MotoGP Motegi Le parole dei protagonisti in conferenza stampa

MotoGP Motegi Le parole dei protagonisti in conferenza stampa

I piloti MotoGP Marquez, Dovizioso, Vinales, Espargaro, il pilota Moto2 Nakagami ed il leader Moto3 Mir presenti alla conferenza stampa del giovedì.

Si apre ufficialmente la tripletta asiatica, che prende il via sul tracciato Giapponese di Motegi. Il primo evento ufficiale è come sempre la conferenza stampa del giovedì, al quale hanno partecipato il leader iridato MotoGP Marc Marquez, Andrea Dovizioso, Maverick Vinales, Aleix Espargaro, il pilota Moto2 Takaaki Nakagami ed il capoclassifica Moto3 Joan Mir. Valentino Rossi invece ha parlato a parte, anche di giochi di squadra: qui le sue dichiarazioni. Queste le quote degli scommettitori

Il primo a parlare è Marc Marquez, coronatosi campione nel 2016 proprio su questo tracciato: “Ho davvero bei ricordi di Motegi, soprattutto dell’anno scorso avendo vinto gara e mondiale a casa di Honda. Quest’anno abbiamo disputato buone gare e siamo ottimisti, ma il tempo qui potrebbe essere instabile. Mi piace questa pista ma per vari motivi non sono sempre andato così bene, ma dobbiamo pensare a tenere un buon livello in ogni condizione. Ogni gara ci troviamo in una situazione diversa: oggi è giovedì e non sappiamo chi sarà il pilota da battere, ma noi dobbiamo solo lavorare sulla moto in ottica gara. Ci sono ancora quattro appuntamenti, saranno molto importanti e cercheremo di dare il massimo in ognuno di questi.” Che cosa manca di più a Marquez quando è in giro per lungo tempo? “Il cibo di casa, soprattutto quello che cucina mia madre” ha risposto il catalano con un sorriso.

Andrea Dovizioso è ancora in corsa per il titolo e si dichiara tranquillo, convinto delle sue possibilità: “Le ultime tre gare saranno molto intense ed importanti per tutti, visto che il campionato è ancora molto serrato, anche se non come alcune gare fa. L’obiettivo è dare il massimo e pensare ad attaccare: ci sono ancora tanti punti in palio e tutto può accadere. In ogni caso sono contento di trovarmi in questa situazione, i rivali sono forti ma sono fiducioso. Mi sento calmo, per tutta la stagione abbiamo svolto un lavoro quasi perfetto e trovarmi a questo punto dell’anno in lotta con Honda e Yamaha significa molto. Non so se riusciremo a mantenerci in lotta fino alla fine ma ci godiamo questo momento. La pista sembra adattarsi al mio stile ed alla moto, ma sembra che il tempo sia instabile: in ogni caso noi dobbiamo pensare giorno per giorno.” Che cosa pensa di avere ‘Dovi’ in più rispetto ai rivali? “Mah, loro sono molto forti” ha risposto, “ma penso che la maggiore esperienza mi possa tornare utile in questa situazione. Posso giocarmi le mie carte.”

Maverick Vinales è determinato una volta di più a recuperare lo svantaggio che lo separa dal leader iridato, puntando al podio o meglio, alla vittoria: “Stiamo facendo tutto il possibile per cercare di mantenerci in lotta per il titolo. Nel corso dell’ultima gara c’è stato qualche problema di gomme ma sappiamo di essere competitivi, daremo il massimo anche in questo fine settimana. Non vedo l’ora di iniziare e di continuare a lottare. Sembrerà strano ma preferisco disputare tre gare consecutive, trattandosi di tre piste in cui mi trovo bene.” Un fan, attraverso i social, ha notato la frequenza con cui Vinales si allena con Jorge Martin e vuole conoscere eventuali consigli che i due si scambiano: “Non gli dò molti consigli, è già molto veloce ed io voglio vincere! No comunque, nessun consiglio in particolare, ci alleniamo spronandoci a vicenda.”

Aleix Espargaro, reduce da uno dei migliori piazzamenti stagionali nella gara precedente, è carico in vista di Motegi: “La gara di Aragón è stata davvero bella, mi sono divertito molto. Il tracciato giapponese penso si adatti al mio stile di guida, quindi possiamo provare nuovamente a fare bene. La moto non è particolarmente diversa rispetto al 2016, a parte la geometria, e gara dopo gara mi sento sempre meglio: ci stiamo avvicinando ai piloti di testa, dobbiamo lavorare ancora per stare con loro ma il distacco si sta riducendo. Come detto, mi piace questa pista e l’anno scorso ho chiuso ai piedi del podio dopo una bella lotta con Maverick. Speriamo di poter guidare in condizioni di asciutto almeno in qualche sessione ma faremo del nostro meglio in ogni condizione.”

Tocca poi al pilota Moto2 Takaaki Nakagami, debuttante in MotoGP nel 2018 e determinato ad ottenere un risultato importante davanti ai suoi tifosi: “Per me l’appuntamento di casa è sempre molto emozionante, visto che il Giappone ha solo una gara in tutta la stagione. Sono contento di tornare qui e non vedo l’ora di cominciare il fine settimana di gara. Al momento la mia stagione è stata un po’ altalenante, passando dalla vittoria di Silverstone a gare in cui ho chiuso lontano dal podio. L’anno prossimo comunque debutterò in MotoGP con LCR Honda ed avrò Crutchlow come compagno di squadra: è un pilota con un grande potenziale e sarà il mio riferimento in squadra per capire al meglio in funzionamento della MotoGP.” Cosa pensa poi Nakagami dei piloti giapponesi emergenti? “Tanti giovani stanno crescendo, rendendosi protagonisti in vari campionati come ad esempio la Red Bull Rookies Cup e mostrandosi competitivi anche nel Mondiale. Sono sicuramente belle notizie per il mio paese” ha risposto.

Si chiude il giro di domande con Joan Mir, leader iridato Moto3 con ampio margine e che già a Motegi potrebbe coronarsi Campione del Mondo nella categoria minore del Motomondiale: “Sono fiero di trovarmi in questa situazione. Il vantaggio di 80 punti sui rivali è importante ma ogni gara è imprevedibile: non cambierò nulla rispetto alle gare precedenti, penserò solo a guidare con la massima motivazione, mantenendoci concentrati visto che il titolo è ancora in gioco. Sono contento poi di debuttare l’anno prossimo in Moto2 con con Estrella Galicia 0,0 Marc VDS. Avrò come compagno di squadra Alex Marquez, un pilota con esperienza in quella categoria e dal quale posso imparare molto.”

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