MotoGP: non solo Stoner, i piloti in azione oggi ai Test di Sepang

MotoGP: non solo Stoner, i piloti in azione oggi ai Test di Sepang

I collaudatori di Ducati, Honda e Yamaha hanno affiancato Casey Stoner nella prima giornata di collaudi a Sepang: scopriamo chi sono

L’inaugurale giornata di Test (privati) della MotoGP al Sepang International Circuit non ha accolto esclusivamente l’attesissimo ritorno in sella ad una Ducati Desmosedici (GP15) di Casey Stoner. Accanto al pilota australiano, i collaudatori di Ducati, Honda e Yamaha hanno affrontato uno ‘shakedown’ delle moto 2016 che saranno, a partire dalla giornata di lunedì 1 febbraio, affidate ai piloti titolari.

Oltre a Casey Stoner, al box Ducati prosegue il lavoro di Michele Pirro (nella foto MotoGP.com), riconfermatissimo tester ufficiale del progetto MotoGP, sceso in pista con la nuova Desmosedici GP16 infarcita di una miriade di sensori di rilevamento della velocità in curva già visti nei precedenti test privati. In trionfo lo scorso anno nel CIV Superbike ed in evidenza nelle wild card in MotoGP (Mugello, seconda fila a Misano, Valencia), il pilota di San Giovanni Rotondo è stato il primo a macinare kilometri sul tracciato malese nei giorni scorsi.

Passando in Honda, il Campione del Mondo 250cc 2009 Hiroshi Aoyama si è alternato tra le varie RC213V a disposizione alternandosi da qui in avanti con il tre volte vincitore (2010, 2013, 2014) della 8 ore di Suzuka Takumi Takahashi, al terzo anno da collaudatore ufficiale HRC ed apprezzato lo scorso anno nella wild card mondiale nella top class al Twin Ring Motegi conclusasi, al debutto, in 12° posizione.

Kohta Nozane in sella alla M1 che sarà affidata a Lorenzo

Sempre per quanto concerne l’universo All Japan, grande novità in Yamaha. Per i collaudi della YZR-M1 2016, accanto a Katsuyuki Nakasuga (sei volte Campione JSB1000 e vincitore lo scorso anno della 8 ore di Suzuka), ha debuttato pubblicamente in sella Kohta Nozane, talento emergente del motociclismo giapponese con una storia particolare da raccontare.

Dopo aver rinunciato alla possibilità di correre a tempo pieno nel Mondiale Moto2 2014 con il Team JiR in seguito alla scomparsa del padre nel dicembre 2014, il Campione 2013 dell’All Japan J-GP2 (serie riservata alle Moto2 e Supersport ‘prototipo’) aveva fatto ritorno in madrepatria correndo con una R1 del Team NTS Norick Yamaha diretto da Mitsuo Abe, papà del compianto Norifumi. In evidenza all’esordio, lo scorso anno Nozane si era guadagnato la promozione al team ufficiale Yamaha Yamalube Racing Team classificandosi 7° con tre podi tra Motegi, Sugo e Okayama all’attivo. In carriera il 20enne pilota giapponese ha disputato quattro Gran Premi da wild card nel Mondiale Moto2 sfiorando la zona punti (16°) a Motegi nel 2013.

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