MotoGP: Prime prove di 2019 a Valencia

MotoGP: Prime prove di 2019 a Valencia

Il 2019 inizia ufficialmente in questi due giorni a Valencia, con i piloti MotoGP impegnati nei primi test ufficiali verso la nuova stagione.

di Diana Tamantini, @dianatamantini

Nei giorni 20 e 21 novembre avranno luogo a Valencia i primi due giorni di test ufficiali per la categoria regina del Motomondiale, che inizia a lavorare sulla prossima stagione. Ci saranno tante novità tecniche (come i nuovi motori in arrivo in casa Ducati e Yamaha), ma ci sono anche molti cambi di sella ed alcuni nuovi arrivi dalla categoria intermedia. Si comincia a correre alle 10.00, per chiudere alle 17.00, questo in entrambe le giornate di lavoro sul Circuito Ricardo Tormo, trasmessi in diretta anche da Sky Sport MotoGP, oppure sul sito motogp.com (per i possessori di videopass).

Cominciamo dalla squadra campione, il Repsol Honda Team: col ritiro di Pedrosa dalle corse rimane infatti il solo Marc Marquez, che sarà affiancato da Jorge Lorenzo. Un duo che si preannuncia esplosivo in pista, ma sarà una grande sfida anche per la casa dell’ala dorata, che però arriva con entrambi i piloti acciaccati: il maiorchino è al rientro dall’infortunio thailandese, mentre il campione del mondo deve fare attenzione ad una spalla lussata in Giappone. Cambio a metà anche in Ducati, con Andrea Dovizioso confermato e Danilo Petrucci apparso già al settimo cielo per la ‘promozione’ nella squadra ufficiale: sarà un anno importante per il ternano, determinato a diventare uno dei protagonisti della categoria. Coppia confermata nel team ufficiale Yamaha, con Valentino Rossi e Maverick Viñales pronti ad entrare in azione, il secondo però con in particolare il cambio di numero, diventato il 12.

Accanto a loro nel box ci sarà il tester Jonas Folger, pronto a questa nuova sfida, ma la casa dei tre diapason ha anche un team satellite completamente rinnovato: lasciato Tech 3, ora si punta sul neonato SIC Racing Team, che vedrà in azione il miglior rookie 2018 Franco Morbidelli (con a disposizione la M1 più simile a quella a dispozione dei piloti ufficiali) e l’esordiente Fabio Quartararo, uno dei volti nuovi in arrivo dalla Moto2. Da segnalare poi il passaggio di Andrea Iannone in Aprilia come compagno di squadra di Aleix Espargaró, con l’obiettivo di compiere un importante balzo in avanti, così come il cambio di sella anche per Karel Abraham, passato a Reale Avintia. Accanto a quest’ultimo ci sarà Tito Rabat, apparso in stampelle nel corso del Gran Premio ma più che determinato a tornare al lavoro dopo più di due mesi lontano dalle corse per il grave infortunio riportato a Silverstone.

Ci sarà poi una nuova faccia in Alma Pramac Racing: si tratta del Campione in carica Moto2 Francesco Bagnaia, apparso sorridente lunedì nel box satellite Ducati per iniziare la conoscenza della squadra, un preludio alla prima uscita in pista con la Desmosedici GP 2018 (sulla quale brillerà il numero 63) che utilizzerà nella sua prima stagione in MotoGP. Affiancherà Jack Miller, passato al ruolo di ‘prima guida’ nella squadra e che avrà a disposizione la GP 2019, la stessa che avranno gli ufficiali Dovizioso e Petrucci. Volto nuovo anche in Suzuki, con il confermato Alex Rins che avrà al suo fianco il miglior rookie 2018 in Moto2, il Campione Moto3 2017 Joan Mir. Cambio radicale in quello che è stato finora il team Monster Yamaha Tech 3: la struttura di Hervé Poncharal infatti diventa la nuova squadra satellite di KTM, schierando il confermato Hafizh Syahrin ed il vice-campione Moto2 Miguel Oliveira (avrà il numero 88).

In Red Bull KTM Factory ci si prepara con una novità in particolare: torna in pista Pol Espargaró, ancora galvanizzato dal primo podio ottenuto in sella alla RC16 domenica, ma accanto a lui ci sarà il miglior pilota di un team indipendente negli ultimi due anni, Johann Zarco, ‘promosso’ quindi in un team ufficiale. LCR Honda a età per la lesione che pone fuori gioco Cal Crutchlow, con Takaaki Nakagami quindi in azione in questi due giorni, accompagnato solo martedì da Stefan Bradl, non come collaudatore ma come sostituto. Da non dimenticare poi i tester presenti: oltre al già citato Jonas Folger, sarà in azione anche Michele Pirro (Ducati), oltre a Bradley Smith (al lavoro come collaudatore per Aprilia prima dell’esordio in MotoE), mentre per vedere Dani Pedrosa con i colori della squadra austriaca bisognerà aspettare i test a Sepang nel 2019.

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