MotoGP Lucio Cecchinello “Occhio a Vinales ma non escludo Rossi”

MotoGP Lucio Cecchinello “Occhio a Vinales ma non escludo Rossi”

Lucio Cecchinello “Mondiale MotoGP? Occhio a Vinales ma non escludo Rossi”

La stagione 2017 è ormai ufficialmente alle porte e dopo i primi test si comincia a pensare ai nomi dei protagonisti in questa nuova annata: Lucio Cecchinello, ex pilota e dirigente del team LCR, spera di vivere un’altra stagione importante, vista quella appena trascorsa (due vittorie e due podi con Cal Crutchlow), anche se non crede nella possibilità di lottare per il titolo. Una carriera piena la sua, fatta di alti e bassi ma ricca comunque di soddisfazioni personali, come lui stesso dichiara in un’intervista rilasciata a news.superscommesse.it.

I primi anni nel Motomondiale sono stati difficili” ha dichiarato Cecchinello, all’esordio in 125cc nel 1993, “nel 1996 ho fondato il mio team, chiamato LCR, e due anni dopo è arrivata la mia prima vittoria al GP di Jarama (Madrid), un momento indimenticabile.” Ritiratosi poi nel 2003 e diventato manager a tempo pieno della sua squadra, nel 2006 ha portato il team LCR a far parte stabilmente della categoria regina: “Ricordo ancora la grande emozione. Nel 2005 avevamo ottenuto il secondo posto in 250cc con Stoner e così chiesi a Honda una moto per gareggiare in MotoGP l’anno successivo, richiesta che è stata accolta. Questa è stata sicuramente una grande soddisfazione, anche se poi abbiamo comprensibilmente vissuto anche momenti difficili.”

Un salto importante quello compiuto da pilota a manager di un suo team. “L’obiettivo del pilota è il risultato sportivo, sei isolato rispetto a tutto ciò che ti ruota attorno” ha dichiarato Cecchinello, “come manager invece devi pensare ad una strategia di lavoro a lunga scadenza, puntando su investimenti importanti per mantenere il team competitivo.” Una sua ambizione è riuscire ad avere un secondo pilota: “Ci lavoriamo da anni, ma il nostro obiettivo è di riuscire a gareggiare con due piloti già dal 2018. Mi piacerebbe averne uno più esperto ed accanto uno più giovane, da far crescere in ottica futura. Vorrei anche che si trattasse di un giovane italiano, ma non è così facile.”

Occhi puntati ora sulla stagione 2017, in programma dal 24 al 26 marzo a Losail: “Saranno tre o quattro piloti a contendersi il titolo. Uno è Marquez, che conta su una Honda competitiva, ma occhio anche a Vinales, un pilota giovane in una squadra come Yamaha. Non escludo Rossi: anche se non è andato bene nei test, corre da vent’anni ed è sempre vicino al podio.” Per quanto riguarda il suo pilota, Cal Crutchlow, “ha un grande potenziale e penso possa ripetere i risultati dell’anno scorso, ma pur ammirandolo non lo vedo in lotta per il titolo. Marquez e Vinales hanno qualcosa in più, compreso il numero di persone che lavorano con loro. Speriamo comunque di vederlo battagliare per le prime posizioni in classifica piloti.” 

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