MotoGP Jerez Michelin porta sei soluzioni, risolti i problemi 2016?

MotoGP Jerez Michelin porta sei soluzioni, risolti i problemi 2016?

MotoGP Jerez Michelin porta sei soluzioni, vedremo se saranno risolti i problemi emersi un anno fa. Lunedi test con tante novità

Dopo un inizio di stagione lontano dall’Europa, il Campionato del Mondo MotoGP si prepara a vivere la prima tappa iridata in Spagna, precisamente sul tracciato di Jerez de la Frontera. Un nuovo banco di prova per Michelin, dopo le condizioni miste trovate sia in Qatar che nel continente americano. I 4423 metri attuali lungo il quale si snoda il circuito andaluso, con layout piuttosto variabile, ricco di cambi di direzione, frenate violente, curve veloci, uniti ad un livello di grip piuttosto basso, ha sempre regalato gare emozionanti.

L’obiettivo della compagnia francese è quello di fornire il meglio in modo da permettere ai piloti di esprimere tutto il loro potenziale: in caso di condizioni di asciutto verranno fornite tre mescole sia per l’anteriore che per il posteriore, vale a dire morbida (riconoscibile dalla banda bianca), media (senza banda) e dura (banda gialla). La particolarità si trova nella media posteriore: mentre tutte le altre gomme saranno simmetriche, questa presenterà una struttura asimmetrica con un lato destro più duro per sopportare meglio lo stress dovuto alle otto curve in questa direzione. In caso di pioggia, Michelin fornirà sia per l’anteriore che per il posteriore due diverse mescole, la morbida (banda blu) e media (senza banda).

Dopo tre gare lontano da casa è bello tornare in Europa” ha dichiarato Piero Taramasso, Manager di Michelin Motorsport Two-Wheel. “Jerez è uno dei tracciati sul quale vogliamo migliorare quest’anno. Le diverse caratteristiche presenti nelle curve indicano che dobbiamo offrire una gomma che possa bilanciare questi differenti layout. Abbiamo portato quindi varie mescole che ci mostreranno questi progressi e lunedì, nel corso della giornata di test, avremo qualche nuova opzione per permettere ai piloti di realizzare alcune prove di comparazione con le gomme già in uso. Jerez è sempre un evento incredibile, i fan sono sempre tantissimi ed abbiamo avuto battaglie memorabili in passato: è certamente un bel posto per cominciare a correre in Europa.”

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