MotoGP: si torna in pista a Spielberg, dove eravamo rimasti?

MotoGP: si torna in pista a Spielberg, dove eravamo rimasti?

Il Motomondiale torna al Red Bull Ring di Spielberg: dopo la lunga pausa estiva ecco la situazione nelle classi al via.

3 commenti

La pausa estiva del Motomondiale volge ormai alla conclusione: a partire da questo weekend infatti MotoGP, Moto2 e Moto3 torneranno in azione sul tracciato austriaco di Spielberg, aprendo ufficialmente la seconda parte di questa intensa stagione 2016.

IL CIRCUITO – Il Red Bull Ring, precedentemente conosciuto come Österreichring, si trova vicino a Spielberg bei Knittelfeld in Stiria, regione del sud-est dell’Austria. Costruito nel 1969 e rimasto inattivo in seguito a costosi ammodernamenti, torna nel calendario del Motomondiale per la prima volta dal 1997. Il tracciato, da percorrere in senso orario, misura 4318 metri, con un dislivello di 65 metri, e presenta tre curve a sinistra e sette a destra, più un rettilineo iniziale/finale di 626 metri.

MOTOGP: MARQUEZ IN FUGA – Quasi tutti i piloti della categoria regina hanno realizzato alcuni giorni di test sul tracciato austriaco giusto prima della pausa estiva, prendendo confidenza per la prima volta con la pista che ospita il prossimo GP. Il “quasi” però è dovuto all’assenza del duo Yamaha Tech 3 e di entrambi i piloti Honda (precedentemente scesi in pista con le RC213V-S stradali), fatto questo che potrebbe condizionare di più Marc Marquez, attuale leader iridato. Questo probabilmente è ciò che sperano i rivali, soprattutto Jorge Lorenzo e Valentino Rossi, staccati rispettivamente di 48 e 59 punti in classifica e decisi a rimontare in questa seconda parte di stagione.

La corsia box del Red Bull Ring di Spielberg (foto Getty Images)
La corsia box del Red Bull Ring di Spielberg (foto Getty Images)

MOTO2: ZARCO PUNTA AL BIS – La categoria intermedia ci mostra una situazione iridata più combattuta: il campione del mondo in carica Johann Zarco mira ad approdare in MotoGP nuovamente da vincitore. Essere andato in pausa estiva con quattro vittorie (l’ultima proprio in Germania) e la prima posizione in classifica piloti è decisamente positivo per il francese, che però dovrà guardarsi dal vice campione in carica Alex Rins (due vittorie e due podi finora) e da Sam Lowes (una vittoria e tre podi in questo 2016), indicati proprio da Zarco come i maggiori rivali e staccati rispettivamente di 25 e 30 punti dalla vetta.

MOTO3: BINDER A CACCIA DEL TITOLO – La situazione nella categoria minore mostra un pilota nettamente in testa: stiamo parlando di Brad Binder, saldamente al comando della classifica iridata con 159 punti, 47 in più del rivale Jorge Navarro. Dietro a quest’ultimo però troviamo un sestetto tutto italiano capitanato da Romano Fenati e Francesco Bagnaia, che accusano diciannove e ventisette lunghezze dal pilota spagnolo. Basandoci su quanto visto prima della pausa estiva, non possiamo che sperare che i nostri continuino ad essere sempre più protagonisti di questa stagione.

3 commenti

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  1. Katana05 - 5 mesi fa

    Penso sia il circuito più corto, brutto e pericoloso su cui mi sia mai capitato di posare gli occhi. E’ un insulto alla dignità e alla sicurezza dei piloti. Se il proprietario non si chiamasse Mateschitz a nessuno sarebbe venuto in mente di correre su una simile oscenità. E io che pensavo si fosse toccato il fondo col Sachenring…

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    1. Paolo Gozzi - 5 mesi fa

      Salve, Zeltweg vecchia maniera era velocissimo, lungo e terribile. La nuova versione ha tolto molto del fascino ma le barriere, nonostante l’investimento colossale, in parecchi punti sono ancora molto vicine. Incredibile. Insulso però non mi pare, secondo me vedremo delle bellissime gare. Saluti

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      1. Katana05 - 5 mesi fa

        Posso soltanto dire: 9 curve (che in realtà sono 5 e mezzo). Solo Brands Hatch Indy è più tirato via.

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