La sede di Telefonica, a Madrid, è stata lo scenario in cui il team ha deciso di presentarsi in vista della stagione 2017. Presentati da Izaskun Ruiz e Dylan Gray, davanti ad una folta platea ed in diretta streaming anche sul sito del team, la squadra dei tre diapason ha rivelato i programmi e gli obiettivi della nuova stagione, con
Valentino Rossi ed il neo-arrivato Maverick Viñales che hanno poi rivelato la nuova M1 con cui correranno a partire dai primi test previsti a Sepang a fine mese.
La presentazione si apre con un video in cui si ricordano i successi ottenuti in questi quattro anni di partnership Movistar-Yamaha, seguito poi dalla comparsa dei due piloti sul palco. Si comincia con
Valentino Rossi, veterano del team viste le dodici stagioni vissute con Yamaha, anche se "
la presentazione ad inizio anno è sempre un momento emozionante, comincia una nuova stagione. Come sempre, l'obiettivo sarà quello di migliorarsi, imparando a gestire meglio tutte le situazioni", ha poi proseguito il pilota di Tavullia. "
In questa squadra ho sempre avuto dei compagni di squadra forti e devo dire che Maverick mi ha impressionato molto. Speravo fosse un po' più lento all'inizio! [risata] In ogni caso, contiamo di fare un buon lavoro per arrivare sempre a podio, le prime impressioni a Valencia ed a Sepang sono state positive. Puntiamo a realizzare delle belle gare, ci sarà poi tempo per parlare della lotta iridata".
La parola poi a
Maverick Viñales, alla sua prima stagione con la casa dei tre diapason: "
Incredibile far parte di questo team, mi sento molto motivato e sono pronto a lavorare duramente per ottenere i migliori risultati. Sono stato il primo a sorprendermi dei tempi nei primi test: la moto è bella, ma devo imparare a guidare come so fare. Il passaggio da Moto2 a MotoGP è stato difficile ed abbiamo dovuto lavorare tanto, l'anno scorso siamo migliorati e quest'anno conto di fare ancora meglio. Sappiamo di doverci impegnare molto per esprimere al meglio il potenziale della moto, ma con un occhio già al Qatar. Si avvicinano i test a Sepang, dove potrò girare molto in sella alla moto e lavorare sul set up in vista della nuova stagione".
I piloti lasciano poi spazio a Kouichi Tsuji (General Manager per lo sviluppo nel settore sportivo), Lin Jarvis (Direttore amministrativo) e Massimo Meregalli (Team Manager), chiamati ad esporre gli obiettivi di Yamaha nel corso del 2017. Prende la parola per primo Kouichi Tsuji: "La nostra moto ha come punti forti la frenata, l'uscita di curva e l'agilità. Nel corso degli anni abbiamo dovuto cambiare qualcosa per adattarci alle nuove regole, ma già a Valencia abbiamo lavorato su queste caratteristiche. Per quanto riguarda poi la livrea, la moto è molto simile a quella dell'anno scorso, eccezion fatta per le alette, ma sappiamo che nei test probabilmente cambierà qualcosa".
Si passa poi a Lin Jarvis: "Per noi è importante mantenere la partnership con Movistar, abbiamo ottenuto risultati eccezionali assieme, ma abbiamo anche un team fantastico. Gli obiettivi di quest'anno sono sempre gli stessi: lavoriamo per riprenderci il titolo piloti e della squadra. Per quanto riguarda il team, l'unico cambio è stato quello del pilota: ora Maverick dovrà conoscere ambientarsi, gli abbiamo fatto una livrea speciale per Valencia, ma sembra si trovi già a suo agio. Per noi è importante avere un giovane pilota di talento con noi".
La parola poi a Massimo Meregalli: "L'approccio rimarrà lo stesso, vale a dire lavorare per lottare per il titolo. Siamo ottimisti, a Sepanng entrambi i piloti hanno avuto un buon feeling con la M1 e non vediamo l'ora di tornare su quella pista. Sappiamo che Maverick è un pilota molto rapido, ma non ci aspettavamo di leggere quei tempi già a Valencia. Abbiamo cercato di farlo sentire subito a suo agio, gli servirà tempo ma si trova già bene in sella".
Sale sul palco poi anche
Luis Miguel Gilpérez, presidente di Telefonica, principale sponsor del team
Movistar Yamaha MotoGP: "
Questa partnership per noi è fondamentale. Yamaha rispecchia appieno i nostri principi, vale a dire disciplina e voglia di vincere: per questo abbiamo deciso di puntare ancora su quello che per noi è la miglior squadra in MotoGP. L'obiettivo è, come sempre, quello di essere i migliori nel settore: puntiamo su una grande squadra ed abbiamo i piloti migliori".
Per finire, tornano sul palco
Valentino Rossi e Maverick Viñales, questa volta in tuta, pronti per mostrare a tutti la nuova M1, del classico colore azzurro, ma più scuro rispetto alle precedenti, e con lo sponsor Movistar che occupa buona parte delle carene delle due moto. Dopo le foto di rito, le ultime battute: se Viñales non si esprime per quanto riguarda la lotta iridata, Rossi è più diretto e ritiene che il nuovo compagno di squadra sia in grado di giocarsi la corona mondiale fin da subito.