anche se si tratta solo di test. Si può parlare di soddisfazione in LCR Honda anche per quanto fatto da Takaaki Nakagami, anche oggi miglior rookie grazie all’ottavo posto ad appena sei decimi dal compagno di marca in testa.

In casa Yamaha invece la situazione è differente: spicca in questi test Johann Zarco, in azione con la M1 dotata di telaio 2016 ed unico ad avvicinarsi sempre ai primi della classe. Ottimo il debutto anche di Hafizh Syahrin, per questi test in sella alla Yamaha del team Tech 3 e capace di migliorarsi costantemente, chiudendo l’ultima giornata in 21° piazza a poco più di un secondo e mezzo dal compagno di squadra. Più complicata la situazione in casa Movistar Yamaha: Maverick Vinales non è riuscito a ritrovare le buone sensazioni provate il sabato dopo qualche modifica e chiude fuori dai primi 10, ma neanche Valentino Rossi è particolarmente soddisfatto di questi test, chiusi oggi al 10° posto a 7 decimi dal capoclassifica.

Test aerodinamici e di telaio per quanto riguarda i piloti Ducati, con Dovizioso, Lorenzo e Petrucci che hanno portato in pista ben tre diverse carenature. La scelta sarà comunque rimandata al Qatar, quando si dovrà optare per una soluzione definitiva. Il migliore delle rosse è il neo acquisto Pramac Jack Miller, protagonista di una caduta ma autore del sesto miglior crono odierno davanti al vice campione del mondo in carica, mentre ‘Petrux’ è appena fuori dai primi dieci e Lorenzo è molto lontano, 22°. Da segnalare una curiosità per quanto riguarda i piloti satellite Ducati, costretti a chiudere anzitempo i test per un problema di benzina, finita prima del previsto.

Test a due facce in casa Suzuki, al lavoro tra le altre cose su una nuova carenatura mostrata sulla GSX-RR: Alex Rins, nonostante una caduta, ha mantenuto oggi un ottimo quinto posto ad appena tre decimi dal leader, mentre Andrea Iannone è più distante, quindicesimo. Nuovo profilo aerodinamico anche per la KTM RC16, guidata in questi tre giorni solo da Bradley Smith e dal tester Mika Kallio, visto l’infortunio occorso a Pol Espargaro: tanti giri anche oggi per entrambi i piloti, che chiudono rispettivamente in 16° e 17° piazza. Miglior pilota Aprilia è Aleix Espargaro, 14° e con un distacco inferiore al secondo, mentre il nuovo compagno di squadra Scott Redding non va oltre la 18° posizione.

I tempi dell’ultima giornata

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La classifica combinata dei tre giorni

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