MotoGP, Jerez: Aleix Espargaro e Aprilia, è l’ora di puntare al podio?

MotoGP, Jerez: Aleix Espargaro e Aprilia, è l’ora di puntare al podio?

“Il nostro potenziale è ben più alto di quanto abbiamo fatto vedere nelle prime tre gare” assicura lo spagnolo. E allora mostratecelo…

di Redazione Corsedimoto
Aleix Espargaro (Aprilia MotoGP)

Aleix Espargaro’ gioca in casa, su un circuito che ama e che sembra adattarsi bene alle caratteristiche dinamiche dell’Aprilia RS-GP. Dopo aver raccolto i suoi primi punti del 2018 ad Austin, il pilota spagnolo (nella foto d’apertura con il capomeccanico Markus Eschembacher)  ha motivazione e potenziale per puntare a risultati importanti. Le gare (e le stagioni…) passano, la marca di Noale è ancora a caccia di quel podio MotoGP che al momento sembra ancora prospettiva lontana. Vedremo se l’aria spagnola farà bene a piloti e moto.

Arriviamo a Jerez con sensazioni positive” assicura Aleix Espargaro. “Sapevamo che Austin sarebbe stata una pista difficile per noi ma ci siamo comportati bene, e nei test dopo la gara siamo riusciti a migliorarci ulteriormente. Amo i circuiti europei, sono più stretti e con un asfalto diverso, e anche la mia Aprilia si adatta meglio a piste come quella che affronteremo il prossimo weekend. Il nostro livello è decisamente più alto di quanto abbiamo raccolto nelle prime gare, in Europa potremo essere la sorpresa in positivo di questo campionato”.

SCOTT REDDING – Non ha incantano in queste prime uscite con Aprilia. Anche per lui arriva il momento di dimostrare qualcosa  “Jerez è un circuito che si adatta bene alle caratteristiche della RS-GP, abbiamo fatto un test precampionato e le sensazioni erano state buone. La pista ha caratteristiche diverse rispetto a quanto visto fino ad ora, anche per questo punto a fare un ulteriore passo avanti. Abbiamo fatto intravedere il nostro potenziale, ci è mancata solo l’esperienza per adattare velocemente il setup alle diverse condizioni”.

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