MotoGP, Jorge Lorenzo verso il forfait “Non è colpa mia”

MotoGP, Jorge Lorenzo verso il forfait “Non è colpa mia”

Jorge Lorenzo ultimo in entrambe le sessioni di prove libere a Sepang. Sabato potrebbe essere sostituito da Michele Pirro e ricorda: “Se sono qua non è per colpa mia”.

di Luigi Ciamburro
Jorge Lorenzo

Jorge Lorenzo chiude entrambe le sessioni di prove libere a Sepang in fondo alla classifica (qui cronaca e tempi), mettendo a referto oltre 5 secondi di ritardo al pomeriggio. Gli antidolorifici e un setting elettronico meno aggressivo non hanno apportato i benefici sperati e domani sarà sostituito da Michele Pirro. Il polso infortunato in Thailandia, che ha richiesto un mini intervento chirurgico, fa ancora male e non consente una guida fluida al pilota Ducati, che potrebbe tornare in sella alla GP18 fra due settimane a Valencia, per dare l’addio alla casa di Borgo Panigale prima della nuova avventura con Repsol Honda (qui gli orari del GP in TV)

Inutile prende rischi nel GP della Malesia quando in gioco non c’è nulla, con un certo malumore nel box della Rossa che viene ben mascherato. “Quando non guido non sento dolore, ci vuole ancora del tempo. Quando faccio una staccata sento molto dolore, mi sento meglio rispetto al Giappone dove non potevo fare neppure un giro – ha detto a Sky Sport MotoGP -. Qua posso fare giri, ma non posso forzare la frenata e nei cambi di direzione sono lento. Giornata difficile, è difficile essere competitivo, nella mattinata di domani prenderemo una decisione“.

Resta da apprezzare il doppio tentativo di essere in pista fino all’ultimo istante. nella FP2 dopo quattro o cinque giri è rientrato ai box con un certo disappunto, ma nelle fasi finali ha riprovato ancora, ma non è andato oltre il 2’04″636. “Sepang è un circuito favorevole per la Ducati e che mi piace molto, avevo voglia di tornare in sella, prendere un po’ il ritmo per vedere che risultato posso fare. Una volta passata la notte decideremo se continuare o passare la mia moto a Michele Pirro“. Sarà impossibile puntare ad un buon risultato finale, motivo per cui sembra che domani sarà il collaudatore pugliese a salire in sella alla Desmosedici: “In una notte cambierà poco, ma qualcosa migliora. Forzare oggi non aiuta a recuperare la lesione, le speranze non sono molto grandi, ma vediamo domattina come mi alzo… Sarà impossibile puntare ad una top-10 nelle condizioni in cui mi trovo, ma dobbiamo provarci“.

Nel box Ducati regna una certa amarezza, ma il pilota sottolinea come sia parte lesa in questa vicenda. “Dobbiamo ricordare che se sono qua non è per colpa mia, sono ritornato in fretta in Thailandia per essere al massimo e lì è successo qualcosa a livello tecnico che mi ha fatto cadere. Il primo ad essere interessato ad essere al 100% e a vincere più gare con la Ducati sono io, ci sto provando in tutte le maniere ad essere al massimo ma non è possibile. Quindi Ducati spero che mi capisca e creda alle mie parole. Il rapporto con Ducati è stato sempre molto buono, è un peccato finire così la stagione – ha concluso Jorge Lorenzo -, ma manca l’ultima gara e a Valencia possiamo fare bene“.

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