MotoGP Test Sepang: Day 3, le dichiarazioni dei piloti

MotoGP Test Sepang: Day 3, le dichiarazioni dei piloti

Conclusi i Test a Sepang, tutti i piloti della MotoGP fanno un bilancio della prima tre giorni di prove della stagione 2016: le loro parole

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Jorge Lorenzo (Movistar Yamaha MotoGP) 1°

I tempi sul giro parlano da sé. Sono crono veramente buoni, realizzati con la nuova elettronica e le gomme dure posteriori, visto che non possiamo usare le morbide sempre a causa di quanto accaduto ieri. Michelin ha fatto un bel passo avanti per quanto riguarda il feeling con le nuove gomme anteriori. Ora siamo più vicini all’anno scorso. Complessivamente ho concluso questo test con un gran feeling e sono stato molto veloce. Sto ancora recuperando dall’influenza, ma di sicuro a Phillip Island saremo ancora più forti e in grado di fare una simulazione di gara“.

Valentino Rossi (Movistar Yamaha MotoGP) 2°

Sono contento per quanto riguarda il test e per oggi. Prima di tutto, abbiamo fatto un buon lavoro e provato diverse componenti per avere così più informazioni sullo sviluppo della moto. Ho anche segnato un 2’00″5, penso si possa anche fare di meglio, ma sono secondo, quindi posso dire che è stato un buon test. In ogni caso abbiamo ancora molto da fare. Dobbiamo decidere se seguire lo sviluppo più simile al modello del 2015 o del 2016, è ancora un punto di domanda. Proveremo ancora a Phillip Island, quella nuova non era così male alla fine. Gli ingegneri hanno fatto un buon lavoro con l’elettronica ed anche Michelin con le gomme anteriori. Ho anche provato le alette, è una cosa interessante ma non sento la differenza. Preferisco la moto senza ali, è più bella!“.

Marc Marquez (Repsol Honda Team) 3°

L’ultima giornata è andata piuttosto bene, siamo migliorati ogni giorno qui a Sepang. Tuttavia siamo ancora lontani rispetto a dove vorremmo essere, ma penso che abbiamo fatto un bel passo avanti. Stiamo lavorando duramente e ci sono margini di miglioramento. Ho lavorato molto sull’elettronica e sul telaio per capire quale sia il set up migliore con le nuove gomme. Abbiamo anche testato diverse specifiche di pneumatici anteriori. Nel complesso comunque queste tre giornate sono state positive“.

Cal Crutchlow

Cal Crutchlow (LCR Honda) 4°

E’ stato un ultimo giorno abbastanza produttivo e siamo felici dei progressi fatti in questi test. Anche oggi ci siamo concentrati sull’elettronica e Honda è stata davvero generosa dandoci la possibilità di provare una nuova versione del motore. Non era proprio l’ultimissima versione ma una via di mezzo che mi è piaciuta molto. Abbiamo provato alcune cose mantenendo sempre lo stesso telaio e dando il nostro feeback agli ingegneri Honda. Non abbiamo mai spinto al limite perchè non aveva senso rischiare di cadere al primo test ed ora abbiamo una buona base sulla quale lavorare nei prossimi test in Australia. Anche stavolta la mia squadra ha lavorato benissimo e non vedo l’ora di tornare con loro al box a Phillip Island“.

Casey Stoner (Ducati Team) 5°

Tutto sommato sono state giornate molto positive per noi, e io per primo sono sorpreso di essere riuscito a completare tre giorni di test. A livello fisico, per il momento mi sento a posto ma domani credo che risentirò della fatica! E’ stato un test positivo non solo perché abbiamo lavorato bene sulla moto, ma anche perché sono riuscito subito a riprendere il ritmo. Oggi sono soddisfatto, anche se non abbiamo potuto girare tanto. Abbiamo fatto due uscite nel mattino comparando differenti geometrie di setting, ma poi è arrivata la pioggia e non siamo riusciti a completare il test. Nel pomeriggio siamo rientrati quando la pista si è asciugata, ma abbiamo faticato un po’ con il grip posteriore, e ci abbiamo messo molto per trovare il bilanciamento ottimale per poter progredire. Lavorare con Gigi (Dall’Igna) e con la mia squadra è stato veramente fantastico e, come ho già detto, sono molto contento di come sono andate le cose“.

