MotoGP, Pedrosa risponde a Puig: “Curioso l’improvviso cambio di idea su di me”

MotoGP, Pedrosa risponde a Puig: “Curioso l’improvviso cambio di idea su di me”

Dani Pedrosa, ex pilota HRC e nuovo tester KTM, non ha digerito alcune dichiarazioni rilasciate dall’ex mentore Alberto Puig. Ecco la sua risposta.

di Diana Tamantini, @dianatamantini

In questi giorni Alberto Puig non è stato certamente tenero con Dani Pedrosa. Il Team Manager del Repsol Honda Team non è mai stato particolarmente diplomatico quando si tratta di esprimere la propria opinione su qualsiasi argomento, ma ciò che ha colpito è quanto detto sul suo ex pupillo, ritiratosi dalla competizione alla fine di questa stagione e prossimo al debutto come tester in sella alla KTM RC16. Un ruolo che gli era stato offerto anche da HRC, come confermato mesi fa dallo stesso Puig, ma che il fantino di Sabadell ha rifiutato, optando per un cambio di squadra.

I due hanno lavorato assieme fino al 2013, quando Pedrosa ha deciso di continuare da solo, finché l’ex pilota non è rientrato in squadra ma questa volta con il compito di Team Manager, ruolo assunto in seguito alle dimissioni di Livio Suppo e ad un cambio operato ai vertici del Repsol Honda Team. “Quest’anno ho lavorato con lui e ho visto un Dani diverso da quello che ricordavo” ha dichiarato Puig. “Per essere un campione della MotoGP avrebbe dovuto fare alcune cose che non ha fatto. Ci sono stati altri che hanno voluto vincere il titolo più di lui.” (le dichiarazioni complete)

Come si può immaginare, Dani Pedrosa è rimasto piuttosto deluso dalle parole del suo ex mentore, tanto da decidere di rispondere attraverso un post comparso sulla sua pagina facebook. “Mi dispiace molto leggere dell’idea che Alberto Puig si è fatto dei risultati che ho ottenuto, così come della sua delusione” ha scritto il neo tester Red Bull KTM Factory, lanciando poi una frecciatina a Puig. “E’ curioso però che abbia cambiato da un giorno all’altro la sua opinione su di me. Io ho dato sempre il massimo, mostrando ciò di cui ero capace in ogni momento.”

“Mettere in dubbio la voglia di un pilota di diventare campione non si adatta a chi si dedica a questo sport” ha continuato, sottolineando poi il fatto che questo attacco da parte del Team Manager del Repsol Honda Team sia arrivato attraverso i media e non di persona. “Mi sarebbe piaciuto che tutto il risentimento che sta dimostrando nei miei confronti me l’avesse espresso faccia a faccia, visto che ci sono state tante occasioni quest’anno. Invece ha aspettato adesso, quando non faccio più parte della squadra. In ogni caso, che lasci in pace chi non parla male di lui…”

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