MotoGP Test Phillip Island: Day 3, parola ai piloti

MotoGP Test Phillip Island: Day 3, parola ai piloti

Il bilancio di tutti i piloti della MotoGP al termine dei tre giorni di test ufficiali al Phillip Island Grand Prix Circuit

1 Commento

Marc Marquez (Repsol Honda Team) 1°

I test in Malesia mi avevano preoccupato, eravamo proprio fuori strada, ma in queste settimane la Honda ha fatto un gran lavoro e qui abbiamo preso una direzione che mi sembra giusta. Non è tanto il tempo sul giro che mi conforta, siamo stati veloci anche sul passo. Con le Michelin il problema è sentire il limite, ma in Qatar avremo una nuova anteriore e per me credo che andrà bene, perchè con la specifica che avevamo per questi test non mi trovo granchè bene. A fine giornata sono incappato in una scivolata: ho fatto una forza incredibile per tenerla, ma la moto è finita sulla terra e sono volato via“.

Maverick Vinales (Team Suzuki Ecstar) 2°

Per prima cosa sto bene dopo la caduta di questa mattina. Sono uscito con gomma nuova e, con ogni probabilità, l’asfalto era ancora freddo così ho perso l’anteriore senza preavviso. A parte questo contrattempo è stata un’altra giornata positiva: non ho migliorato il mio tempo sul giro rispetto a ieri, ma sappiamo perchè non ci siamo riusciti. Oggi ci siamo concentrati su prove comparative di differenti configurazioni del nuovo telaio: abbiamo speso tanto tempo da questo punto di vista e, per questo motivo, non siamo andati in cerca del crono. In questo momento è importante lavorare con una visione a lungo termine e sfruttare i test per ciò che sono. Lo sviluppo della moto è soltanto agli inizi, abbiamo ancora tanto potenziale soprattutto dal punto di vista dell’elettronica dove ci manca esperienza. Lavoreremo su questo nelle prove in Qatar per presentarci al meglio in vista della prima gara“.

Cal Crutchlow (LCR Honda) 3°

Oggi è andata decisamente meglio. Vero, come tanti altri sono scivolato alla curva quattro, ma sono soddisfatto. Sono stati tre giorni intensi e la squadra ha fatto un ottimo lavoro. Sono piacevolmete sorpreso dei progressi fatti con le Michelin e la nuova elettronica. Ora abbiamo molte informazioni utili per lavorare, sia sull’elettronica che sulla ciclistica, quindi sono ansioso di tornare in sella alla mia RCV“.

Hector Barbera (Avintia Racing) 4°

Un altro test molto positivo. Prima di pranzo le prove sono state interrotte per la pioggia e pensavo non ci fosse più l’opportunità di tornare in pista, ma fortunatamente le condizioni sono migliorati e abbiamo ripreso il nostro lavoro. Sono molto soddisfatto, ho fatto molti giri sull’1’29” con un best lap in 1’29″3, quasi 1″ più veloce rispetto allo scorso anno. Per noi è incoraggiante ritrovarci nella top-5, ci dà grandi motivazioni e ripaga il lavoro di tutta la squadra che dà sempre il 110 %. Stiamo vivendo un buon momento, ma non dobbiamo abbassare la guardia: puntiamo a ripeterci in Qatar e continuare su questa strada. Quel che è certo sarà una stagione impegnativa, mi aspetto una vera guerra ogni gara per stare dalla 5° alla 10° posizione che è il nostro target“.

Valentino Rossi (Movistar Yamaha MotoGP) 5°

Dopo questi test ho scelto la moto più simile a quella dello scorso anno e sono abbastanza soddisfatto, mi sono trovato bene con moto e gomme quindi il test è stato positivo. Adesso sarà importante il Qatar, è la pista dove si apre il campionato: è quello il test decisivo. Con Luca Cadalora mi sono trovato molto bene, è una bella persona con cui stare insieme. Non è ancora deciso se collaboreremo durante la stagione, ne parliamo nei prossimi giorni. Però è stato molto bello“.

Loris Baz (Avintia Racing) 6°

Posso essere completamente soddisfatto di questi Test a Phillip Island. Ieri ci siamo concentrati sulla posizione di guida iniziando anche a lavorare sul set-up della moto. Giro dopo giro è cresciuta la mia fiducia in sella alla Ducati e, questa mattina, ho fatto due giri dietro a Maverick Vinales con tempi interessanti. Nel pomeriggio ho girato da solo con crono molto, molto competitivi, ritrovandomi a lungo 3° assoluto e, insieme a Hector (Barbera), siamo stati la prima e la seconda Ducati in classifica. Nel finale molti piloti sono riusciti a migliorarsi mentre noi abbiamo preferito effettuare due long run, in uno di questi quasi eguagliando il mio miglior tempo in 29″5 senza alcun riferimento davanti a me. Ritrovarci così avanti e con un ritmo così competitivo è qualcosa di incredibile, ma adesso dobbiamo continuare a lavorare perchè si prospetta una stagione molto combattuta con tanti piloti ai vertici“.

