MotoGP, Sepang: Viñales cerca conferme, Rossi per il riscatto

MotoGP, Sepang: Viñales cerca conferme, Rossi per il riscatto

Valentino Rossi punta ad un risultato migliore per ricucire su Dovizioso, Maverick Viñales vuole ripetersi dopo la splendida vittoria in Australia.

di Diana Tamantini, @dianatamantini

Il Movistar Yamaha MotoGP si presenta complessivamente con il morale più alto dopo l’appuntamento a Phillip Island: con il suo successo, Maverick Viñales è riuscito a interrompere un lungo digiuno per la casa dei tre diapason, anche se non si perdono di vista i problemi della M1. Il Sepang International Circuit sarà un tracciato sul quale cercare conferme, in un fine settimana in cui Valentino Rossi spera di migliorare nettamente la mesta sesta piazza in Australia e di riuscire così a ridurre il ritardo da Andrea Dovizioso, secondo in classifica iridata.

Sfogliando l’albo d’oro, osserviamo che il pilota di Tavullia vanta ben sei successi nella categoria regina del Motomondiale (contando anche la vittoria in 500cc nel 2001, prima che diventasse MotoGP), l’ultimo di questi nel 2010, ai quali si aggiungono quattro secondi posti e tre terzi posti. Per quanto riguarda lo spagnolo, che ora accusa un ritardo di soli 15 punti dal compagno di squadra in classifica iridata, ha conquistato due vittorie, la prima nel 2011 in 125cc, la seconda in Moto2 nel 2014, mentre nella categoria regina ha conquistato un sesto posto nel 2016 come miglior piazzamento.

“Sfortunatamente in Australia abbiamo perso punti importanti e sono molto deluso” ha dichiarato Valentino Rossi, “ma sono felice per Maverick e per Yamaha. Ora dobbiamo concentrarci sulla terza ed ultima tappa oltremare a Sepang, sarà importante realizzare un buon fine settimana. Dobbiamo continuare a lavorare duramente per cercare di essere competitivi in ogni Gran Premio. Quello di Sepang non è uno dei nostri circuiti preferiti, ma come sempre faremo del nostro meglio per ottenere il miglior risultato possibile.”

Ancora galvanizzato dalla vittoria, Maverick Viñales guarda con ottimismo alla tappa malese: “La squadra ha lavorato tantissimo per superare la crisi ed ora mi sento bene, ho ritrovato fiducia. Ora però dobbiamo pensare all’appuntamento a Sepang: la motivazione è alta, ma sappiamo che si tratta di un circuito difficile, senza dimenticare il meteo, visto che fa sempre tanto caldo e la gara risulta piuttosto complessa dal punto di vista fisico. Abbiamo compiuto passi avanti a Phillip Island e, se continuiamo così, potremo concludere la stagione con altre vittorie.”

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