MotoGP, Sepang: Dovizioso contro Rossi e due titoli da assegnare in Malesia

MotoGP, Sepang: Dovizioso contro Rossi e due titoli da assegnare in Malesia

Battaglia per il secondo posto in MotoGP, nuova occasione iridata per Bagnaia in Moto2, primo match point per Martín in Moto3: questo ed altro verso il Gran Premio della Malesia.

di Diana Tamantini, @dianatamantini

Il Motomondiale si prepara all’ultimo appuntamento della tripletta asiatica, nonché la penultima tappa di questa intensa stagione 2018. Con il titolo MotoGP già nelle mani di Marc Marquez, c’è il secondo posto iridato da assegnare, con Andrea Dovizioso determinato ad estendere il vantaggio su Valentino Rossi. Ma attenzione in Moto2 e Moto3, visto che i rispettivi leader iridati Francesco Bagnaia e Jorge Martín hanno concrete possibilità di assicurarsi la corona iridata, certi però del fatto che i rivali Miguel Oliveira e Marco Bezzecchi non lasceranno nulla di intentato. Questo ed altro in avvicinamento al Gran Premio della Malesia.

IL CIRCUITO – Il Sepang International Circuit è situato a breve distanza dalla capitale della Malaysia Kuala Lumpur, nel distretto di Sepang dello stato del Selangor. Progettato dall’ingegnere tedesco Hermann Tilke, realizzato in appena 14 mesi ed inaugurato nel 1998, dall’anno successivo è diventato la sede fissa per il Gran Premio motociclistico della Malesia. Il tracciato è stato progettato per la velocità e lo spettacolo e viene considerato un modello di riferimento per i circuiti costruiti successivamente. La pista misura complessivamente 5543 metri, una delle più lunghe presenti in calendario, ed è caratterizzato da curve molto pronunciate (5 a sinistra, 10 a destra), due lunghi rettilinei uniti da un tornante molto lento e dall’asfalto particolarmente abrasivo, oltre a presentare temperature molto alte ed una elevata umidità. Il circuito di Sepang è tristemente noto per l’incidente fatale nel 2011 del pilota italiano Marco Simoncelli.

ALBO D’ORO – Per quanto riguarda i piloti ancora in attività, Valentino Rossi ha ottenuto cinque successi in MotoGP tra il 2003 ed il 2010, sei se consideriamo anche la vittoria in 500cc nel 2001. A seguire c’è Dani Pedrosa, che è salito sul gradino più alto del podio nel 2012, 2013 e 2015, mentre nelle ultime due stagioni è stato Andrea Dovizioso ad ottenere la vittoria al Sepang International Circuit (l’anno scorso davanti al compagno di squadra Jorge Lorenzo, realizzando una doppietta Ducati), con Marc Marquez a quota un successo nel 2014. Parlando invece della categoria intermedia, nel 2017 Miguel Oliveira ottenne il successo davanti al compagno di squadra Brad Binder ed al neo campione del mondo Franco Morbidelli, mentre in Moto3 vinse il già iridato Joan Mir, seguito da Jorge Martín e da Enea Bastianini.

MOTOGP – Yamaha arriva col morale alle stelle dopo la vittoria di Maverick Viñales a Phillip Island: il pilota spagnolo ha interrotto la peggiore sequenza senza vittorie della casa di Iwata e ora si spera di confermare le buone sensazioni sia con lui che con Valentino Rossi, anche se si è ben consci dei problemi della M1 e dell’arrivo su un tracciato completamente differente da quello australiano. Andrea Dovizioso, come detto vittorioso nelle ultime due stagioni a Sepang, dovrà pensare soprattutto a guadagnare punti sul pilota di Tavullia per blindare il secondo posto iridato, visto il vantaggio di 15 punti, mentre accanto a lui tornerà Jorge Lorenzo, operatosi al polso infortunato poco prima della tappa australiana e determinato a tornare in sella in questa occasione. In casa Repsol Honda si vuole dimenticare il doppio zero registrato a Phillip Island, con Marc Marquez pronto a lottare nuovamente per la vittoria e Dani Pedrosa alla ricerca di buone sensazioni finora non trovate e nelle quali spera su un tracciato che apprezza particolarmente. LCR Honda ha perso Cal Crutchlow per infortunio, ma ritrova Stefan Bradl, attuale tester HRC e chiamato in questa occasione per sostituire il britannico. Attenzione poi soprattutto a Hafizh Syahrin, l’osservato speciale di questo fine settimana visto che sarà il suo primo GP di casa da pilota della categoria regina, e sarà quello da cui dovrà guardarsi in particolare Franco Morbidelli per la lotta come rookie dell’anno.

MOTO2 – Francesco Bagnaia ha una nuova occasione iridata e Miguel Oliveira avrà forse l’ultima opportunità di dare filo da torcere al pilota italiano: i due contendenti per la corona nella categoria intermedia sono entrambi reduci da un Gran Premio difficile in Australia, ma ora si riapre la battaglia a Sepang, un tracciato che proprio l’anno scorso ha visto trionfare l’alfiere Red Bull KTM Ajo davanti al compagno di squadra. Sono 36 i punti del portoghese e questa sarà di sicuro la sua ultima occasione per mettere in difficoltà il pilota di Chivasso, sempre più vicino alla sua prima corona iridata. Come sempre però non avremo una sola lotta a due: attenzione anche a Brad Binder, l’anno scorso salito sul secondo gradino del podio e reduce dal successo ottenuto a Phillip Island, così come a Joan Mir, secondo a pochi millesimi dal sudafricano, senza dimenticare Xavi Vierge terzo in Australia. Altri nomi da considerare però saranno Augusto Fernández, quarto proprio nell’ultimo appuntamento iridato, così come Luca Marini, Alex Marquez, Lorenzo Baldassarri (determinato a rifarsi dopo la caduta che l’ha privato del podio), Marcel Schrötter, Dominique Aegerter, ma sicuramente non mancheranno altre sorprese.

MOTO3 – Al Sepang International Circuit il leader iridato Jorge Martín avrà la prima occasione di mettere le mani sul titolo: la sfortunata caduta del rivale Marco Bezzecchi, colpito da Gabriel Rodrigo, ed il quinto posto in gara gli hanno permesso di portare il vantaggio a 12 lunghezze. Come sempre in queste ultime gare, l’italiano è determinato a non mollare e farà di tutto per dare filo da torcere al pilota Del Conca Gresini. Abbiamo sempre visto quanto le gare siano intense, con un folto gruppo di piloti in lotta fino alla fine per la zona podio, quindi è scontato dire che sarà impossibile pensare ad una lotta solo tra i due contendenti per il titolo iridato. Il primo di questi è Fabio Di Giannantonio, terzo in classifica piloti e determinato a riavvicinarsi al compagno di squadra ed al connazionale. Sarà un momento importante per la squadra malese Petronas Sprinta Racing, in particolare poi per il suo pilota Adam Norrodin, determinato ad ottenere il miglior risultato possibile davanti al pubblico di casa. Da segnalare per i nostri colori la terza occasione iridata consecutiva per Celestino Vietti Ramus, chiamato in sostituzione dell’infortunato Bulega e reduce da un podio straordinario in Australia, oltre al tentativo di Niccolò Antonelli, infortunatosi a Motegi e che avrebbe dovuto rientrare solo a Valencia, ma che invece è in viaggio per Sepang con l’obiettivo di tornare in sella prima del previsto.

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