Dani Pedrosa (Repsol Honda Team) 7°

Oggi è stata una giornata abbastanza difficile. Questa mattina abbiamo incontrato qualche problema nell’affinare il set-up trovato ieri e, di conseguenza, migliorare i nostri tempi. Per tutto il giorno abbiamo girato con gomme usate per verificare il comportamento della moto dopo tanti giri percorsi. Nel pomeriggio siamo riusciti a migliorarci su diversi aspetti, ma c’è ancora del lavoro da fare. I progressi compiuti riguardano l’elettronica, mentre siamo ancora indietro per quanto concerne la messa a punto della moto“.

Pol Espargaro (Monster Yamaha Tech 3) 8°

Complessivamente sono soddisfatto. Speravamo di incontrare condizioni meteorologiche migliori, ma nonostante la pioggia ed il freddo siamo stati in grado di provare tante cose e ci siamo migliorati rispetto a Sepang ritrovandoci dove vogliamo e dobbiamo essere. Necessitiamo di ulteriori dati per mettere a punto la nuova elettronica, ma stiamo già lavorando nella giusta direzione. Per quanto concerne gli pneumatici, la nostra conoscenza delle Michelin è limitata in questo momento per via delle condizioni climatiche: con il freddo un po’ tutti hanno faticato. L’unico aspetto negativo di oggi è una scivolata senza conseguenze, sono finito a terra dopo esser stato superato da Lorenzo mettendo le ruote sullo sporco. Un peccato, ma sto bene e la squadra ha fatto un ottimo lavoro per rimandarmi in pista in poco tempo“.

Jorge Lorenzo (Movistar Yamaha MotoGP) 9°

Ero partito per fare la simulazione di gara, ma l’asfalto era troppo freddo e sono caduto al primo giro, come tanti altri. E al mattino, quando stavo spingendo, era cominciato a piovere, quindi oggi nulla è parso girare per il verso giusto“.

Andrea Dovizioso (Ducati Team) 10°

Sono molto contento anche oggi perché, anche se non abbiamo potuto sfruttare tutto il tempo a disposizione, siamo riusciti comunque a fare delle prove importanti. Riusciamo ad essere piuttosto veloci con molta facilità, anche se ci manca ancora qualche decimo per poter stare davanti a fine giornata. Come passo sono però soddisfatto perché ho un buon feeling con la mia moto, e andare via da Phillip Island con questo feeling era il mio obiettivo, visto anche che questa è una pista su cui ho sempre fatto fatica. Adesso l’obiettivo è fare un ulteriore step in Qatar per essere pronti per la gara e tornare ad essere protagonisti come lo scorso anno“.

Scott Redding (Octo Pramac Yakhnich) 11°

Sono stati tre giorni positivi anche se è stato difficile trovare continuità a causa delle particolari condizioni meteo. Oggi sarebbe stato difficile cercare il tempo perchè non avevo a disposizione abbastanza gomme hard ed ogni volta che ho provato le soft non sentivo fiducia sull’anteriore. Abbiamo comunque migliorato in trazione e queto era un obiettivo importante. Le sensazioni sono buone e non vedo l’ora di essere in Qatar. Voglio fare in bocca al lupo a Danilo. Spero che torni presto e sia già in pista per la prima gara“.

Andrea Iannone (Ducati Team) 12°

Alla fine questi test di Phillip Island sono stati positivi perché abbiamo potuto provare a lungo e capire le differenze della nuova Desmosedici GP rispetto alla GP15. Questo è un aspetto molto importante anche perché abbiamo individuato la direzione da prendere per sistemare tutti gli ultimi dettagli. Anche se non sono totalmente soddisfatto della mia posizione finale, sono invece contento del lavoro che abbiamo svolto e degli step che siamo riusciti a fare. Dobbiamo comunque ancora migliorare e pretendere di più, per cui i prossimi test in Qatar saranno davvero molto importanti“.

