MotoGP: Jack Miller e gli obiettivi per il 2018 “Non ho più scuse quest’anno”

MotoGP: Jack Miller e gli obiettivi per il 2018 “Non ho più scuse quest’anno”

Passato ad Alma Pramac Racing, Miller sa che il 2018 sarà l’annata più importante per lui: come obiettivi, mantenersi lontano dagli infortuni e raggiungere quota 100 punti in classifica iridata.

di Diana Tamantini, @dianatamantini

Per Jack Miller è iniziata una nuova sfida: la sua quarta stagione nella categoria regina del Motomondiale lo vedrà competere alla guida della Ducati del team Alma Pramac Racing, dopo tre anni con Honda (LCR Honda, Estrella Galicia 0,0 Marc VDS). Nel corso primi test del 2018 realizzati a Sepang Miller sembra aver già dimostrato una certa affinità con la Desmosedici GP, come dimostra un importante quinto posto combinato con un 1:59.346, ad appena mezzo secondo dal tempo record di Jorge Lorenzo. Sarà quindi un’annata importante, nella quale il pilota australiano è determinato a compiere un sensibile passo avanti.

“La differenza più importante è il maggior controllo della moto” ha dichiarato il ventitreenne di Townsville nel corso di un’intervista realizzata da redbull.com, paragonando la moto precedente a quella attuale. “Con Honda mi sentivo sempre al limite e mi sembrava di non avere abbastanza margine di miglioramento. Con Ducati invece in questo senso va molto meglio e riesco a marcare tempi migliori e più facilmente. Non è necessario quindi diventare matti o superare il limite per ottenere un buon riscontro conometrico. Honda andava bene nei cambi di direzione, ma c’era qualche problema all’anteriore in uscita di curva, mentre Ducati gestisce meglio questa situazione. Devo cambiare in parte il mio stile di guida.”

Come detto, cambiano sia la squadra che il compagno di box, Danilo Petrucci, quattro podi nel 2017 con la moto che quest’anno guiderà Miller. Il pilota australiano in ogni caso ha già un ottimo rapporto con il ternano, un aspetto che lo sta aiutando in questa fase di transizione. “Ho trascorso poco tempo con il nuovo team, ma mi trovo già bene” ha affermato il Vice Campione del Mondo Moto3 2014. “Giorno dopo giorno sto imparando il loro metodo di lavoro e loro stanno capendo me: si sono assicurati che abbia tutto ciò di cui ho bisogno, sono una vera squadra determinata a fare bene insieme e questo aiuta molto. Christian Pupulin [ingegnere di gara] è in Ducati da molto tempo e questo è positivo, visto che finora ne ho avuti solo di australiani.”

Dopo aver trascorso le vacanze a casa, Miller si è spostato in California, lavorando al massimo per prepararsi per le 19 gare che lo aspettano nel 2018: correrà con ancora una placca ed otto chiodi presenti nella sua gamba, conseguenza di un’operazione per ridurre una frattura alla tibia riportata in allenamento nel 2017. Tutto questo però non diminuisce la sua determinazione: l’australiano infatti guarda già ai prossimi test, di scena al Chang International Circuit per la prima volta.

“Non ho scuse quest’anno” ha dichiarato senza tanti giri di parole. “Sarà la mia quarta stagione in MotoGP, quindi non c’è nulla di nuovo, e faccio parte di una squadra diversa. Alla fine di questa stagione a molti piloti scade il contratto, discorso che vale anche per me: sarà una stagione importante. L’anno scorso avevo come obiettivo la top ten e non ce l’ho fatta, ma è difficile gestire gli infortuni: ho dovuto saltare una gara e non ero in forma nemmeno per le successive. Devo intanto cercare di non farmi male, puntando poi a raggiungere quota 100 punti. Qualsiasi altra cosa arrivi in seguito, andrà bene.”

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