Dani Pedrosa (Repsol Honda Team) 6°

È stato un test difficile, avevamo molto lavoro da fare e forse questo non si vede dai risultati, che non mostrano il nostro vero potenziale. A fine giornata siamo usciti con la migliore combinazione che abbiamo trovato, testando alcune gomme e riuscendo a migliorare un po’ i tempi. La cosa buona è che, passo dopo passo, stiamo crescendo e faremo il possibile per arrivare alla prima gara al meglio“.

Danilo Petrucci (Octo Pramac Yakhnich) 7°

Prima di tutto vorrei ringraziare il mio team. Ieri pomneriggio, a mezz’ora dalla fine della sessione, abbiamo deciso di provare un assetto diverso e i ragazzi hanno ricostruito la moto in 10 minuti: una cosa davvero impressionante. E oggi in pochissimo tempo sono riusciti a mandarmi fuori per fare questo bel giro. Per questo siamo tutti molto contenti anche se la giornata è stata difficile. Se la fortuna ci ha aiutato ieri a trovare il momento giusto per piazzare il giro veloce, oggi invece ci ha girato le spalle. In 8 giri tra mattina e pomeriggio ho avuto due problemi che mi hanno costretto a stare molte ore ai box. Mi è dispiaciuto perchè oggi era il giorno in cui avremmo dovuto fare progressi soprattutto sul passo gara. Sono contento comunque perchè il risultato dei test è molto positivo. Vado via da Sepang felice e non vedo l’ora di andare in Auestralia, un circuito che mi piace molto“.

Andrea Iannone

Andrea Iannone (Ducati Team – Ducati Desmosedici GP16) 8°

Alla fine questo primo test dell’anno è stato abbastanza particolare perché, invece che concentrarci esclusivamente sulla nuova moto, abbiamo dato precedenza al lavoro sulle nuove coperture che Michelin ha portato qui, e sono soddisfatto del progresso che abbiamo fatto in questo senso. E’ stato un test comunque importante perché ci ha fatto conoscere la nuova moto ma anche scoprire qualche problema di gioventù che la Desmosedici GP ha evidenziato. Oggi abbiamo avuto una giornata positiva anche se, alla fine, non sono riuscito a fare un giro veloce perché sono stato rallentato da piccoli inconvenienti. Fra poco saremo di nuovo in pista in Australia, e sono fiducioso che i molti dati che abbiamo raccolto in questi tre giorni ci saranno di aiuto per il nostro lavoro“.

Scott Redding (Octo Pramac Yakhnich) 9°

Sono molto contento di essere stato veloce oggi. Abbiamo provato molte soluzioni sulla moto e siamo riusciti ad ottenere un buon risultato. Credo che la giornata di oggi sia stata forse la più produttiva dei test. L’obiettivo era quello di trovare velocità e continuità con la gomma usata e se ieri ho girato spesso in 2’03” oggi invece sono riuscito a stare costante in 2’02” e questo mi rende molto felice. Avevo fiducia venendo qui in Malesia anche se questo è un circuito dove di solito faccio fatica. Dopo tre giorni di lavoro mi sento davvero bene e non vedo l’ora di andare in Australia“.

Maverick Vinales (Team Suzuki Ecstar) 10°

Dopo questa giornata di test posso ritenermi molto fiducioso. I primi due giorni di test non erano andati così bene, al contrario oggi e, in particolare, nelle ultime due ore di prove ho trovato il giusto affiatamento con la moto. Abbiamo chiaramente girato solo con gomme dure e ci siamo attestati su convincenti livelli di competitività sia sul giro e sul passo. Rispetto ai giorni scorsi abbiamo fatto dei progressi per quanto concerne l’elettronica, con ancora margini di miglioramento: se riusciremo a trovare qualcosa in più sotto questo aspetto le prime posizioni saranno davvero vicine. Oggi diversi piloti hanno fatto la differenza, ma non tantissimi: siamo molto vicini al resto del gruppo. Adesso andiamo in Australia, una pista che mi piace molto, dove ci sarà un gran caldo e potremo provare diverse novità cercando di affinare l’elettronica e capire meglio il nuovo motore che ha già dato i responsi sperati“.

Hector Barbera (Avintia Racing) 11°

Sono felice perchè avevamo concluso la scorsa stagione molto bene ed abbiamo iniziato il 2016 ancora meglio. In tutti e tre i giorni di test qui a Sepang sono rimasto saldamente in zona top-10, di fatto il nostro obiettivo per questa stagione. Ad ogni modo dobbiamo esser realisti, ma nel contempo fare tesoro del nostro lavoro: tre anni fa lottavamo tra la 20° e la 15° posizione, lo scorso anno tra la 15° e la 10°, oggi siamo nei dieci e sarebbe bello portare a termine le gare tra la 10° e la 5° posizione. Penso che sia un traguardo alla nostra portata, il resto rappresenterebbe solo un bonus. La moto la conosciamo e con la mole di dati accumulati in questi anni possiamo presentarci al via della stagione competitivi. Il nuovo software ha ridotto il gap rispetto ai piloti ufficiali, mentre non credo gli pneumatici faranno una grande differenza. Adesso pensiamo all’Australia con tanta voglia di continuare così“.

