MotoGP Qatar: la storia della classe regina a Losail

MotoGP Qatar: la storia della classe regina a Losail

Ripercorriamo la storia della MotoGP a Losail (Qatar) dal 2004 al 2015.

Siamo ormai alle porte del primo Gran Premio della stagione, quello che darà il via ad una nuova competizione per conquistare il titolo di Campione del Mondo in MotoGP. Anche quest’anno, come ormai di consueto, di comincia con la gara notturna che avrà luogo sul tracciato qatariota di Losail. Ripercorriamo la storia di questo GP, presente nel calendario del Motomondiale ormai da più di un decennio.

2004: ROSSI E BIAGGI PENALIZZATI, VINCE GIBERNAU – È la prima edizione di questo Gran Premio, la tredicesima gara della stagione, ed è segnata da eventi particolare soprattutto per quanto riguarda i nostri portacolori nella classe regina. Valentino Rossi infatti aveva ottenuto l’ottavo tempo in qualifica, mentre Max Biaggi era dodicesimo, ma non sono state queste le posizioni in partenza: il pilota di Tavullia infatti venne penalizzato con l’aggiunta di sei secondi al suo miglior tempo perché alcuni membri del team avevano gommato la sua casella con uno scooter, sorte subita anche dal Corsaro perché i suoi uomini avevano lavato la piazzola in griglia. I due italiani quindi vengono retrocessi in ventitreesima e ventiquattresima posizione. Chi ne è favorito è Sete Gibernau, che proverà così a ricucire il distacco in classifica iridata da Rossi: lo spagnolo, terzo in griglia, riesce subito a superare il poleman Carlos Checa, mantenendo la testa della corsa fino al traguardo. Alla partenza il Dottore è velocissimo e riesce a superare ben quattordici piloti, portandosi poi dopo pochi giri a ridosso del podio, provvisoriamente nelle mani di Colin Edwards. È qui però che succede l’imprevisto: il Campione del Mondo in carica finisce fuori pista toccando l’erba artificiale e rendendosi protagonista di uno spettacolare incidente. Il pilota ne esce illeso, ma la sua gara è ormai conclusa. Nel frattempo Edwards riesce ad avere la meglio su Rubén Xaus, all’esordio in MotoGP, conquistando la seconda posizione e mettendosi all’inseguimento del compagno di squadra, saldamente in testa. La gara si chiuderà con la vittoria di Sete Gibernau, con un vantaggio di poco più di un secondo su Edwards e di ben 23 secondi su Xaus, che conquista il suo primo podio in MotoGP. Quarto è Alex Barros, davanti a Nicky Hayden, mentre chiude in sesta posizione Max Biaggi, autore di un’ottima rimonta dal fondo della griglia. Tantissimi i ritiri nel corso di questo GP: dei 22 piloti alla partenza infatti, solo 13 riescono a tagliare il traguardo. Carlos Checa concluse la gara a tre giri dal termine per problemi di carburante. Shinya Nakano, Troy Bayliss, Loris Capirossi, Neil Hogson e Marco Melandri furono costretti ad abbandonare per problemi meccanici, mentre Jeremy McWilliams e Nobuatsu Aoki, oltre al già citato Rossi, chiusero in anticipo per incidenti. Gibernau così porta a 14 punti il suo ritardo da Valentino riaprendo il campionato, ma le successive vittorie dell’italiano lo porteranno a vincere il titolo iridato, il primo con Yamaha.

2005: BATTAGLIA ROSSI-MELANDRI, TRIONFA IL DOTTORE – L’anno successivo Losail ospita il quattordicesimo Gran Premio della stagione, anche se i giochi sono comunque già decisi: Valentino Rossi è già campione del Mondo, ma si chiacchiera anche di qualche problema tra Max Biaggi e la Honda, mentre il ducatista Loris Capirossi arriva da una doppietta ottenuta a Motegi e Sepang. Sarà proprio quest’ultimo a conquistare la pole position, ma la gara sarà una faccenda esclusiva tra un’altra coppia di piloti italiani, ovvero Valentino Rossi e Marco Melandri. Con Max Biaggi costretto al ritiro per problemi elettronici ed il poleman Capirossi vittima anche di un’escursione fuori pista che gli fa perdere parecchie posizioni, i nostri portacolori sono i protagonisti assoluti di una battaglia senza esclusione di colpi che si concluderà solo al traguardo: vince Valentino Rossi, mentre Marco Melandri conquista il secondo gradino del podio. Terzo sarà un Nicky Hayden sempre più competitivo, mentre Sete Gibernau concluderà una gara difficile in quinta posizione, dopo essere stato protagonista anche di un’escursione fuori pista.

