MotoGP, Phillip Island: Marc Marquez “Ci sono altri obiettivi da raggiungere”

MotoGP, Phillip Island: Marc Marquez “Ci sono altri obiettivi da raggiungere”

Marc Marquez, Valentino Rossi, Cal Crutchlow, Alex Rins, Jack Miller ed Alvaro Bautista i protagonisti della conferenza stampa: ecco le loro parole.

di Diana Tamantini, @dianatamantini

Il Gran Premio d’Australia è ormai alle porte con le prime sessioni di prove libere, ma prima c’è la classica conferenza stampa inaugurale, di scena nella giornata di giovedì. Presenti all’evento odierno il neo Campione del Mondo Marc Marquez, Valentino Rossi, Cal Crutchlow, Alex Rins, il pilota di casa Jack Miller e Alvaro Bautista, per l’occasione con i colori Ducati Team al posto dell’infortunato Lorenzo.

A Motegi ha conquistato il settimo sigillo iridato, il quinto in MotoGP, ma non per questo Marc Marquez non punterà al massimo anche a Phillip Island: “Sono davvero felice per il titolo, ci si sente in qualche modo diverso, ma c’è stato poco tempo per celebrare anche solo con la squadra, visto che abbiamo dovuto subito fare le valigie e prepararci per Phillip Island. Ci sarà tempo per festeggiare anche con gli amici, ma ci penseremo solo dopo l’appuntamento in Malesia. Ora devo cercare di concentrarmi di nuovo, mi piace tanto questa pista ed è vero che sono più rilassato, ma devo pensare a questa tappa come se si trattasse una nuova stagione, visto che ci sono ancora altri obiettivi da raggiungere.”

Valentino Rossi è uno dei più vincenti sul tracciato australiano e si ritrova a soli 9 punti dal secondo posto iridato di Dovizioso: “L’obiettivo è arrivare a lottare per il podio, come fatto nel 2017. Penso che Phillip Island sia uno dei circuiti più belli della stagione, per tutti i piloti, ma come sempre dobbiamo stare attenti al tempo, sperando sia bello soprattutto domenica. L’anno scorso siamo stati abbastanza veloci e abbiamo chiuso con due Yamaha sul podio, ma ogni volta è una storia diversa: dovremo lavorare bene soprattutto sul bilanciamento della moto fin da subito, cercando di arrivare a lottare per il podio. Phillip Island per me è un tracciato unico, sul quale bisogna essere veloci in curva, ma con molti cambi di direzione, quindi serve anche essere forti fisicamente: insomma, una pista particolare.”

Cal Crutchlow grazie al podio a Motegi è il primo pilota britannico a toccare quota 1000 punti nella categoria regina, oltre a mantenersi al comando della classifica di team indipendenti: aspettative alte a Phillip Island, dove ha anche vinto due stagioni fa. “Abbiamo realizzato una grande gara in Giappone” ha esordito il pilota di Coventry, “la squadra ha svolto un ottimo lavoro e sono riuscito a concludere sul secondo gradino del podio. Ora siamo a Phillip Island, ma sarà difficile ripetere quanto fatto nel 2016: quest’anno ci sono sempre stati tanti sorpassi tra un buon numero di piloti ed è difficile trovare spazio, visto che i posti sul podio sono solo tre. Questo poi è un tracciato tattico, ci sono tanti punti in cui è facile commettere errori, ma noi cercheremo di fare del nostro meglio.”

Alex Rins è ancora galvanizzato dal terzo posto ottenuto in Giappone e punta a ripetersi anche sullo storico circuito australiano: “Questo è il nostro obiettivo, noi ci proveremo! Abbiamo svolto un gran lavoro nelle ultime gare e cercheremo di mantenere questa tendenza positiva, iniziando a lavorare bene fin dal venerdì nelle prime prove libere, con un occhio al meteo, che al momento sembra freddo e ventoso. Sabato ho avuto l’occasione di parlare un po’ con Sylvain [Guintoli, wild card nel corso dell’appuntamento precedente con un prototipo 2019, ndr] e lui ha detto c’è stato qualche miglioramento rispetto alla moto di quest’anno, compreso anche il telaio. Noi non proveremo nulla prima di Valencia, ma lui è sembrato davvero ottimista sulla GSX-RR del 2019.”

Questo fine settimana Jack Miller corre in casa ed è determinato a dimenticare quanto avvenuto a Motegi per regalare una bella prestazione ai suoi fan: “Sono sempre molto felice di arrivare a disputare questo evento, posso trascorrere un po’ più di tempo con la mia famiglia ed i miei amici, fa piacere. In Giappone non è andata come ci aspettavamo, abbiamo tentato di partire con la gomma soft, ma le temperatura degli pneumatici sono salite troppo fin dai primi giri e ho avuto parecchi problemi, fino alla caduta che ha chiuso la gara. Cercheremo di non ripetere gli stessi errori.”

Reduce dal miglior piazzamento stagionale, Alvaro Bautista correrà con il Ducati Team in sostituzione di Lorenzo, a casa per infortunio: lo spagnolo sta vivendo un gran finale di stagione, per chiudere al meglio la sua esperienza in MotoGP prima di passare al WSBK. “Il risultato in Giappone è stato fantastico” ha dichiarato, “e questa occasione di correre con la GP 2018 arriva nel momento migliore. Si tratta di una nuova sfida con una moto molto diversa, su una pista non così adatta alla Ducati, ma voglio solo godermi il weekend, imparare e fornire quante più informazioni possibili agli ingegneri. Le qualifiche sono state il nostro punto critico, ma ultimamente abbiamo compiuti progressi ed è ottimo per la posizione di partenza in gara: dobbiamo cercare di ripeterci anche qui, così possiamo mantenerci davanti e lottare con il gruppo di testa.”

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