Jack Miller (Estrella Galicia 0,0 Marc VDS) 14°

Penso sia stato un buon test dal quale abbiamo ricavato tante informazioni, pertanto non ci presenteremo alla sprovvista in Qatar tra due settimane. Qui non ho incontrato particolari problemi fisici, ma in seguito al mio infortunio alla gamba starò senza dubbio meglio tra 15 giorni in Qatar. Mi è dispiaciuto soltanto per il meteo, la pioggia ha limitato le attività in pista, ma sono comunque riuscito a completare un gran numero di tornate senza correre grandi rischi. La scivolata di questa mattina è stato un mio errore, ma non compromette il bilancio positivo di questi test“.

Tito Rabat (Estrella Galicia 0,0 Marc VDS) 15°

Ho imparato molto da questa tre giorni di test a Phillip Island nella guida di una MotoGP, sia sull’asciutto che sul bagnato. Oggi sono finito a terra due volte: la prima caduta, piuttosto importante, alla curva 1, la seconda una banale scivolata alla curva 4. Risalire in sella dopo questi contrattempi è positivo per la mia fiducia, segno che tutto questo non mi ha comportato particolari problematiche. In questi tre giorni sono riuscito a capire meglio la Honda MotoGP e le Michelin, ma c’è ancora molto lavoro da fare. Noi proseguiremo con la politica “step-by-step”, senza cercare il tempo a sensazione rischiando brutte cadute. Lascio Phillip Island soddisfatto ed impaziente di tornare in sella alla RC213V a Losail“.

Bradley Smith (Monster Yamaha Tech 3) 16°

Abbiamo lavorato bene in questi tre giorni di test anche se è chiaro che dobbiamo fare di più. Oggi sono stato sfortunato: sono caduto alla curva 4 dove nel 2014, per via delle scivolata degli altri piloti, ho guadagnato il mio primo podio in carriera, mentre oggi non mi ha portato fortuna. La buona notizia è che non mi sono fatto nulla e, una volta risalito in sella, ho guidato senza problemi. La giornata è stata positiva sebbene il freddo e la pioggia non ci ha permesso di effettuare la scelta che volevamo sull’anteriore. Ad ogni modo abbiamo trovato un buon set-up di base che verificheremo in Qatar: Phillip Island è una pista diametralmente opposta rispetto a Losail anche in termini di grip, pertanto dovremo lavorare su questo oltre che lato elettronica per migliorarci ancora“.

Aleix Espargaro (Team Suzuki Ecstar) 17°

Dopo due cadute sto bene ed è la cosa più importante. E’ vero che oggi non siamo riusciti a migliorare come previsto, ma sto ritrovando il giusto feeling in sella. Abbiamo sperimentato diverse cose sulla moto in termini di geometria ed elettronica senza concretizzare passi avanti significativi, ma nel complesso sento che la moto è migliorata. Ho provato a forzare il più che potevo ed è per questa ragione che sono caduto, ma valeva la pena provarci. La Suzuki è migliorata come motore, tutto va meglio, ora devo cercare di mettere tutto insieme e ritrovare la mia velocità“.

Yonny Hernandez (Aspar MotoGP Team) 18°

Il meteo non ci è stato d’aiuto in questi giorni, sfortunatamente per noi è stato un test abbastanza frustrante, abbiamo subito delle battute d’arresto che ci hanno impedito di ritrovarci dove vorremmo essere. Ieri il feeling era buono, mentre oggi abbiamo faticato più del previsto a ritrovare il ritmo riuscendo solo nel finale a compiere un passo avanti nella compresione della moto. In Qatar avremo un’altra chance di proseguire il lavoro e presentarci nel miglior modo possibile all’inizio della stagione“.

Eugene Laverty (Aspar MotoGP Team) 19°

Come ieri anche oggi mi sono concentrato sul ritrovare il feeling in sella alla moto, cercando di adattare la moto al mio stile di guida. Sono convinto abbiamo individuato la strada da seguire da qui in avanti, ma non siamo ancora sufficientemente veloce. Non mi piace ritrovarmi così indietro, ma l’aspetto positivo è che sto bene, ho recuperato dall’infortunio ed in Qatar sarò al 100 %“.

Fonte Team Media Service

1 commenti

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  1. Spartakus - 11 mesi fa

    Secondo il mio modesto parere questi test hanno detto poco e niente , almeno a chi li segue dal di fuori come appassionato, con queste giornate piovose e fredde non si capisce chi ha spinto veramente al massimo e chi non ha avuto voglia di rischiare più di tanto. Quindi aspetterei i prossimi test per capirci qualcosa in più, anche perché ancora non si capisce neanche quale moto hanno usato tra , ibride-tra moto 2015, e tra moto nuove 2016, poi che centraline hanno usato i team ufficiali ???

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