MotoGP: Nuova sfida iridata al MotorLand Aragón

MotoGP: Nuova sfida iridata al MotorLand Aragón

Il Campionato del Mondo MotoGP si prepara per affrontare un nuovo appuntamento iridato, stavolta ad Aragón: ecco quello che ci aspetta.

di Diana Tamantini, @dianatamantini

Siamo arrivati al quattordicesimo appuntamento della stagione 2018 del Campionato del Mondo MotoGP: questa volta le tre categorie del Motomondiale sono pronte a competere al MotorLand Aragón, che ospiterà la penultima tappa europea dell’anno, la terza sul suolo spagnolo. Sarà nuovamente una battaglia tra Marc Marquez e le Ducati? In Moto2 poi avremo un nuovo capitolo del duello tra Francesco Bagnaia e Miguel Oliveira, mentre in Moto3 Marco Bezzecchi deve rimediare all’errore di Misano e recuperare lo svantaggio da Jorge Martín. Ecco cosa ci aspetta in questo nuovo fine settimana di gare.

IL CIRCUITO – Il MotorLand Aragón è particolarmente recente: progettato dall’architetto tedesco Hermann Tilke e inaugurato nel 2009, è situato ad Alcañiz, località della comunità autonoma spagnola dell’Aragona ricca di storia motociclistica, avendo ospitato corse stradali dal 1963 al 2003. La prima competizione in MotoGP su questo tracciato si è svolta nel 2010, quando l’appuntamento al MotorLand Aragón venne introdotto in sostituzione di una prova ungherese (cancellata perché la pista non era pronta), e da allora ha sempre fatto parte del calendario del Motomondiale, uno dei quattro appuntamenti previsti nella penisola iberica assieme a quelli a Jerez de la Frontera, al Montmeló ed a Valencia. La lunghezza complessiva della pista è di 5078 metri, con un rettilineo principale di quasi un chilometro (968 metri) e 17 curve in totale, 10 a sinistra e 7 a destra. Il record della pista in 1:48.120 appartiene dal 2015 a Jorge Lorenzo, mentre il record in pole position è un 1:46.635 stampato sempre nel 2015 da Marc Marquez.

MOTOGP – Il più galvanizzato è sicuramente Andrea Dovizioso, reduce dalla splendida vittoria ottenuta al Misano World Circuit Marco Simonelli: il pilota Ducati è pronto una volta di più al duello contro un Marc Marquez sempre più vicino ad un nuovo titolo iridato, ma sarà sicuramente della partita anche Jorge Lorenzo, ormai sempre più competitivo in sella alla sua Desmosedici nonostante l’errore e la caduta finale a San Marino. Aspettative chiaramente alte anche per Maverick Viñales, che corre nuovamente in casa e spera in un fine settimana decisamente migliore, forte anche dei test realizzati da poco proprio su questo tracciato. Stesso discorso per il compagno di squadra Valentino Rossi, decisamente deluso dopo quanto raccolto a Misano e determinato a fare meglio prima della tripletta asiatica. Interessante poi anche la battaglia per il miglior pilota di un team indipendente, con Cal Crutchlow al momento al comando con nove lunghezze di vantaggio su Johann Zarco e Danilo Petrucci, ed anche per il miglior rookie 2018, con Franco Morbidelli davanti a Hafizh Syahrin per appena due punti. Da segnalare poi un volto nuovo: in Reale Avintia Racing, accanto a Xavier Simeon, ci sarà Jordi Torres, ex pilota Moto2 ed ora attivo in Superbike.

MOTO2 – Come anticipato all’inizio, la battaglia iridata è sempre tra due piloti, Francesco Bagnaia e Miguel Oliveira. A Misano però l’attuale leader in campionato ha dato un nuovo affondo, conquistando prima la pole position ed infine una nuova importante vittoria, mentre il pilota portoghese ha in un certo senso limitato i danni con il secondo posto alla bandiera a scacchi. L’obiettivo di quest’ultimo sarà ridurre il gap di otto punti, mentre l’alfiere Sky Racing VR46 cercherà di imporsi nettamente anche ad Aragón. Attenzione però anche a chi farà di tutto per dare loro filo da torcere, in primis Marcel Schrötter, che a San Marino ha ottenuto il tanto cercato piazzamento sul podio e vorrà ripetersi, ma non dimentichiamo Alex Marquez (atterrato a Misano da un altro pilota) e Joan Mir (vittorioso l’anno scorso in Moto3), oltre all’attuale terzo in classifica iridata Brad Binder, Lorenzo Baldassarri, Mattia Pasini, Xavi Vierge, così come il neo papà Sam Lowes, che ha sempre bei ricordi di quella pista. Fino a fine stagione poi sarà stabilmente in azione Xavier Cardelús, chiamato da Marinelli Snipers Team al posto di Romano Fenati, allontanato dopo quanto successo a San Marino.

MOTO3 – Nella categoria minore del Motomondiale si riparte da un cambio al vertice avvenuto alla fine del Gran Premio a Misano: l’errore commesso da Marco Bezzecchi all’ultimo giro ha consegnato la leadership iridata a Jorge Martín, che ora comanda con otto punto di vantaggio sul pilota italiano. Nulla è compromesso, visto il distacco davvero ridotto ed il carattere dei due ragazzi, che vorranno rendersi ancora protagonisti ad Aragón, soprattutto lo spagnolo, considerando che si tratta di una tappa di casa e che l’infortunio al polso è ormai acqua passata. Sicuramente in pista non avremo un duello solo tra due piloti, come visto in ogni gara quest’anno: Lorenzo Dalla Porta ancora assapora il piacere della prima vittoria mondiale ed è pronto a porsi nuovamente come uno dei protagonisti, mentre il compagno di squadra Enea Bastianini, coinvolto in un incidente in gara a San Marino e presto fuori dai giochi, vorrà rifarsi. Attenzione anche a Fabio Di Giannantonio, ancora terzo in classifica iridata ma determinato ad ottenere un risultato decisamente migliore rispetto a Misano, così come non si può non considerare anche un altro dei piloti di casa, Aron Canet. Da valutare infine le condizioni di Ayumu Sasaki, che ha riportato la frattura del polso sinistro a Misano ed è in dubbio per Aragón, mentre in quest’occasione ci saranno due wild card: Raúl Fernández sarà nuovamente in pista con Angel Nieto Team, ma non mancherà nemmeno Jeremy Alcoba (Estrella Galicia 0,0), al secondo appuntamento iridato della stagione dopo Jerez.

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