Aleix Espargaro

Aleix Espargaro (Team Suzuki Ecstar) 12°

Questa mattina abbiamo utilizzato il nuovo motore con il telaio 2015, evidenziando delle sensazioni molto positive. Al contrario nel pomeriggio siamo passati al telaio 2016, ma ci siamo confermati sullo stesso livello di competitività. Dobbiamo lavorare per capire come sfruttarlo al meglio, ma d’altronde eravamo qui per accumulare più dati possibili per conto dei tecnici ed ingegneri Suzuki in Giappone. Il nuovo telaio è ancora giovane, normale che necessiti di tempo per scoprire le sue peculiarità. In ogni caso sento che abbiamo compiuto dei progressi con l’elettronica ed in generale parlando dell’affiatamento con le nuove gomme. Il feeling è in crescita all’anteriore, anche come velocità in percorrenza di curva. Conclusi questi Test andrò in Giappone per delle prove in Galleria del Vento, sono un pilota abbastanza alto e saranno delle analisi che torneranno utili. Nei prossimi Test proseguiremo il nostro lavoro, c’è un grande margine di miglioramento un po’ su tutto, dal telaio all’elettronica così come motore e cambio“.

Andrea Dovizioso (Ducati Team) 13°

Oggi è stata una giornata più difficile di ieri, perché abbiamo avuto dei piccoli inconvenienti che purtroppo non potevamo risolvere qui in pista e che ci hanno rallentato tutta la giornata. Al mattino non sono riuscito a girare molto perché ho dovuto attendere che la pista fosse in buone condizioni, e poi ha iniziato a piovere. Nel pomeriggio siamo ripartiti non appena il tracciato si è asciugato, riuscendo a fare subito un buon tempo. Poi abbiamo fatto delle prove con le gomme usate e la moto è migliorata ancora, ma purtroppo verso fine turno abbiamo avuto un problema e siamo rimasti fermi fino agli ultimi minuti della sessione, e rientrando in pista non siamo riusciti a migliorare. Non ho potuto girare quanto avrei voluto, e sarebbe stato importante per il mio adattamento alle nuove gomme Michelin. Peccato, ma sono certo che in Australia potremo svolgere il nostro programma con più tranquillità, una volta risolti i problemi a casa“.

Yonny Hernandez (Aspar MotoGP Team) 14°

Sono soddisfatto dei progressi maturati oggi. Abbiamo apportato tanti cambiamenti alla messa a punto della moto senza trascurare l’elettronica, modificando alcuni parametri relativi al controllo di trazione. Ci ho messo anche del mio cercando di adattare il mio stile di guida alle nuove gomme e l’elettronica. Con la squadra l’intesa è buona, giorno dopo giorno ci troviamo sempre meglio e risolviamo in fretta i problemi. Complessivamente è stato un test positivo, in Australia sappiamo già su quali aree concentrarci: controllo di trazione e l’erogazione di potenza. La Ducati ha tanti cavalli e talvolta è difficile controllare il posteriore con poco grip, su questo intensificheremo le nostre attenzioni a Phillip Island“.

Pol Espargaro (Monster Yamaha Tech 3) 15°

Oggi il nostro obiettivo è stato quello di affinare la conoscenza dell’elettronica, cercando di trovare un congeniale compromesso per sfruttare meglio le gomme di mescola dura con scarso grip in configurazione gara. Abbiamo provato differenti impostazioni e, come spesso succede in questi casi, spesso presentano dei pro e dei contro. Non ci resta pertanto che analizzare i dati raccolti in questi tre giorni per ripresentarci con le idee più chiare a Phillip Island“.

