MotoGP, Paolo Ciabatti: “Petrucci deve meritarsi la Ducati ufficiale”

MotoGP, Paolo Ciabatti: “Petrucci deve meritarsi la Ducati ufficiale”

Paolo Ciabatti, Direttore Sportivo di Ducati Corse, spinge Danilo Petrucci: “Deve dimostrarci che abbiamo preso la decisione giusta”.

di Luigi Ciamburro
Paolo Ciabatti

Il momento di Danilo Petrucci sta per arrivare. Martedì esordirà nel box della Ducati ufficiale per iniziare a lavorare sul prototipo 2019, dopo aver testato alcune componenti nel corso della stagione. Sarà un bivio importante nella carriera del pilota umbro che si ritrova davanti alla più grande occasione della sua carriera. Da non fallire.

Difficile non avvertire già una certa pressione, perché Petrux è chiamato a sostituire Jorge Lorenzo, per di più con un contratto annuale che dovrà essere confermato entro l’estate prossima. Dentro o fuori, con il rischio di ritrovarsi ai margini dalla classe regina nel caso l’avventura dovesse prendere una brutta piega. La casa di Borgo Panigale ha voluto dargli questa opportunità, tra l’altro volta al risparmio economico dopo un’iniezione da 25 milioni in due anni per il maiorchino. Il direttore sportivo Ducati Corse, Paolo Ciabatti, lascia intendere come Danilo Petrucci dovrà guadagnarsi il rinnovo fino al 2020, contro due piloti affamati come Jack Miller e Francesco Bagnaia: “Guidare per una squadra ufficiale significa avere molta pressione, sia dai media che dagli sponsor,  deve dimostrare di essere in grado di salire sul podio spesso. Danilo deve vedere la prossima stagione come un’opportunità irripetibile“, ha detto in un’intervista ad ‘Autosport’.

Petrucci non è entrato in classe regina dopo la gavetta in Moto3 e Moto3, ma arrivando direttamente dalle gare di Superstock e facendosi le ossa per tre anni con il team Ioda, riuscendo una sola volta ad entrare nella top-10. “La sua carriera fino a questo momento è stata molto particolare, crediamo che meriti l’opportunità che gli è stata offerta“, ha aggiunto Paolo Ciabatti. “Ma deve mostrarci che la decisione che abbiamo preso è corretta. È vero che un contratto di due anni gli darebbe un po’ più di tranquillità, ma la Ducati deve essere sicura che i suoi due piloti possano vincere delle gare. Ecco perché penso che un contratto di un anno sia il più appropriato“.

Scommetti con Johnnybet

Ricambi moto 4moto.it

Biglietteria per tutti gli eventi motoristici, F1 inclusa

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy