MotoGP, Misano: Italiani pronti a rendersi protagonisti a San Marino

MotoGP, Misano: Italiani pronti a rendersi protagonisti a San Marino

Si ritorna a competere al Misano World Circuit: ecco tutto quello che ci aspetta in vista del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini.

di Diana Tamantini, @dianatamantini

Il Motomondiale ritorna in azione per quello che sarà il 13° appuntamento iridato della stagione 2018, di scena al Misano World Circuit Marco Simoncelli. Dopo quanto visto a Silverstone e memori del meteo trovato nel corso dell’annata precedente, si spera nel bel tempo, ma i piloti saranno comunque pronti per regalare emozioni ai tifosi presenti in ogni condizione. Italiani determinati ad essere protagonisti, soprattutto in Moto2 e Moto3 visti i leader iridati Francesco Bagnaia e Marco Bezzecchi, ma anche in MotoGP si spera in belle gare da parte dei nostri portacolori.

IL CIRCUITO – Precedentemente conosciuto come Circuito Internazionale Santa Monica fino al 2006 e poi solamente Misano World Circuit fino al 2012, il Misano World Circuit Marco Simoncelli è un tracciat motociclistico situato nel comune di Misano Adriatico in provincia di Rimini, precisamente nella frazione di Santa Monica e vicino al bacino del Conca. Il nome attuale è stato introdotto in seguito alla scomparsa di Marco Simoncelli, giovane motociclista italiano morto nel 2011 a Sepang e ricordato in questo modo. Disegnato e realizzato sotto la supervisione di Enzo Ferrari, è stato inaugurato nel 1972, ospitando il Gran Premio motociclistico delle Nazioni (1980-1993), Gran Premio motociclistico di San Marino (1985-1987) ed infine come Gran Premio motociclistico d’Italia (disputato a turno a Imola, al Mugello ed a Misano), mentre dal 2007 è tappa fissa del Motomondiale come Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini. Costruito in una terra legata particolarmente ai motori, è un tracciato entrato ormai nel gergo degli appassionati soprattutto per i nomi delle curve (10 a destra e 6 a sinistra) come la Quercia, la Variante del Parco o il Tramonto per citarne alcuni. Lungo 4226 metri, largo 14 metri e con un rettilineo principale di 530 metri, viene percorso in senso antiorario.

ALBO D’ORO – Dal 2007 ad oggi contiamo due piloti MotoGP a quota tre successi sul tracciato di Misano Adriatico: parliamo di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, il primo vittorioso nel 2008, nel 2009 e nel 2014, mentre il secondo è salito sul gradino più alto del podio nel triennio 2011-2012-2013 (per il maiorchino consideriamo anche una vittoria in 250cc nel 2007). Due successi a testa invece per gli attuali alfieri Repsol Honda, con Marc Marquez vincitore nel 2015 e nel 2017 (oltre ad altre tre vittorie tra 125cc e Moto2), mentre Dani Pedrosa ha tagliato il traguardo davanti a tutti nel 2010 e nel 2016. Per quanto riguarda la stagione passata (un Gran Premio sotto la pioggia), nella categoria regina come detto è stato Marc Marquez ad ottenere il successo davanti alle rosse di Danilo Petrucci ed Andrea Dovizioso, mentre in Moto2 registriamo la vittoria di Thomas Lüthi seguito da Hafizh Syahrin e Francesco Bagnaia, chiudendo con la Moto3 ed il successo di Romano Fenati, vincitore con ampio margine su Joan Mir e Fabio Di Giannantonio.

MOTOGP – La situazione è quella già vista per Silverstone, aggiungendo però il fatto che Ducati e Yamaha hanno realizzato recentemente dei test privati sul tracciato di Misano. I tempi importanti registrati soprattutto da Jorge Lorenzo ed Andrea Dovizioso lasciano pensare che ancora una volta il duo in rosso vorrà essere tra i protagonisti di questo Gran Premio, senza dimenticare Marc Marquez, come detto vincitore l’anno scorso e sempre più vicino ad un nuovo titolo iridato, ma non per questo meno agguerrito in pista. Valentino Rossi in particolare poi vorrà regalare una bella gara ai suoi tifosi e così come il compagno di squadra Maverick Viñales sarà determinato a fare un passo avanti per risolvere i problemi che affliggono la M1. Per quanto riguarda le Ducati, oltre ai piloti del team titolare, ricordiamo che ci sarà Michele Pirro in pista come wild card, ma attenzione anche a Danilo Petrucci, secondo nel 2017 e pronto a ripetersi, così come anche Jack Miller vorrà realizzare una buona prestazione. Per quanto riguarda la lotta tra piloti di team indipendenti, è il ternano di Pramac Racing a comandare la classifica, per un solo punto davanti a Johann Zarco e Cal Crutchlow. Tra i rookie invece, in testa alla classifica c’è Hafizh Syahrin, con soli due punti di vantaggio sul campione Moto2 in carica Franco Morbidelli. Da segnalare poi, oltre al già citato Michele Pirro, anche Stefan Bradl, alla seconda wild card stagionale con Honda Racing Corporation.

MOTO2 – Si riparte da dove ci eravamo fermati al Red Bull Ring: sono sempre Francesco Bagnaia e Miguel Oliveira i due maggiori protagonisti di questo campionato ed i piloti sicuramente più attesi, in particolare però l’italiano visto che si tratta di un Gran Premio di casa per i nostri colori. Certo è che il portoghese del team Red Bull KTM Ajo cercherà una volta di più di guastargli la festa, ma non sarà il solo: possiamo pensare a Luca Marini (in costante crescita nelle ultime gare), Lorenzo Baldassarri e Mattia Pasini, citando altri nostri portacolori determinati a mettersi in mostra in questa occasione, ma non dimentichiamoci dei due piloti Estrella Galicia 0,0 Alex Marquez e Joan Mir, così come Fabio Quartararo o Brad Binder, ma potrebbero esserci anche altre sorprese, visto che la competizione nella categoria intermedia del Motomondiale è sempre molto serrata. Da segnalare anche una wild card: torna in azione Sheridan Morais, attivo nel Mondiale Supersport ed alla seconda presenza stagionale in Moto2 dopo aver già corso nella categoria intermedia a Brno.

MOTO3 – Ci si attende una grande battaglia anche nella categoria minore del Motomondiale, in particolare tra il leader iridato Marco Bezzecchi e Jorge Martín, i due piloti che finora hanno mantenuto sempre viva una lotta senza esclusione di colpi (ma anche con grande rispetto fuori della pista) per la corona iridata in Moto3. Lo spagnolo è in condizioni fisiche sempre migliori dopo l’infortunio al polso, come dimostra anche la pole ottenuta a Silverstone, ma l’italiano, originario proprio della zona visto che è nato di Rimini, sarà ancora più determinato a conservare la prima piazza iridata regalando un bel Gran Premio ai suoi tifosi. Non rimarranno a guardare in primis Fabio Di Giannantonio (a podio l’anno scorso) ed Enea Bastianini, anche lui nativo di Rimini, entrambi pronti a rendersi protagonisti del Gran Premio, senza dimenticare Aron Canet ed eventuali altri protagonisti, considerando che una gara in Moto3 (con rare eccezioni) coinvolge sempre un gran numero di piloti. Due le wild card presenti a Misano: si tratta di Yari Montella, attivo nel CEV Moto3 con SIC58 Squadra Corse ed in azione con la stessa struttura, e Kevin Zannoni, in sella all’artigianale TM del Team 3570 MTA.

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