2006: SUCCESSO DI ROSSI, MA STONER SI PRESENTA – In questa stagione il circuito del Qatar si disputa molto presto rispetto agli anni precedenti, visto che ospita il secondo round del Campionato del Mondo MotoGP. Comincia già a mettersi in mostra uno dei piloti che senza dubbi ha lasciato un segno evidente nel mondo delle due ruote, ovvero Casey Stoner: il pilota australiano è alla sua seconda gara nella categoria regina, ma conquista la sua prima pole position in carriera, precedendo di pochi millesimi Loris Capirossi e Toni Elías, sfiorando il record di precocità appartenuto a Freddie Spencer. La gara però sarà un’altra storia: i protagonisti sono Valentino Rossi, Nicky Hayden e Capirossi, che daranno vita ad un’intensa battaglia che si concluderà in volata al traguardo con il successo del pilota di Tavullia davanti all’americano ed al connazionale.

Il confronto tra Stoner e Rossi del GP 2007
Il confronto tra Stoner e Rossi del GP 2007

2007: STONER COMINCIA A FARE SUL SERIO – Quest’anno Losail sarà il primo appuntamento stagionale, nonché l’ultimo disputato di giorno, e la più grossa novità è rappresentata dalle nuove 800cc. Nicky Hayden è il campione del mondo in carica, ma Valentino Rossi è intenzionato a riprendersi presto la corona, mentre anche Daniel Pedrosa viene dato tra i favoriti per questa stagione. Ci sarà però una grossa sorpresa: Casey Stoner, passato da LCR Honda a Ducati, sarà il protagonista di un avvincente duello assieme al Dottore, autore della pole position. Con il campione in carica mai veramente in gioco per qualche problema di troppo sulla sua moto, l’australiano e l’italiano non hanno esitato a battagliare per tutta la gara, con il ducatista che alla fine riesce ad avere la meglio su Rossi portando a casa la prima vittoria in quella che sarà decisamente la sua stagione: Stoner infatti chiuderà il 2007 con il titolo di Campione del Mondo, il primo nella classe regina del Motomondiale.

2008: “DESMOSTONER” FA IL BIS – Anche quest’anno Losail apre il Campionato del Mondo MotoGP, con una variante piuttosto significativa: si tratterà infatti del primo Gran Premio corso in notturna nella storia di questo campionato. Dopo una stagione nel nome di Stoner, questa non si apre in maniera diversa, anche se non sarà per niente facile: cominciamo a vedere infatti quelli che saranno i “Fantastici 4”, i piloti che più di tutti si contenderanno il titolo, ovvero il campione in carica Casey Stoner, Valentino Rossi, Daniel Pedrosa e Jorge Lorenzo, alla sua stagione d’esordio nella categoria regina del Motomondiale, e autore della pole position. Le prime posizioni in gara saranno contese tra loro, finché Stoner non prende la testa della corsa e guadagna abbastanza margine da conquistare il successo senza particolari problemi. La seconda posizione va al rookie Lorenzo, mentre sarà terzo Pedrosa, ancora dolorante per una recente operazione alla mano destra. Qualche problema in più invece per Rossi, che per problemi di gomme e setting perderà terreno dai primi tre e dovrà lottare con Dovizioso e Toseland , chiudendo alla fine in quinta posizione a tredici secondi dal vincitore.

