MotoGP, Marc Marquez: “Il più pericoloso è Valentino Rossi”

MotoGP, Marc Marquez: “Il più pericoloso è Valentino Rossi”

Marc Marquez ha partecipato alla maratona benefica dell’Allianz Night Run. Tra sei giorni si ritorna in pista a Brno: “Il più pericoloso è Valentino Rossi”.

di Luigi Ciamburro
Marc Marquez

Marc Márquez è tornato ad allenarsi a pieno ritmo dopo una settimana di relax in vista dell’appuntamento di Brno. Lo scorso mercoledì ha riportato una caduta sul Circuito di Alcarràs e lamenta un leggero dolore all’anca, ma sarà regolarmente in pista fra meno di una settimana. Infortunio che non gli ha impedito neanche di mancare al tradizionale appuntamento dell’Allianz Night Run, un maratona benefica a sostegno dei bambini orfani più disagiati. “Se fossi stato dolorante  non avrei gareggiato, ma ho provato e potevo correre“, ha detto il leader del Mondiale al termine della manifestazione che ha richiamato oltre 1.500 iscritti. Marc non ha voluto neppure accorciare il suo tragitto ed ha corso per ben 10 km prima di tagliare il traguardo con suo fratello Alex in meno di 40 minuti.

Il pilota di Cervera ritornerà in pista con 46 punti di vantaggio sul diretto inseguitore Valentino Rossi. Un bel gap che non deve far adagiare sugli allori nè il pilota nè i tecnici coinvolti nello sviluppo della RC213V: “Dobbiamo continuare con la stessa intensità di sempre. Dovrei sapere come fare un reset in testa con questa differenza, come se non ci fosse e i punti fossero zero. L’anno scorso c’erano gare tutto-o-niente, quest’anno la differenza è che qualora ci sia una gara sotto la pioggia o con difficoltà, sarà importante segnare punti, quindi non devi sprecare il vantaggio ma quando puoi vincere, bisogna puntare al massimo“.

Il massimo sforzo sarà richiesto nelle ultime cinque gare, con l’ex trittico orientale che diventa quadrittico con l’ingresso del GP della Thailandia. “Saranno quelle che richiedono fisicamente di più, perché non c’è solo lo sforzo in pista, ma anche i viaggi e gli impegni si accumulano“, ha ricordato Marc Marquez. Nessuna strategia nelle restanti dieci gare, ma il solito approccio: “Provare a vincere tutte le gare e dove non è possibile segnare punti“. A cominciare da Brno, dove Ducati e Yamaha partono in vantaggio, ma è pur vero che Honda ha recentemente tenuto un buon test sulla pista ceca. Occhi puntati soprattutto su Rossi e Vinales: “Il più pericoloso è il secondo, quindi è Valentino. Dicono che la Yamaha non è in forma ma in ogni gara sono sul podio, sono secondo e terzo, hanno un buon potenziale e dovremo stare attenti“.

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