MotoGP: Michelin verso l’ultima tappa della tripletta asiatica

MotoGP: Michelin verso l’ultima tappa della tripletta asiatica

Michelin si prepara a vivere l’appuntamento più caldo della stagione. Ecco le scelte per affrontare al meglio il calore e la pista di Sepang.

di Diana Tamantini, @dianatamantini

Dopo Giappone e Australia, tocca all’appuntamento in Malesia, che chiude la serie di tre fine settimana consecutivi di gare prima della tappa finale a Valencia. Sarà un altro evento importante per il Motomondiale, ma non sarà da meno per Michelin, che si prepara ad affrontare un’altra pista complessa, il Sepang International Circuit: 5543 metri di lunghezza, cinque curve a sinistra e dieci a destra intervallati da due lunghi rettilinei, una superficie particolarmente abrasiva, senza dimenticare le alte temperature ed i violenti acquazzoni che possono comparire in questo periodo dell’anno.

Da dire comunque che il tracciato malese è diventato ormai sede abituale dei test per la categoria regina prima dell’inizio della stagione, ma non è mai così facile capire quale può essere la soluzione migliore, viste le condizioni. Michelin ha appunto lavorato con particolare attenzione sulle caratteristiche della pista, fornendo anche qui tre mescole per le gomme slick: si tratta di morbida, media e dura, con tutte le posteriori dalla struttura asimmetrica per sopportare al meglio il maggior numero di curve a destra. Come detto, non sono inusuali gli acquazzoni, quindi servono gomme da pioggia adeguate per queste condizioni: morbida e media le due mescole a disposizione dei piloti, anche in questo caso dalla posteriore asimmetrica.

“Conosciamo molto bene questa pista” ha dichiarato Piero Taramasso, Michelin Motorsport Two-Wheel Manager, “è l’ideale per comprendere al meglio il comportamento di moto e gomme. La superficie è stata riasfaltata nel 2016, quindi ora dovrebbe essere a posto e, anche se abbiamo raccolto tanti dati, bisogna sempre fare attenzione visto che si tratta dell’appuntamento più caldo della stagione, con temperature della pista al di sopra dei 50° C. Le gomme sono portate all’estremo, ma in queste condizioni devono essere in grado di esprimere tutto il loro potenziale. Si tratta dell’ultima tappa del tour asiatico, dove abbiamo trovato sempre grande passione per questo sport, e siamo sicuri che a Sepang non sarà diverso.

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