MotoGP, Sachsenring: Tutti contro Marc Marquez nella sua roccaforte

MotoGP, Sachsenring: Tutti contro Marc Marquez nella sua roccaforte

Marquez in testa in MotoGP, Bagnaia tenta l’allungo su Oliveira in Moto2, duello Martin-Bezzecchi in Moto3: questo e molto altro verso il Gran Premio di Germania.

di Diana Tamantini, @dianatamantini

Siamo entrati nella settimana che ci conduce al Gran Premio di Germania, nono appuntamento del 2018 per il Campionato del Mondo MotoGP nonché l’ultimo prima della pausa estiva. Dopo la tappa di Assen, si corre su un altro tracciato storico, quello del Sachsenring, che ospiterà però per l’ultima volta il Motomondiale. Marc Marquez, reduce da una nuova vittoria, arriva con ampio margine in classifica iridata, in Moto2 Francesco Bagnaia è sempre in testa ma il rivale Miguel Oliveira rimane vicino, mentre in Moto3 il nuovo leader iridato è Jorge Martin, con appena due punti di vantaggio su Marco Bezzecchi.

IL CIRCUITO – Il Sachsenring è un tracciato tedesco situato alla periferia di Hohenstein-Ernstthal, nel Land della Sassonia, a circa cento chilometri dalla capitale regionale Dresda. Si tratta di una zona che vanta un grande esperienza in materia di competizioni, le prime (sia di moto che su quattro ruote) risalenti al 1920 sull’allora circuito stradale situato vicino a Chemnitz. Nel 1996 si decise di costruire un autodromo vero e proprio, che ospitò il primo Gran Premio nel 1998. Tante le migliorie apportate nel corso degli anni, come il radicale cambiamento nel disegno del tracciato effettuato nel 2001. Le sue numerose e strette curve (10 a sinistra, 3 a destra) fanno di questo circuito uno dei più lenti del calendario, oltre ad essere il più corto, vista la lunghezza complessiva di 3671 metri.

ALBO D’ORO – Per quanto riguarda i piloti ancora in attività, dal 2010 sono i due portacolori del Repsol Honda Team a fare da padroni al Sachsenring: Marc Marquez ha vinto le ultime cinque edizioni in MotoGP (più altri tre successi in 125cc e Moto2 tra 2010 e 2012), ma prima di lui contiamo ben quattro affermazioni consecutive del compagno di squadra Dani Pedrosa (che ha vinto anche nel 2007, oltre ad essere salito sul gradino più alto del podio per due volte anche in 250cc). Quattro successi anche per Valentino Rossi in MotoGP, l’ultimo di questi nel 2009, oltre a contare un altro trionfo nel 1999 in 250cc. Per completare l’albo d’oro della categoria regina, su questa pista hanno poi vinto piloti ormai ritirati: Max Biaggi ha messo due volte il suo sigillo, a cui aggiungiamo poi un successo per Mick Doohan, Kenny Roberts jr, Alex Barros, Sete Gibernau e Casey Stoner.

MOTOGP – Come detto sopra, da ben otto anni Marc Marquez è imbattibile sulla pista tedesca: per i rivali quindi non sarà così semplice cercare di ricucire lo svantaggio in classifica iridata dal campione del mondo in carica, reduce da una combattuta vittoria ad Assen e pronto a ripetersi anche in Germania. Due i piloti che gli si avvicinano come risultati: Dani Pedrosa, ancora alla ricerca del primo podio stagionale e del quale si conoscerà il futuro proprio in questa occasione, e Valentino Rossi, che vuole dimostrare come la gara di Assen non sia un caso, provando così a ridurre i 41 punti che lo separano dal leader. Dopo quando visto nei Paesi Bassi però è lecito aspettarsi un altro fine settimana emozionante, del quale vorranno essere nuovamente protagonisti anche Maverick Viñales, Alex Rins, Andrea Dovizioso, Jorge Lorenzo, Cal Crutchlow e Johann Zarco, più qualche altro possibile sfidante. Dubbi sull’effettivo ritorno di Franco Morbidelli, che ha riportato una piccola frattura alla mano per la quale si attende il parere dei medici prima di prendere una decisione.

MOTO2 – Osservati speciali in questo momento sono senza dubbio Francesco Bagnaia e Miguel Oliveira: il leader iridato ed il pilota portoghese sono separati da appena 16 punti ed è scontato pensare quindi ad una nuova battaglia per mantenere vivo il campionato. “Pecco” è reduce da una netta vittoria ad Assen, mentre Oliveira ha vissuto un fine settimana difficile in Olanda ed è determinato a riprendersi per non permettere all’italiano di continuare la fuga iridata. Terzo, a 18 punti dall’alfiere Red Bull KTM Ajo, è Alex Marquez, ancora alla ricerca del primo sigillo stagionale ed un altro dei piloti da osservare, ma attenzione anche a Fabio Quartararo, due volte a podio nelle ultime due gare, così come al pilota di casa Marcel Schrötter, fresco di rinnovo biennale con Dynavolt Intact GP. Non dimentichiamo poi Lorenzo Baldassarri, secondo ad Assen fino alla foratura della gomma posteriore che ha compromesso la gara: sarà una motivazione in più per tornare a lottare tra i primi.

MOTO3 – Abbiamo un cambio in testa alla classifica in seguito a quanto successo al Dutch TT Circuit: ora comanda Jorge Martin, che grazie al successo ottenuto nell’ultima gara ed alla caduta di Marco Bezzecchi, scivolato proprio nel giro finale dopo un altro GP da protagonista. Nonostante fosse acciaccato per una violenta caduta nel corso delle prove libere, lo spagnolo del team Del Conca è così passato in testa, anche se con un vantaggio di appena due punti sul portacolori PrüstelGP. La tappa al Sachsenring sarà un nuovo capitolo della battaglia tra questi due piloti, ma non senza rivali: c’è Fabio Di Giannantonio, che sta vivendo un’annata consistente ed occupa la terza piazza in classifica iridata, senza dimenticare Enea Bastianini ed Aron Canet, entrambi sul podio ad Assen. Ci sarà anche una wild card: si tratta di Luca Grünwald, vecchia conoscenza del Motomondiale (qualche wild card tra il 2011 ed il 2013, prima di disputare la stagione completa nel 2014) ed ora attivo in WorldSSP 300, campionato nel quale è secondo in classifica generale. Sarà in pista con Freudenberg Racing Team, la stessa squadra con cui compete nel Mondiale Supersport 300 e con la quale ha realizzato due giorni di test su una Moto3 a giugno per prepararsi all’appuntamento iridato.

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