MotoGP: Parla il manager di Jonathan Rea “Honda HRC? Noi speriamo ancora”

MotoGP: Parla il manager di Jonathan Rea “Honda HRC? Noi speriamo ancora”

Al Mugello Chuck Aksland ha confermato la trattativa Rea-Honda HRC. Ma la porta è chiusa, per cui resterà in Kawasaki

di Paolo Gozzi, @paologozzi1
CASTLE DONINGTON, ENGLAND - MAY 26: Jonathan Rea of Great Britain and KAWASAKI RACING TEAM WorldSBK celebrates the second place on the podium at the end of the Superbike Race 1 during the Motul FIM Superbike World Championship - Race One at Donington Park on May 26, 2018 in Castle Donington, England. (Photo by Mirco Lazzari gp/Getty Images)

Jonathan Rea ha bussato alla Honda HRC, molto forte, ma ha trovato la porta chiusa. Così, a malincuore, sarà costretto a restare in Superbike rinnovando con la Kawasaki. Il manager del pilota, Chuck Aksland, al Mugello ha confermato la trattativa: “Finché Honda Repsol non ha nominato un secondo pilota, noi continuiamo a sperare“.  Alla domanda se il campione del Mondo Superbike e avesse una chance per Repsol Honda, il manager Honda HRC, Alberto Puig, aveva sbarrato la strada con toni aspri: “Sciocchezze“.

FUORI DAI GIOCHI – Facile  capire perchè. Jonathan Rea è un alieno nel paddock della MotoGP, dove trattative, accordi e ingaggi sono frutto di una serie di relazioni più o meno segrete che coinvolgono manager, costruttori e manager dei piloti, tutto sotto l’onnipresente regia di Dorna. Con la situazione di mercato 2019 che si è creata, cioè con tanti big virtualmente a piedi, è stato evidente fin da subito che Jonathan Rea avrebbe avuto ben poche possibilità. Anche se Aksland, fra Le Mans e il Mugello, ci ha provato in ogni modo. A questo punto al tre volte iridato non resta che rinnovare con Kawasaki. Averlo fuori dai piedi avrebbe fatto la gioia di tanti, in Superbike, Dorna in primis. Ma purtroppo non si sono create le condizioni.

VAN DER MARK – Sempre sul fronte Superbike, radio paddock riporta con insistenza voci relative al probabile passaggio di Michael van der Mark in Kawasaki, nell’ambito di uno scambio di casacca con Tom Sykes, che farebbe il cammino opposto approdando in Yamaha. Anche in questo caso sorge la domanda: c’è interesse verso nei confronti di VDM recente dominatore di Donington, o sono voci messe in giro ad arte dal suo manager per alzare il prezzo del rinnovo in Yamaha?

 

 

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