MotoGP Sachsenring, Valentino Rossi: “Abbiamo un grande problema”

MotoGP Sachsenring, Valentino Rossi: “Abbiamo un grande problema”

Valentino Rossi 17° nella FP2 del GP del Sachsenring. Dito puntato su gomme Michelin ed elettronica: “Per un anno non abbiamo provato niente di nuovo”.

di Luigi Ciamburro
Valentino Rossi

La prima giornata del GP di Germania si rivela più ostica del previsto per Valentino Rossi, 17esimo alla fine della FP2, a 899 millesimi dal best lap di Jorge Lorenzo, a tre decimi di distanza dal compagno di squadra Maverick Vinales. “Abbiamo avuto molti problemi sull’accelerazione: quando proviamo a mettere la potenza a terra la gomma gira molto e soffriamo, perché quando perdiamo l’accelerazione perdiamo guida. Abbiamo provato a fare qualcosa al riguardo questo pomeriggio, ma sfortunatamente non siamo riusciti a migliorare, dobbiamo continuare e cercare di essere più forti domani“.

Massima attenzione sulla FP3 dove sarà d’obbligo rientrare nei primi dieci per non rischiare le “forche caudine “della FP1 che potrebbe compromettere l’interno week-end del Sachsenring. Ma l’indice è puntato ancora una volta contro le gomme Michelin, al pari di Andrea Dovizioso: “Sì, le gomme sono diverse. Hanno più vita, ma meno aderenza. La Michelin lo nega, affermano di essere gli stessi pneumatici. Ma sulla moto hai una sensazione diversa. L’assegnazione delle gomme per la Sassonia non è poi così male. Ma la Michelin deve sempre decidere prima della stagione quali gomme vengono portate in Germania. E oggi era certamente più caldo del normale. Forse la Michelin non dovrebbe pianificare in anticipo tanto tempo prima. Perché con più esperienza nella stagione Michelin può valutare meglio quali pneumatici si adattano a quale percorso“.

L’origine del malessere risiede sempre nella centralina unica, dove si attendono aggiornamenti entro il mese di agosto: “Abbiamo un grande problema“, ha sottolineato Valentino Rossi. “Perché abbiamo questo problema da agosto 2017. Ne ho discusso spesso. Ora siamo a luglio 2018. Ma non abbiamo provato nulla di nuovo per quasi un anno. Più o meno abbiamo una situazione invariata. Tuttavia, dobbiamo rimanere ottimisti e sperare che possiamo provare qualcosa presto. Ho spesso fatto presente a Yamaha che il problema è molto chiaro“.

Si prevede un week-end tutto in salita, con il solito Marc Marquez grande favorito, forte di una Honda capace di adattarsi su ogni percorso. “Marquez è il più forte” a livello di ritmo, “poi ci sono le Ducati di Dovizioso e Lorenzo. Dopo di loro c’è un piccolo gruppo formato da Petrucci, Viñales e altri. Posso aspirare ad arrivarci, come al solito sarà molto difficile battere Marc e le due Ducati. Detto questo è solo venerdì, quindi ci proveremo“.

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