MotoGP Test Phillip Island Andrea Iannone “E’ come fossi un tester”

MotoGP Test Phillip Island Andrea Iannone “E’ come fossi un tester”

Andrea Iannone ha svolto un duro lavoro per sviluppare la Suzuki. Ecco le parole degli altri protagonisti MotoGP

di Diana Tamantini, @dianatamantini

Si chiudono i test a Phillip Island con una conferma in testa alla classifica: è Maverick Vinales a portarsi a casa il miglior tempo non solo di giornata, ma dell’intera sessione di prove ufficiali. Subito dietro di lui ecco il duo Repsol Honda, con Marc Marquez davanti a Dani Pedrosa, ma colpisce anche la quarta piazza del rookie Jonas Folger, a poco meno di mezzo secondo dalla vetta. Quinto è Cal Crutchlow, che ha preceduto di soli due millesimi un altro esordiente, Alex Rins, mentre dietro di loro c’è il duo Ducati con Andrea Dovizioso davanti a Jorge Lorenzo. Top ten anche per Jack Miller e Aleix Espargaro, mentre è solo undicesimo Valentino Rossi, che ha chiuso davanti ad Andrea Iannone. Ecco le parole di alcuni dei protagonisti di quest’ultima giornata.

Andrea Iannone (Team Suzuki Ecstar)

Riusciamo a capire sempre di più la direzione da prendere in ottica futura. Ho realizzato un buon long run, collegando tutte le informazioni raccolte nel corso dei tre giorni, ed il risultato non è male. Non sono riuscito ad avvantaggiarmi delle gomme nuove per realizzare un buon tempo, visto che le ho rovinate per la simulazione di gara. La mia posizione in classifica non mi piace molto, ma in generale abbiamo fatto un buon lavoro. Stiamo lavorando sull’elettronica, ma ci sono varie aree in cui possiamo realizzare piccoli o grandi miglioramenti e stiamo cercando di sistemare tutto. È come se fossi un tester piuttosto che un pilota da gara, ci vogliono tempo e pazienza. Difficile riuscire a sfruttare tutto il potenziale della moto, ma sono sicuro che in Qatar raccoglieremo i frutti di questo duro lavoro.”  

Dani Pedrosa (Repsol Honda Team)

“In generale è stato un test positivo, soprattutto considerando che non è uno dei miei tracciati preferiti. Ho girato abbastanza bene e siamo migliorato giorno dopo giorno. Ieri non mi sentivo bene mentre oggi stavo meglio e siamo riusciti a realizzare un buon lavoro in pista. Ci siamo concentrati sull’elettronica e sul set up della moto, ma non abbiamo avuto abbastanza tempo per fare un long run. Ho notato dei bei passi avanti da parte di Michelin per quanto riguarda le gomme. Alla fine stiamo progredendo nella giusta direzione, anche se abbiamo ancora del lavoro da fare.”

Jonas Folger (Monster Yamaha Tech 3)

“Abbiamo concluso un’altra giornata positiva, torniamo a casa con buone sensazioni per il futuroe contenti dei risultati raggiunti a Phillip Island. Questa mattina mi sono messo subito al lavoro e sono riuscito subito a migliorare i miei tempi, dopodiché abbiamo provato diversi setting, ma non sono mai stato sicuro al cento per cento della giusta direzione da prendere, anche se il ritmo era abbastanza buono. Ho realizzato una simulazione di gara, ma dopo tre o quattro giri sono caduto alla curva 6. Sono tornato in pista con la seconda moto, che aveva un setting diverso, e dopo una decina di giri la confidenza è tornata, fatto che mi ha permesso di essere sempre più veloce. Ora sappiamo in che direzione lavorare e continueremo in Qatar. Nel complesso il ritmo era buono, il tempo su giro è rapido, abbiamo provato molte opzioni e risolto vari problemi: possiamo essere davvero soddisfatti.”

Cal Crutchlow (LCR Honda)

“Siamo contenti del test di oggi, anche se non siamo riusciti a stampare un giro veloce a causa di alcuni problemi nel corso della mattinata, quando il tracciato era in perfette condizioni. Le temperature infatti erano buone ed altri piloti sono riusciti a realizzare dei giri rapidi. In ogni caso la nostra priorità era di concludere un long run e raccogliere ulteriori informazioni per Honda. Siamo ottimisti in vista dei prossimi test in Qatar, non vediamo l’ora di esserci e di lavorare bene una volta di più.”

Alex Rins (Team Suzuki Ecstar)

“La verità è che sono molto soddisfatto di questi tre giorni di test. Oltre al miglior giro, la cosa più importante è che abbiamo compiuto dei progressi consistenti e significativi, togliendo più di 2,3 secondi rispetto al primo giorno. Ora comprendiamo meglio la moto ed abbiamo sviluppato una maggiore sensibilità con il setting ed i cambi. Stiamo lavorando intensamente ed alla fine abbiamo visto i risultati: dobbiamo ancora migliorare in alcune aree, specialmente sulla GSX-RR e sul mio stile di guida, ma abbiamo le idee sempre più chiare. Sono anche caduto oggi, ma non ha influenzato il mio rendimento. Sono contento di queste giornate e sicuro di poter migliorare ancora.”

Jack Miller (Team Estrella Galicia 0,0 Marc VDS)

“Questi tre giorni a Phillip Island sono stati molto positivi per noi: per la prima volta da lungo tempo ho il controllo della moto. Siamo arrivati qui per confermare quello che abbiamo imparato a Sepang e l’abbiamo fatto: ora sappiamo che il nostro set up funziona in due circuiti così diversi e sono sicuro che andrà bene anche in Qatar per i test finali. C’è ancora qualcosa da sistemare prima di iniziare la stagione, ma la maggior parte del lavoro è stata fatta e dobbiamo solo rifinire ciò che abbiamo per trovare i pochi decimi che ci mancano. In generale però sono contento della nostra preparazione e non vedo l’ora di tornare in azione per i test finali.”

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