Bradley Smith

Bradley Smith (Monster Yamaha Tech 3) 16°

In questi tre giorni abbiamo sostanzialmente messo alla prova il 99 % di quanto preventivato, pertanto questo è senza dubbio un aspetto positivo. Ieri mi sono concentrato sul giro singolo, oggi su varie simulazioni di gara per verificare le reazioni della moto con il pieno di carburante con il nuovo serbatoio da 22 litri. Rispetto al 2015 il comportamento della M1 è un po’ diverso, ma è causato dalla nuova elettronica e dalle gomme. Nelle prove odierne sono riuscito a capire di più sul rendimento degli pneumatici in questa configurazione, individuando le aree dove possiamo migliorare. Il bilancio in ogni caso è positivo, sappiamo dove lavorare a Phillip Island e, tutto sommato, siamo andati meglio rispetto allo scorso anno“.

Loris Baz (Avintia Racing) 17°

Per prima cosa sono davvero felice di esser stato in grado di risalire in sella oggi dopo la brutta caduta della giornata di ieri. Quando mi sono svegliato questa mattina ho avvertito dei dolori al collo ed al braccio destro, ma una volta sceso in pista non ho sentito più nulla. Abbiamo iniziato il lavoro tardi per le condizioni della pista, ma siamo comunque stati in grado di ottenere un buon tempo sul giro con una gomma che aveva già fatto 10 giri. Per questo motivo posso essere soddisfatto: abbiamo fatto progressi nonostante 1 giorno perso per l’incidente di ieri, posso lasciare Sepang soddisfatto“.

Stefan Bradl (Aprilia Racing Team Gresini) 18°

Sono stati dei test intensi, spesi soprattutto per cercare di migliorare il pacchetto elettronico. I progressi ci sono stati, anche se sappiamo di avere ancora molto margine di miglioramento. E’ stato anche l’ultimo test con la moto 2015, quindi per facilitare il lavoro del reparto corse era fondamentale raccogliere quanti più dati possibile. La mia mente è già al prossimo test in Qatar, dove avremo a disposizione una moto completamente nuova su cui applicare quanto imparato fino ad ora. Credo che analizzando i dati e tirando le somme di quanto testato potremo partire da una base elettronica di migliore livello, da far poi crescere gara dopo gara“.

Tito Rabat (Estrella Galicia 0,0 Marc VDS) 20°

Ieri abbiamo faticato a trovare un buon feeling con lo pneumatico posteriore di mescola dura, così oggi ci siamo concentrati proprio su questo aspetto. Abbiamo apportato modifiche significative al set-up e le sensazioni in sella sono migliorate così come i tempi sul giro. Purtroppo sono scivolato alla curva 5 ed è stata una caduta strana: non stavo forzando, semplicemente ho perso l’anteriore senza preavviso ritrovandomi a terra. Sono poi tornato in pista con la seconda moto per provare diverse cose, ma le condizioni della pista erano peggiorate e così abbiamo deciso di fermarci. Dopo tre giorni in sella ad una MotoGP mi sento fisicamente stanco, ma sono impaziente di tornare in sella alla Honda RC213V tra pochi giorni a Phillip Island“.

Alvaro Bautista

Alvaro Bautista (Aprilia Racing Team Gresini) 21°

In questi tre giorni abbiamo lavorato molto, specialmente per quanto riguarda l’elettronica. Abbiamo fatto tante uscite brevi per dare modo ai tecnici di analizzare un gran numero di piccole modifiche, raccogliendo informazioni che poi verranno analizzate a casa. Ci resta ancora molto da fare, sul fronte gomme sto iniziando a capirne le caratteristiche e il feeling è molto migliorato, dopo aver guidato per tutta la mia carriera in MotoGP con un tipo di pneumatici c’è voluto del tempo per adattarmi. Non vedo l’ora di andare a Doha, dove ci aspetteranno altri giorni di duro lavoro ma con l’importante stimolo della nuova moto“.

Eugene Laverty (Aspar MotoGP Team) 22°

Sfortunatamente non è stato il miglior test per tutti noi, compromesso dalla caduta nella prima giornata di prove. Ero pronto a scender in pista oggi e sfruttare tutto il tempo a disposizione, ma sono successi diversi imprevisti: nella mattinata abbiamo aspettato che l’asfalto si asciugasse e, una volta scesi in pista, abbiamo riscontrato un problema alla frizione. Di fatto non ho percorso giri utili anche a causa della pioggia del pomeriggio, ma l’aspetto positivo è che ho verificato lo stato della mano dopo l’incidente di lunedì. Inizialmente avvertito del dolore, ma con il trascorrere del tempo mi sentivo sempre meglio. Soltanto a fine giornata mi faceva un po’ male e, di conseguenza, abbiamo preferito concludere in anticipo i tempi, riposarci e pensare già ai prossimi test in Australia“.

Fonte Team Media Service

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