MotoGP, Jerez: Andrea Iannone “Siamo stati fortunati, ma ho anche usato la testa”

MotoGP, Jerez: Andrea Iannone “Siamo stati fortunati, ma ho anche usato la testa”

Iannone conquista il secondo podio consecutivo nel 2018, il terzo per Suzuki. GP da dimenticare per Rins, che torna a casa con un altro zero.

di Diana Tamantini, @dianatamantini

Secondo podio consecutivo in due gare: anche se si tratta di un risultato fortunato, dovuto all’incidente avvenuto tra Lorenzo, Dovizioso e Pedrosa, Andrea Iannone ha comunque vinto una battaglia finale con il connazionale Petrucci e può festeggiare un terzo posto che ora lo porta in quarta posizione in classifica iridata, mentre per Suzuki si tratta del terzo piazzamento in top 3 nei primi quattro GP del 2018 (un risultato che mancava da 10 anni). Non un buon fine settimana invece per Alex Rins, molto rapido in tutti i turni ma protagonista all’inizio della gara di una caduta della quale si stanno ancora cercando le ragioni.

Andrea Iannone
“Sono davvero contento di questo podio, il secondo consecutivo ed il terzo per la squadra, per noi è un momento davvero positivo. Abbiamo lavorato molto bene e le cose stanno iniziando a funzionare, quindi è importante continuare così. L’unico rimpianto riguarda la scelta delle gomme: ci siamo schierati in pista con la media, optando poi per la dura, ma non è stata la scelta migliore. Siamo stati veloci per tutto il fine settimana con la media, quindi probabilmente saremmo stati molto competitivi con quella: ci servirà di lezione. Quel che è certo è che siamo stati ‘fortunati’ oggi col podio, ma ho anche usato la testa, era molto facile commettere un errore visto che le temperature erano alte e la pista scivolosa.”

Alex Rins
“Non so di preciso cosa sia accaduto, so solo che mi sentivo bene in sella. Fin dall’inizio ho avuto qualche problema all’anteriore ed il feeling non era lo stesso delle FP4, ma il ritmo era buono. Difficile capire cos’è successo perché ho visto dai dati che non ho fatto nulla di diverso dal solito, eppure ho perso l’anteriore. Dobbiamo cercare di saperne di più per la prossima gara. Ora avremo due giorni di test al Mugello e poi andremo in Francia: Le Mans mi piace e so di essere in grado di fare bene.”

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