MotoGP Jorge Lorenzo lasciato dal tecnico? No, è una strategia Ducati

MotoGP Jorge Lorenzo lasciato dal tecnico? No, è una strategia Ducati

Il tecnico di fiducia Ramon Forcada resta in Yamaha, ma è una decisione della Ducati. Che non vuole un altro caso Burgess-Rossi

Lorenzo in Yamaha è un uomo solo, è evidente. Il suo tecnico attuale, Ramon Forcada, ha rinnovato con Yamaha come Valentino, e quindi è, anche lui, in una fase di transizione con il pilota “uscente”.
Ma Lorenzo non è stato abbandonato, in quanto l’arrivo di Ramon Forcada non rientrava nei piani Ducati.

Da ambienti vicini a Borgo Panigale emerge che il gruppo di lavoro che  seguirà  Lorenzo nella sua avventura biennale a Bologna è stato concordato con  lo stesso pilota attraverso una scelta precisa e consensuale. Fatta, ovviamente, nei giorni dell’accordo.  JL99 si porterà dietro solo  un paio di meccanici di fiducia che servono a dare al pilota una continuità più umana che tecnica: uno sarà il meccanico Juan Llansà, detto Juanito. Il resto della “crew”  sarà interamente composta da uomini in rosso, attualmente già in forza in Ducati Corse, o comunque già avvezzi alle modalità di lavoro di Borgo Panigale.

Il motivo di questa scelta è evitare un nuovo caso Jeremy Burgess, il tecnico australiano che nel 2011 seguì Valentino Rossi e che non si è mai adattato al metodi di lavoro del reparto corse Ducati.  Per quanto la Desmosedici attuale sia decisamente più convenzionale se comparata alla Ducati dell’immediato dopo Stoner, infatti, Borgo Panigale  rimane comunque ancora un “sistema a se”, con tutti i pregi e difetti del caso, ancora molto diverso dal modus operandi giapponese. Da qui la scelta di non ripetere la migrazione di massa cui di solito si assiste quando un campione passa da un team all’altro.

L’arrivo  in massa di professionalità Yamaha avrebbe potuto creare problemi. E la Ducati ha deciso di non correre rischi. La sfida è quindi totale. Ancora una volta Lorenzo fa una scelta da Spartano e va ad inserirsi nella “cosa rossa”, per comporre  un “binomio diverso”. L’ultimo matrimonio simile fu quello fra Ducati e Stoner. La curiosità è totale.

1 commenti

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  1. Arzenton - 10 mesi fa

    Giornalismo, ogni tanto.
    Non avrei mai pensato che proprio un sito di Gazzetta lo avrebbe offerto

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