MotoGP Jerez Conferenza Stampa, le parole dei piloti

MotoGP Jerez Conferenza Stampa, le parole dei piloti

Conferenza Stampa MotoGP a Jerez, le parole di Valentino Rossi, Marc Marquez, Maverick Vinales, Jorge Lorenzo, Dani Pedrosa e Cal Crutchlow.

Siamo alla quarta tappa stagionale, la prima europea di scena sul tracciato andaluso di Jerez de la Frontera. Come sempre il weekend di gara si apre con l’inaugurale conferenza stampa, conclusasi poco fa: hanno preso parte all’evento il leader iridato Valentino Rossi, il compagno di squadra Maverick Vinales, il fresco vincitore di Austin Marc Marquez, Cal Crutchlow, Dani Pedrosa e Jorge Lorenzo, che festeggia proprio oggi i suoi trent’anni. Prima di cominciare, viene realizzata una foto con i piloti, a cui si aggiungono Giacomo Agostini e Angel Nieto, per celebrare i 3000 Gran Premi raggiunti nel Campionato del Mondo.

Valentino Rossi è il primo a dichiararsi sorpreso per la situazione che lo vede provvisoriamente capoclassifica iridato ed è pronto a lottare per la vittoria su un tracciato che l’ha visto trionfare anche l’anno scorso: “Per me è bello tornare in Europa, dove ci sono i tracciati più storici, con un’atmosfera diversa e tanti fan. L’anno scorso ho chiuso un gran weekend con un’importante vittoria, ma ogni anno è diverso, anche se il tracciato mi piace molto. Sarà dura portare la vittoria numero 500 a Yamaha, ma ci proveremo. Lunedì poi ci saranno i test, saranno importanti perché studieremo meglio la moto e proveremo nuove gomme, come fatto a Le Mans“.

Maverick Vinales punta al riscatto dopo lo zero ottenuto ad Austin per una caduta. I precedenti non sono di rilievo a Jerez, eccezion fatta per la vittoria in Moto3, ma lo spagnolo punta a cambiare tendenza: “Prendiamo solo le cose positive di questo inizio stagione. Ho imparato molto da quell’errore, bisogna capire come competere nelle prime posizioni, ma la moto va benissimo e vogliamo dare il massimo per mantenerci davanti. La pista mi piace molto, l’anno scorso è stato difficile, ma stiamo migliorando gara dopo gara: dobbiamo cercare di essere veloci ed intelligenti per prendere punti“.

Marc Marquez sembra aver ritrovato la confidenza mancata nelle prime due gare stagionali con la vittoria ottenuta poco meno di due settimane fa ed è deciso a lottare per il successo: “Austin era il posto giusto per portare a casa il massimo risultato, cosa che finora non eravamo riusciti a fare. Abbiamo realizzato dei test a febbraio a Jerez e mi sono trovato bene, ma ora sono cambiate tante cose sulla moto e le condizioni sono diverse. Il nostro obiettivo sarà lavorare bene fin da subito per essere in grado di lottare per il podio. Come già detto, i tracciati in Europa molto diversi rispetto a quelli trovati finora, ma intanto è importante essere tornato in lotta per le prime posizioni iridate. Lunedì avremo tante cose da provare, comprese quelle testate da Cal a Le Mans in questi giorni“.

Cal Crutchlow, dopo un ritiro a Losail, ha conquistato un podio ed un quarto posto nelle ultime due gare e spera di migliorarsi ancora a Jerez: “Non è stato un inizio di stagione così ottimale, mentre in Argentina mi sentivo davvero bene. Ad Austin invece non ero a posto, ma sono riuscito comunque ad ottenere un buon risultato, un quarto posto importante per la squadra visto che Dani e Marc hanno chiuso sul podio. Ora dovremo cercare di tirare fuori il meglio dalla moto anche durante i test. A Le Mans invece non abbiamo trovato condizioni ottimali perché aveva piovuto durante la notte, ma siamo riusciti a testare tante cose e cercato di stampare buoni tempi, sono stati test positivi“.

A podio per la prima volta in questa stagione ad Austin, Dani Pedrosa è ottimista per quanto riguarda la prima gara di casa: “atmosfera qui è fantastica, puntiamo a migliorare quanto visto in America, la presenza dei fan sarà importante, speriamo faccia bel tempo anche se le previsioni non sono positive. Dobbiamo mantenerci concentrati per qualificarci bene, visto che i tempi sono sempre molto vicini“.

Jorge Lorenzo, a podio l’anno scorso a Jerez, non vede l’ora di scendere in pista per la prima volta con la rossa davanti al suo pubblico: “Le aspettative erano alte, ma la stagione non è iniziata così bene come avremmo voluto e ci vorrà più tempo per adattarmi alla Ducati, che è una moto molto complessa. Il lato positivo è che ogni volta riusciamo a compiere qualche passo avanti, mi sento sempre più vicino ai primi: l’obiettivo è riuscire a portare la GP17 ad essere competitiva. In ogni caso devo dire che sono contento comunque, il team mi supporta molto. Lo so che il mio gesto in Argentina, dopo la caduta, non è stato dei migliori, ma la squadra non mi ha detto niente ed anzi mi dimostra sempre fiducia. In passato qui ho realizzato delle belle gare e spero di riuscirci anche quest’anno“.

In chiusura, arrivano quest’anno le domande dai social. Si comincia con Dani Pedrosa, per la prima volta quest’anno in conferenza stampa: la domanda per lo spagnolo è provare a dire una carriera alternativa dei colleghi seduti accanto a lui. “Non è così facile“, è stata la risposta, “Per Marc direi uno sport selvaggio, anche se non so quale. Cal lo vedrei bene come commentatore, Maverick è un appassionato di ginnastica quindi magari qualcosa del genere. Valentino sarebbe un dottore! Jorge invece lo vedo bene nel golf“. Arriva poi una domanda per Jorge Lorenzo, al quale viene chiesto chi vorrebbe come passeggero in un’eventuale competizione in sidecar. “Vorrei il più veloce” è la risposta del maiorchino, che poi aggiunge “probabilmente Dani, visto che pesa meno di tutti!“. Si passa poi a Cal Crutchlow, al quale viene chiesto cosa farebbe se potesse essere invisibile per un giorno. “Non è quello che tutti state pensando“, risponde subito il pilota di Coventry, scatenando l’ilarità generale. “Penso che girerei per i box, sistemerei qualcosa sulle moto, scambierei le tute… Sarebbe divertente“.

A Marc Marquez invece viene chiesto un episodio indimenticabile assieme al fratello Alex durante l’infanzia. “Ce ne sono tanti. I momenti più belli però erano quando da piccoli prendevamo le moto di nascosto dai nostri genitori per andare a correre. Le loro facce quando tornavamo a casa non erano rassicuranti“, ha concluso ridendo. Se Maverick Vinales avesse un talk show, chi inviterebbe? “Cal Crutchlow e Jack Miller per cominciare“, ha dichiarato subito lo spagnolo, “ma penso anche Valentino“. Per finire, cosa direbbe il Rossi attuale se potesse incontrarsi sulla griglia di partenza alla prima gara in 125cc? “A quell’età si pensa poco, si è molto nervosi. A quel Valentino direi soprattutto di stare calmo e di prendersi il proprio tempo“.

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