2009: TRIS DI STONER A LOSAIL – Quella del Qatar è nuovamente la gara che apre una nuova importante stagione per la MotoGP. Il weekend sarà piuttosto particolare: il GP, programmato per le 23.00 del 12 aprile di quell’anno, viene annullato per un forte temporale abbattutosi sul tracciato poco prima del via. La direzione gara poi decise in nottata di posticipare l’evento, previsto quindi per il giorno successivo alle 21.00 ora locale. Nonostante questo cambiamento, unito a qualche dubbio sulla tenuta delle gomme, il nome del vincitore sarà ancora uno solo, ovvero il pilota Ducati Casey Stoner, che prenderà da subito la testa della corsa tentando la fuga e guadagnando da subito un margine considerevole che gli permetterà di iniziare la stagione nel migliore dei modi. Sarà un GP memorabile per lui, perché metterà la firma anche sulla pole position ed il giro veloce in gara. In questo weekend solo Valentino Rossi sarà in grado di tenere il passo dell’australiano, stampando come lui tempi per gli altri inarrivabili. Sul terzo gradino del podio salirà Jorge Lorenzo, a precedere Colin Edwards e Andrea Dovizioso, mentre si conterà un solo ritiro, quello di Loris Capirossi per incidente. Sarà invece un Gran Premio decisamente difficile per Daniel Pedrosa: il catalano infatti non si è ancora ripreso da infortuni (e successive operazioni) a ginocchio e mano sinistra e dal decimo giro in poi assisteremo ad un crollo fisico che lo porterà a perdere costantemente posizioni, ricevendo poi un colpo proprio sui punti più delicati da De Angelis e chiudendo undicesimo.

2010: ROSSI TORNA ALLA CARICA – Dopo tre anni consecutivi di dominio incontrastato di Casey Stoner, nel 2010 è Valentino Rossi, reduce dal nono titolo in carriera, ad imporsi nettamente sul tracciato qatariota, davanti a Lorenzo e Dovizioso. È un weekend disastroso invece per l’australiano della Ducati: Stoner infatti, autore della pole position, alla partenza perde qualche posizione, ma riesce a tornare subito in testa precedendo Daniel Pedrosa e Valentino Rossi, lasciando immaginare uno scenario simile a quanto accaduto nelle precedenti edizioni. Al sesto giro però la situazione cambia radicalmente: Stoner infatti è protagonista di una rovinosa caduta, da cui esce illeso, ma che lo costringe ad un imprevisto ritiro anticipato. La prima posizione quindi passa facilmente nelle mani di Rossi, che quindi comincia la stagione con un successo. Sul podio saliranno il compagno di squadra Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso, prima Honda al traguardo.

Casey Stoner passa alla Honda ed è subito vittoria
Casey Stoner passa alla Honda ed è subito vittoria

2011: IL RITORNO DI STONER – Questa nuova stagione si apre nuovamente a Losail, con novità che riguardano due dei protagonisti del Motomondiale, ovvero Casey Stoner e Valentino Rossi: l’australiano, lasciata la Ducati, è ora pilota ufficiale del team Repsol Honda, mentre il Dottore è alla sua prima stagione in sella alla Desmosedici. La gara non sarà altro che una replica di quanto accaduto due anni fa: scattato dalla pole position, il pilota australiano dovrà lottare solo nei primi giri col il compagno di squadra Daniel Pedrosa, prima di prendere il largo e conquistare indisturbato la prima vittoria di questa stagione. Dopo aver dominato tutti i turni di prove libere ed aver stampato la pole position, Stoner migliora addirittura il risultato ottenuto due anni fa, mostrando un dominio incontrastato su un circuito che finora l’ha visto vincitore per la quarta volta. In seconda posizione si piazza Jorge Lorenzo, che spezza il dominio del team Repsol Honda relegando Pedrosa sul terzo gradino del podio. Quarto è Andrea Dovizioso, che riesce a resistere ai continui attacchi del compagno di marca Marco Simoncelli, mentre sarà un’altra gara difficile per Valentino Rossi, mai a suo agio in sella alla Ducati e che porta a casa un settimo posto. Tre i ritiri: Loris Capirossi soffre un problema alla frizione, mentre Randy De Puniet e Toni Elías sono costretti al ritiro per incidenti.

2012: VITTORIA DI LORENZO IN RIMONTA – Nessun cambiamento di sella per quanto riguarda i ‘primi della classe’, che cominciano una nuova stagione sempre sul tracciato qatariota. Si registra però un nuovo nome sul gradino più alto del podio, quello di Jorge Lorenzo, che riesce a conquistare la prima vittoria stagionale. Dopo aver strappato per poco la pole position a Casey Stoner, il maiorchino della Yamaha subisce in gara l’attacco dell’australiano, che cerca come al solito di scappare verso un nuovo successo. Le cose però non vanno come da lui previsto: a due giri dalla fine Lorenzo riesce a recuperare su uno Stoner nettamente in difficoltà a causa di un problema al braccio, superandolo e prendendo il largo, tagliando il rettilineo del traguardo in prima posizione. Secondo a meno di un secondo è Daniel Pedrosa, che riesce a scavalcare il compagno di squadra, che quindi porta a casa un terzo posto. Dietro di loro il distacco è davvero importante: Cal Crutchlow e Andrea Dovizioso, in lotta fino al traguardo per la quarta piazza, accusano ben 17 secondi di ritardo dal vincitore. Nicky Hayden, sesto, è il primo pilota Ducati, mentre Valentino Rossi, autore di un weekend anonimo, chiude la top ten a più di trenta secondi dalla vetta.

