MotoGP, Sachsenring: Aprilia, mancava solo la penalizzazione

MotoGP, Sachsenring: Aprilia, mancava solo la penalizzazione

Aleix Espargaro ostacola Marc Marquez e perde il 13° posto, scivolando al 19°. Le due RS-GP scatteranno dal fondo

di Redazione Corsedimoto
Aleix Espargaro

Aprilia, una penalizzazione comminata dai commissari farà perdere due file ad Aleix Espargaro che dovrà scattare dal fondo dello schieramento del GP Germania. Non è certo la posizione più favorevole per tentare portare la RS-GP nella top ten, su un tracciato che nel 2017 si era rivelato favorevole alla MotoGP di Noale. Mentre per Redding la casella di partenza è stata determinata dal 20. tempo  (1’21.749), per Espargaró è frutto di una sanzione inflittagli per avere rallentato Marc Marquez nel corso del turno FP3. Aleix non si è accorto del sopraggiungere di Marquez e, involontariamente, lo ha rallentato. Per questo il MotoGP Stewards Panel lo ha penalizzato di sei posizioni retrocedendolo dalla tredicesima piazza che aveva conquistato nella qualifica Q1 con un bel 1’20.972. Qui cronaca e classifica della qualifica.

Siamo riusciti ad essere abbastanza competitivi, purtroppo ci è sfuggito per pochi decimi l’accesso diretto alla seconda qualifica” spiega la giornataccia Aleix Espargaro. “Abbiamo lavorato sia sul setting sia sulla scelta delle gomme, cercando di utilizzarle per molti giri valutando il comportamento delle diverso opzioni. Il giro in Q1 è stato molto buono ma non è bastato, 9 millesimi in questo caso hanno fatto la differenza. Per quanto riguarda la penalizzazione, ovviamente non sono contento. Non mi sento colpevole, ero fuori traiettoria e per questo trovo la penalità esagerata. In caso di contatti fra piloti abbiamo visto penalizzazioni di 3 posizioni, come ieri in Moto2, e questo è incredibile. Partiremo molto indietro, su un circuito dove non è certo facile recuperare posizioni. Ce la mettero’ tutta”.

Scott Redding ha detto:  “Nel complesso la situazione è buona. Ci sono ancora un paio di curve dove perdiamo rispetto agli altri: nel primo settore sono veloce, nel secondo la moto va abbastanza bene ma nella parte finale, in discesa in uscita di curva, gli altri sembrano avere più trazione. Abbiamo lavorato su questo aspetto oggi, ma non abbiamo trovato una soluzione definitiva. Ho fatto un long run nelle FP4, con buone sensazioni in quanto a costanza. Purtroppo in Q1 non ho avuto il giusto feeling con la gomma anteriore, solitamente non mi trovo bene con la media ma credevo qui potesse funzionare. Credo che domani potrebbe essere un’altra gara molto interessante, i tempi sono piuttosto vicini e tutti i piloti vorranno salvaguardare le gomme”.

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