MotoGP Texas Conferenza Stampa, le parole dei piloti

MotoGP Texas Conferenza Stampa, le parole dei piloti

Le parole di Maverick Vinales, Valentino Rossi, Marc Marquez, Cal Crutchlow, Johann Zarco e Alvaro Bautista in conferenza stampa pre-evento MotoGP ad Austin.

Si apre con la tradizionale conferenza stampa MotoGP il secondo ed ultimo appuntamento stagionale nel continente americano, che andrà in scena a partire da domani sul tracciato texano di Austin. Hanno preso parte all’evento odierno il vincitore delle prime due gare Maverick Vinales, il compagno di squadra Valentino Rossi, Cal Crutchlow (ottimo terzo in Argentina, prima Honda al traguardo), il campione in carica Marc Marquez, Alvaro Bautista (prima Ducati nella gara di due settimane fa) ed il rookie Johann Zarco.

Maverick Vinales, provvisoriamente leader iridato, punta al primo podio nella categoria regina su questo tracciato dopo averlo sfiorato l’anno scorso: “Mi sono sempre sentito forte su questo circuito, penso che si adatti al mio stile. È possibile ottenere un buon risultato, ma dobbiamo lavorare soprattutto sulla conservazione delle gomme negli ultimi giri in gara, il mio più grande problema l’anno scorso, oltre a trovare un buon set up che ci permetta di lottare per la vittoria. Qui Marc è stato imbattibile finora, ma daremo il massimo per ottenere il miglior risultato possibile. Finora abbiamo affrontato due tracciati diversi, ma abbiamo lavorato bene e la moto è competitiva, sono molto motivato“.

Valentino Rossi, nonostante i due podi, non è particolarmente soddisfatto e punta a migliorarsi soprattutto nei primi turni: “Fin dai test invernali c’è stato qualche problema e continuiamo a soffrire anche nel corso delle prove libere, ma siamo riusciti ad ottenere due podi, quindi la stagione è cominciata bene. Voglio iniziare il weekend cercando di essere competitivo fin da subito e penso che quanto imparato in Argentina possa aiutarci. Austin è un circuito particolare e difficile sia per le gomme che per i piloti, vedremo da domani quanto riusciremo ad essere veloci: non ho ottenuto bei risultati qui, ma l’anno scorso ero competitivo anche se poi sono caduto, quindi possiamo fare bene. Marquez è sempre stato veloce qui, fin dai primi test nel 2013, ma dobbiamo concentrarci sul nostro lavoro. Ad inizio stagione è importante prendere più punti possibili, pensando che poi torneremo in Europa e ci saranno molti tracciati che mi piacciono“.

Cal Crutchlow ha chiuso la gara di Termas de Rio Hondo sul podio, prima Honda al traguardo visto il forfait dei piloti ufficiali. Tuttavia c’è ancora molto da fare: “Honda ha lavorato davvero bene in Argentina dopo un weekend piuttosto deludente in Qatar, vista la mia caduta. Ci siamo impegnati molto, la moto è ancora difficile da gestire in certe situazioni ma siamo riusciti a chiudere sul podio. Per noi i fine settimana di gara iniziano sempre in maniera complessa perché ci mettiamo un po’ troppo a trovare il giusto set up. Adesso però siamo ad Austin, un tracciato che mi piace e sul quale nel 2013 ho chiuso quarto, anche se poi l’anno scorso sono caduto. È una pista però che presenta tratti con caratteristiche diverse tra loro e questo permette a varie moto di essere competitive: bisogna rimanere concentrati e cercare di fare bene“.

Marc Marquez è reduce da un quarto posto in Qatar ed una caduta in Argentina, non un inizio dei migliori, anche se ora si corre sul tracciato sul quale ha sempre dominato: “La stagione non è iniziata bene, ma sarà lunga e mi sento forte in sella. Questo è il tracciato perfetto per cambiare marcia ed ottenere un gran risultato: dobbiamo lavorare bene da subito e capire come andranno anche gli altri. Il mio obiettivo al momento è il primo podio stagionale, ma solo domenica vedremo se riusciremo a lottare per la vittoria perché ogni anno è una storia diversa e forse non siamo ancora pronti. Dovremo impegnarci al massimo fin dai primi turni e lavorare per trovare un buon set up, che al momento non è ancora perfetto per noi“.

Alvaro Bautista ha ottenuto un ottimo quarto posto, prima Ducati al traguardo dopo le difficoltà incontrate dai piloti ufficiali: “Fin dai primi test mi sono sentito bene con la GP16: in Qatar però sono caduto senza sapere bene perché, mentre in Argentina sono stato molto competitivo, anche se ho dovuto affrontare alcune battaglie ad inizio gara e non sono riuscito a rimanere agganciato ai primi. In ogni caso, sono contento del team e stiamo realizzando un buon lavoro. Non so dire perché i piloti ufficiali stiano riscontrando così tanti problemi con la nuova moto, sembra che al momento non riescano ad adattarsi così bene. Io ho la versione precedente e forse ci aiuta avere i riferimenti dell’anno scorso: è una bella moto e mi sto divertendo in sella“. Per finire, arriva dai social una domanda speciale da parte della fidanzata Grace, che chiede al pilota spagnolo di sposarla. “Non è una vera e propria proposta“, specifica Bautista arrossendo. “Prima di partire per l’America gliel’avevo domandato io e lei mi aveva risposto di sì, quindi ci sposeremo!” conclude il pilota del team Aspar, che riceve poi gli applausi e le congratulazioni dei presenti.

Si chiude il giro di domande con Johann Zarco, all’esordio nella categoria regina ma mostratosi competitivo fin da subito: “Sono contento di questo inizio di stagione. È stato bello comandare i primi giri in Qatar anche se è finita con una caduta, ma il nostro obiettivo non è il campionato: dobbiamo imparare il più possibile in ogni gara. In Argentina non è stato facile seguire il programma, nella prima parte di gara c’è stata una bella battaglia mentre nella seconda parte è stato più difficile perché non mi sentivo così bene in sella. Dobbiamo solo continuare a lavorare, spingere al massimo e puntare a mantenerci in top ten come fatto in Argentina“.

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