2013: DOMINIO DI LORENZO, SI RIVEDE ROSSI – Il Gran Premio di Losail apre ancora una volta il campionato del mondo, e la prima cosa che attira l’attenzione è il ritorno di Valentino Rossi in Yamaha, chiudendo così due anni molto difficili in sella alla rossa di Borgo Panigale. In evidenza anche l’assenza di Casey Stoner, che ha deciso di chiudere la sua avventura iridata, mentre il suo posto in Repsol Honda viene preso da Marc Marquez, campione in carica Moto2 e già sotto i riflettori dopo le prestazioni marcate durante i test. Ma partiamo dall’inizio: si mette subito in mostra Lorenzo, che scatta benissimo e giro dopo giro è autore di un ritmo impossibile da tenere per gli inseguitori, tagliando nettamente il traguardo in prima posizione. Ma lo spettacolo vero sarà dietro di lui: Rossi è protagonista di qualche errore iniziale che gli fa perdere posizioni, ma da quel momento realizzerà una grande rimonta, fino a trovarsi in lotta per la seconda posizione con il rookie Marquez. Da quel momento l’italiano e lo spagnolo hanno dato vita ad un duello memorabile, in cui ha avuto la meglio il più esperto pilota Yamaha, che ha tagliato il traguardo in seconda posizione. Terzo è Marc Marquez, che sale sul podio alla sua prima gara in MotoGP, mostrando già talento e grinta da vendere: un inizio trionfale, che apre la stagione che lo vedrà Campione del Mondo. Dietro di lui si piazzerà Daniel Pedrosa, mai veramente competitivo, davanti a Cal Crutchlow, che chiude questa gara con un ottimo ritmo, e Alvaro Bautista, che precede le Ducati.

2014: MARQUEZ-ROSSI INCANTANO LOSAIL – Alla prima gara di questa stagione assistiamo ad un nuovo emozionante duello: i protagonisti sono ancora il campione in carica Marc Marquez e Valentino Rossi, autori di una battaglia per la vittoria senza esclusione di colpi. A spuntarla è il giovane di Cervera, che non risente in alcun modo dell’infortunio patito prima dell’inizio del Mondiale e comincia la stagione ribadendo di essere lui il pilota da battere. Sale sul podio anche Daniel Pedrosa, che approfitta della caduta del connazionale Bautista per portare a casa un buon terzo posto. Dietro di lui si piazza la Open di Aleix Espargaró, che precede le Ducati di Dovizioso e Crutchlow, più in difficoltà rispetto ai primi. È un weekend da dimenticare invece per Jorge Lorenzo: il maiorchino realizza un’ottima partenza e tenta subito la fuga, ma una caduta “da principiante” al primo giro lo pone subito fuori dai giochi.

Rossi, Dovizioso, Iannone: podio tutto italiano nel 2015
Rossi, Dovizioso, Iannone: podio tutto italiano nel 2015

2015: PODIO TUTTO ITALIANO – Si apre una nuova stagione sempre sul tracciato di Losail, e protagonisti saranno soprattutto tre piloti italiani: si tratta di Valentino Rossi, Andrea Dovizioso e Andrea Iannone. Saranno loro a infiammare l’animo degli appassionati regalando un duello spettacolare, conclusosi solo al traguardo con la vittoria del Dottore in volata davanti alle due Ducati ufficiali. Quarto è Jorge Lorenzo, sempre piuttosto vicino al trio italiano ma senza riuscire ad avere la meglio su di loro, mentre chiude quinto il campione Marc Marquez. Ci sarà un importante colpo di scena a fine gara: Daniel Pedrosa, costantemente alle prese con problemi di sindrome compartimentale non risolti, annuncia il suo ritiro dalle corse a tempo indeterminato, in attesa di risolvere questa complicata situazione che non gli permette di esprimersi al meglio. In seguito il catalano verrà operato, saltando le successive tre gare e tornando poi finalmente in sella: la sua stagione si chiuderà in crescendo, cosa che lo pone tra i favoriti per la stagione successiva.

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